Come produrre endorfine ed essere felici: così stimoliamo gli ormoni della felicità

Stressati o di cattivo umore? Per mantenere il proprio equilibrio interiore, bisogna trovare il modo di produrre endorfine, per essere felici. Ecco come.

tre amiche insieme sorridenti

Qual è la correlazione esistente tra endorfine e felicità? In parole semplici, si tratta di sostanze chimiche che il cervello produce e sono in grado di svolgere una efficace attività analgesica, proprio come un farmaco. E hanno anche un forte potere eccitante.

Ma come fare per produrre endorfine ed essere felici? Ovvero, è possibile stimolare la produzione di queste sostanze per aumentare il nostro benessere?

La risposta è affermativa, ecco come fare.

Come aumentare il rilascio di endorfine

Cosa scatena le endorfine? Nel momento in cui ci sentiamo particolarmente stressati o di cattivo umore, è molto importante, per mantenere il proprio equilibrio interiore e benessere vitale, trovare il modo di produrre endorfine, per essere felici.

Ormoni proteici che fungono da veri e propri neurotrasmettitori, in grado di rilasciare delle piccole “scariche” che rappresentano un vero e proprio boost per l’organismo.

Non c’è bisogno di ricorrere a integratori o farmaci, se semplicemente si tratta di una giornata storta o lo stato d’animo non è dei migliori.

Infatti, è sufficiente mettersi a praticare alcune delle seguenti attività, per sentirsi subito -e decisamente- meglio.

Come stimolare gli ormoni della felicità

Ecco a seguire un elenco davvero prezioso, da tenere sottomano all’occorrenza, per ricordarsi cosa permette al nostro organismo di produrre endorfine e aumentare il livello di benessere fisico e di felicità, a livello mentale.

Ascoltare musica

Iniziare la giornata con la radio accesa, ascoltare musica nel tragitto casa-lavoro, alzare il volume della propria canzone preferita mentre si fa la doccia. Insomma, più ascoltiamo musica e più stiamo bene.

Fare attività fisica

Chi pratica attività fisica ha certamente sperimentato il cosiddetto runner’s high ovvero quella sensazione di euforia che si prova dopo e durante una bella corsa. Il rilascio delle endorfine arriva dopo circa 30 minuti di attività. L’ideale sarebbe riuscire a dedicare al movimento almeno mezz’ora al giorno.

Contatto fisico

Una mano sulla spalla, prendere a braccetto un’amica, fino ad arrivare ad abbracci e carezze con le persone più intime. Il contatto fisico per gli esseri umani è fondamentale per stare bene, motivo per cui bisogna aprirsi di più da questo punto di vista, evitando invece di isolarsi dietro a uno schermo, che sia della televisione o di uno smartphone.

Ridere

Una risata sincera scatena nel nostro organismo un vero e proprio tsunami. Non solo aumenta la produzione di endorfine ma è dimostrato come anche i livelli di cortisolo e adrenalina si riducono, e con essi ovviamente anche lo stress.

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Animale domestico

Non a caso la pet therapy è ormai entrata anche negli ospedali perché è scientificamente dimostrato che accarezzare un animale, come un gatto o un cagnolino, aiuta l’organismo nel produrre endorfine, con tutti gli effetti benefici che ciò comporta.

Meditazione

Imparare a meditare significa regalare al nostro corpo un vero e proprio toccasana, in grado di aumentare la capacità di concentrazione, sconfiggere gli stati di ansia e ridurre l’apatia.

Ballare

Non solo il movimento fisico, come già sottolineato, stimola l’organismo a produrre endorfine ma, nel caso del ballo, si aggiunge anche l’euforia e l’allegria della musica, che ci rilassa e ci trasporta con il suo ritmo coinvolgente.

Annusare profumi piacevoli

L’aroma di vaniglia, l’odore della cannella dei biscotti della mamma, la lavanda delle lenzuola della nonna. Ognuno di noi ha dei profumi che ci tuffano nel passato e che ci fanno stanno bene, aumentando quindi la nostra sensazione di felicità in quel momento.

Quali sono i cibi che fanno rilasciare endorfine

Giungiamo dunque all’ultimo punto di questo decalogo, aprendo una piccola parentesi sul rapporto che il cibo ha sulla produzione di endorfine. Ebbene, alcuni alimenti riescono proprio ad agire sul nostro sistema nervoso, al pari di alcuni stimolanti, come dei farmaci naturali.

Uno di questi, universalmente riconosciuto per queste sue proprietà, è il cioccolato fondente.

Ma a quanto pare, anche mangiare qualcosa di piccante sortisce questo genere di effetto benefico, in maniera alquanto singolare però. Infatti, la lingua invia lo stimolo di bruciore e il corpo, ingannato dalla sensazione di dolore, rilascia endorfine per cercare di contrastarlo.

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