L'Italia non ha mai pedalato così tanto! Tra Covid-19 e bonus bicicletta, gli abitanti del nostro Paese si sono riscoperti appassionati delle due ruote, e non solo per mantenere il distanziamento sociale durante gli spostamenti necessari. Nello studio Ecosistema della bicicletta, condotto da Banca Ifis, si legge infatti:

"Il ciclismo sportivo amatoriale gioca un ruolo rilevante nel mercato della bicicletta determinando circa il 50% della produzione e delle vendite".

Il 2021 ha anche segnato un vero e proprio boom del cicloturismo in Italia, che già negli anni precedenti aveva iniziato a imporsi come modalità di vacanza alternativa: a rivelarlo è stata Expedia Group, società statunitense dedicata ai viaggi online.

Secondo i dati raccolti dall'Ufficio studi di Banca Ifis, tra gli italiani ci sono 4 milioni tra ciclisti amatoriali e cicloturisti. Dal 2018, la produzione del settore italiano della bicicletta ha registrato una crescita del 20%.

Credito di imposta fino a 750 euro grazie al bonus bicicletta

Il bonus bicicletta è stato messo a disposizione dal governo italiano a partire dal 2020. I cittadini aderenti all'iniziativa hanno la possibilità di richiedere, entro tre anni dal 2020, un credito di imposta che può raggiungere i 750 euro. Per far fronte alla domanda, nel settembre del 2021 il governo ha stanziato 5 milioni di euro per incoraggiare l'acquisto di mezzi di trasporto ecologici.

L'agevolazione, da richiedere quindi durante la dichiarazione dei redditi, è destinata a coloro che hanno effettuato la rottamazione di un vecchio veicolo e l'acquisto di una bicicletta elettrica o muscolare (così come di altri mezzi poco impattanti sull'ambiente o di abbonamenti al trasporto pubblico e ai servizi di sharing) tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2020. La richiesta va inoltrata online all'Agenzia delle entrate, che determinerà la cifra di cui si potrà beneficiare.

Alcuni comuni stanno inoltre erogando degli incentivi a livello locale per agevolare gli acquisti di biciclette tradizionali ed eBike, concedendo per esempio sconti sui prezzi di listino. 

Nel 2020, 350.000 veicoli acquistati con il bonus bicicletta

Sono state 2.010.000 le biciclette vendute in Italia nel 2020, +17% rispetto all’anno precedente, secondo quanto riportato nello studio Ecosistema della bicicletta. Le eBike, con il +44% rispetto al 2019 e un totale di 280.000 mezzi acquistati, si sono dimostrate in maggiore crescita rispetto alle biciclette muscolari, che hanno venduto 1.730.000 unità, +14% rispetto all’anno precedente. 350.000 veicoli sono state acquistati grazie al bonus bicicletta. 

Il 18% degli italiani utilizza la bicicletta per spostarsi, +50% circa dal 2019. Circa il 37% degli utilizzatori sceglie le due ruote per fare esercizio fisico (questo è il segmento cresciuto di più nel periodo), ma c’è anche chi pedala per mantenere il distanziamento sociale nell'era Covid-19 (circa il 27%). Il 26% vuole invece ridurre il proprio impatto ambientale, il 22% ha incrementato l'utilizzo della bicicletta grazie allo sviluppo delle piste ciclabili.

Il 91% dei nuovi ciclisti ha al contempo diminuito gli spostamenti con gli altri mezzi di trasporto: tra questi, il 54% usa meno spesso l'auto.

In Europa, nel 2020 sono state vendute più di 22 milioni di biciclette e il mercato nel suo complesso ha raggiunto il valore di 18,3 miliardi di euro, +40% rispetto al 2019.

Passione eBike

Le vendite di eBike, anch'esse acquistabili con il bonus bicicletta, in Italia sono quintuplicate nell'arco di cinque anni, passando da 50.000 ad appunto i 280.000 pezzi del 2020. Nel 2011, esse costituivano solamente il 2% del mercato, mentre nel 2020 sono arrivate al 14%. Nei primi sei mesi del 2021, sono state acquistate 157.000 biciclette elettriche (+12% rispetto allo stesso periodo del 2020).

Nel 2020, in Europa sono state vendute 5 milioni di eBike, +52% rispetto al 2019. Il loro valore di mercato è salito a 10,6 miliardi di euro. Per l'80%, questi veicoli sono stati prodotti nel Vecchio continente. Secondo gli operatori del settore, nel 2030 si arriverà a 17 milioni, modificando il rapporto tra biciclette tradizionali ed elettriche: nel 2020 le eBike hanno rappresentato il 25% del mercato europeo, la percentuale salirebbe al 57 in dieci anni, se queste stime dovessero rivelarsi giuste. L'80% dei distributori si aspetta che le vendite di eBike aumentino nel biennio 2021-2022.

Non solo bonus bicicletta: 600 milioni dal governo per le piste ciclabili

La transizione ecologica si conferma quindi di fondamentale importanza per il governo, che nel Piano nazionale di ripresa e resilienza ha destinato 600 milioni di euro a favore della cosiddetta “mobilità dolce”. Con questa somma saranno creati circa 1.800 chilometri di piste ciclabili, sia urbane (per circa 200 milioni di euro) che turistiche (per i restanti 400 milioni). 

