Come pulire la lavatrice, per renderla indistruttibile: 4 step da seguire ogni mese

Tutti dovrebbero imparare come pulire la lavatrice, così da preservare la sua durata e avere un bucato sempre igienizzato. Ecco i 4 step da seguire.

Uno degli elettrodomestici più utilizzati in tutte le famiglie italiane, che batte di gran lunga anche la lavastoviglie (che non tutti hanno). Ovvio dunque che è davvero importante imparare come pulire la lavatrice, così da preservare la sua durata nel tempo e avere sempre un bucato pulito e profumato.

Quest4i consigli sono imbattibili e soprattutto facilissimi da mettere in pratica.

Come disinfettare la lavatrice a vuoto

Chi non ha mai provato, deve farlo subito. A lavaggio terminato, è sufficiente prendere una salvietta imbevuta e passarla all’interno della guarnizione dell’oblò, per rendersi conto di quanto residuo di sporcizia ci sia depositato.

E questo avviene a ogni lavaggio, giorno dopo giorno, soprattutto se si utilizzano i programmi a bassa temperatura e i detersivi liquidi.

Da dove cominciare dunque per disinfettare la lavatrice?

Il primo segnale che qualcosa non va è l’odore sgradevole che emana. Una soluzione d’urgenza consiste nel versare della candeggina nella vaschetta e fare un lavaggio a vuoto, anche a 40°C, che non solo profumerà l’oblò ma pulirà anche i tubi e le guarnizioni.

Lavaggio rapido oppure Eco? Ecco con quali si risparmia di più.

Solitamente si tratta di un rimedio che garantisce qualche altro giorno di pulizia e igiene per il bucato, fermo restando però che è assolutamente indispensabile programmare una pulizia profonda della lavatrice, almeno una volta al mese.

Come fare una pulizia profonda della lavatrice

Per eseguire una pulizia profonda della lavatrice, bisogna seguire questi passaggi, semplici ma assolutamente efficaci per avere la garanzia di un bucato igienizzato e che profuma di fresco nonché di una lunga durata dell’elettrodomestico.

Ecco i 4 step da seguire per pulire la lavatrice ogni mese.

1. Ispezione generale

Muniti di salviettine imbevute, si inizia a pulire la guarnizione dell’oblò, strofinando più volte fino a quando non saranno più visibili residui neri di sporcizia.

La stessa operazione va eseguita per la vaschetta in cui si versa il detersivo, che presenta inevitabilmente tracce di sapone incrostato e sporco.

Anche lo sportello dell’oblò va passato con le salviettine, sia all’interno che all’esterno.

2. Smontaggio del filtro

Il filtro si trova solitamente in basso, nella parte destra dell’elettrodomestico. Si tratta di un tappo che si svita ovvero la parte finale in cui confluiscono tutti i residui dei lavaggi (e a volte di fazzolettini di carta, forcine per i capelli dimenticate nelle tasche e via di seguito).

Prima di aprire il filtro, il consiglio è di staccare la presa della corrente e posizionare uno straccio per lavare i pavimenti, al di sotto dell’apertura, perché sgorgherà acqua residua, anche se si è ultimato il risciacquo dell’ultimo lavaggio.

A questo punto, muniti di guanto, si ispeziona la parte interna per eliminare i residui visibili e si lava il filtro.

3. Lavaggio a vuoto ad alte temperature

Ci sono due rimedi super efficaci per pulire profondamente la lavatrice, igienizzarla dai batteri e profumarla senza eguali.

Il primo consiste nell’utilizzare l’acqua ossigenata e il sale grosso, solitamente la prima da versare nella vaschetta e l’altro direttamente nel cestello. Ancora più gradevole risulta essere l’utilizzo dell’aceto di vino bianco e del bicarbonato, seguendo le stesse modalità.

A questo punto, si aziona il programma di lavaggio ad alte temperature (60-90°C) e si esegue a vuoto, per avere una lavatrice praticamente come nuova.

4. Pulizia delle parti esterne

Con un panno morbido imbevuto, si procede a spolverare l’interno elettrodomestico, possibilmente anche spostandolo dalla sua posizione abituale per passare l’aspirapolvere e pulire il pavimento sottostante.

Come pulire la lavatrice con l’aceto e bicarbonato

Come già specificato, solitamente l’aceto si versa in vaschetta mentre il bicarbonato nel cestello.

Ma è anche possibile versare entrambi, sia nell’una che nell’altra parte, per far sì che si crei la “schiuma” ad alto potere sgrassante e igienizzante.

L’importante è che il lavaggio da eseguire a vuoto sia sempre ad elevate temperature.

Come igienizzare e disinfettare la lavatrice in modo naturale

Il metodo più naturale è proprio quello che prevede la combinazione di aceto e bicarbonato ma anche l’alternativa con acqua ossigenata e sale grosso è altrettanto valida.

I prodotti vanno versati sia nella vaschetta che nell’oblò e il lavaggio a vuoto va eseguito ad alte temperature, almeno una volta ogni mese.

Cosa usare per pulire la lavatrice all’interno

La pulizia dell’oblò, con l’utilizzo di salviette imbevute oppure di panno in microfibra bagnato e strizzato, si può eseguire anche con maggiore frequenza, rispetto all’igienizzazione mensile dell’elettrodomestico.

In molti suggeriscono anche di utilizzare del succo di limone, che sicuramente ha un effetto disincrostante e un profumo senza paragoni. Ma è anche poco economico e si può ovviare benissimo con l’aceto, ottenendo tra l’altro gli stessi imbattibili risultati.

Qual è il miglior prodotto per pulire la lavatrice

In commercio le alternative non mancano, tra disinfettanti, anticalcare e disincrostanti nonché additivi igienizzanti.

Ma seguendo queste semplici indicazioni, il loro utilizzo si può anche evitare, risparmiando tra l’altro anche sul budget mensile della spesa.

L’unico consiglio che è opportuno seguire è quello di alternare detersivi in polvere e liquidi, perché questi ultimi lasciano più residui e quindi costringono a pulire con maggiore frequenza la lavatrice.

Lavatrice di sera? Ecco quanto si risparmia davvero in sei mesi circa.

Natalia Piemontese
Natalia Piemontese
Consulente lavoro online e professioni digitali, classe 1977. Sono Natalia, Piemontese di cognome, pugliese di nascita e calabrese d'adozione. Laureata in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Bari, ho conseguito un Master in Selezione e Gestione delle risorse umane. Mamma bis, scrivo sul web dal 2008. Sono specializzata in tematiche del lavoro, business nel digitale e finanza personale. Responsabile del blog #mammachebrand, ho scritto un e-book "Mamme Online, come gestire casa, lavoro e figli".
Seguici
161,688FansLike
5,188FollowersFollow
774FollowersFollow
10,800FollowersFollow

Mailing list

Registrati alla nostra newsletter

Leggi anche
News Correlate