Nelle città italiane, quasi il 40% degli spostamenti avviene però ancora con mezzi propri a motore termico. La percentuale si avvicina al 50% nelle aree più a sud.

Il trasporto pubblico viene invece utilizzato quotidianamente da circa il 23% dei residenti delle principali città del nostro Paese. A Milano, prima in Italia per l'uso dei mezzi pubblici, il 29% degli abitanti si serve di metro, tram e autobus. In aumento il numero di autobus elettrici utilizzati sulle strade nazionali.

Il boom del cicloturismo

Secondo i dati di Expedia Group, le destinazioni cicloturistiche italiane sono tra le più richieste nel periodo tra giugno e agosto. Le prenotazioni settimanali effettuate dai cicloturisti sono aumentate per il Lago Maggiore (+45%), il Lago di Garda e il Lago di Como (entrambi +40%) e per le aree di Trieste (anch'essa +40%) e della Puglia (+30%).

Impressionante la crescita su base annua registrata tra il 2020 e il 2021 dal Lago di Garda e da quello di Como, rispettivamente pari a +605% e +560%. 

Dal 2019, la popolarità delle vacanze in bicicletta si dimostra in crescita. In quell'anno i cicloturisti hanno pernottato in località italiane per 55 milioni di volte, per una spesa totale di 4,7 miliardi di euro, che ha rappresentato il 5,6% del totale dei ricavi del settore. Nel 2020, nonostante le sofferenze derivanti dalla diffusione del Covid-19 e dai ripetuti lockdown, il cicloturismo nel Belpaese si è incrementato del 26%. I viaggiatori italiani su due ruote sono stati 4,7 milioni e hanno speso 4,1 miliardi di euro.

L'Oscar italiano del cicloturismo 2021 a Trento e Calabria

Nel 2021, l'Oscar italiano del cicloturismo, attribuito dalla giuria dell'Italian Green Road Award, è stato assegnato a due ciclovie: la Green road dell'acqua, in provincia di Trento, e la Ciclovia dei parchi, in Calabria. Questo premio annuale è destinato alle vie verdi italiane che garantiscono una particolare attenzione ai cicloturisti, si distinguono per le bellezze naturalistiche e culturali e investono sulle vacanze sui pedali.

La Green road dell'acqua si snoda per 143 chilometri tra Cadino di Faedo (Trento) e Trento. Per realizzare questo percorso ciclopedonale asfaltato, arricchito da 90 ciclostazioni, 1.000 stalli e 60 chilometri di rete connessa, sono stati riqualificati 113 chilometri di argini fluviali, ferrovie e strade abbandonate. Come suggerisce il nome, l'acqua è l'elemento caratterizzante il percorso, che tra vigneti e colline panoramiche costeggia il fiume Adige e il Lago di Garda, ma anche alcuni bacini e corsi di minor portata.

La Ciclovia dei parchi, lunga 545 chilometri attraverso la dorsale appenninica, collega invece Laino Borgo (Cosenza) e Reggio Calabria. Il percorso tocca quattro aree protette (Aspromonte, Sila, Pollino, Serre) e piccoli borghi caratteristici. In parte è stata realizzata tramite la riconversione di alcune tratte ferroviarie ormai in disuso.

Seconda classificata la Ciclovia del sole, ch segue l'ex linea ferroviaria Bologna-Verona per 64 chilometri, in particolare nel tratto tra Mirandola (Modena) e Bologna. Terzo il Grande anello dei borghi ascolani, un percorso ciclopedonale circolare lungo 100 chilometri che unisce Ascoli Piceno ad alcune località dell'entroterra marchigiano.

Nell'ambito dell'assegnazione dell'Oscar italiano del cicloturismo, inotre, la Ciclovia da Matera alle Dolomiti lucane, in Basilicata, ha meritato una menzione speciale da Legambiente. La motivazione?

"Il lavoro fatto in questi anni da imprenditori, associazioni, amministratori locali, che hanno lavorato per la creazione di prodotti turistici innovativi e fortemente legati all'ambiente".

Il percorso di 114 chilometri dalla città patrimonio Unesco attraversa il Parco della Murgia materana. Lungo la ciclovia è possibile trovare bici-grill, fontane con acqua potabile e punti per l'assistenza.

Perché investire sul cicloturismo?

Sono diversi i benefici portati dal cicloturismo ai territori da un punto di vista sia ambientale che economico: rispetto a un turista tradizionale, un cicloturista, in media, prenota più pernottamenti, 10, ha una spesa maggiore, 940 euro e non inquina.

Inoltre, i viaggiatori su due ruote spesso scelgono itinerari poco conosciuti e al di fuori dei tradizionali circuiti turistici, valorizzando in questo modo molte aree ancora poco note e frequentate.

Infine, il cicloturismo non è necessariamente stagionale, come possono invece essere, per esempio, le vacanze al mare, e attira molti stranieri. Nel 2019, appena prima dell'arrivo del Covid-19 e delle relative restrizioni agli spostamenti, ben 3 miliardi di euro sono arrivati dai cicloturisti internazionali.