Strano ma vero, tecnologia, moda e amore per l'ambiente possono coesistere se l'obiettivo è quello di condurre una vita più ecosostenibile possibile. Lo dimostra la filosofia del second-hand, che insieme a quella dello slow shopping, grazie al passa-parola sui social network ha convinto sempre più persone in questi ultimi anni.

Dopo aver completato il decluttering primaverile siamo sicuri che anche voi vi lascerete conquistare dalla fantastica sensazione che solo un guardaroba minimal ma ben organizzato può regalare. Rimane però un problema: come sbarazzarsi della montagna di vestiti usati che non si mettono più? Ecco alcuni utilissimi consigli su come fare per poterli vendere online.

Come vendere i vestiti usati online: siti e app

Tutto quello che vi servirà, oltre ai vostri vestiti usati, sarà una connessione ad Internet e una ricerca approfondita del sito e dell'app che più si adattano alle vostre esigenze tramite cui potrete aprire il vostro profilo personale. Tra tutti ricordiamo E-bay, precursore di tutte quelle che sono le piattaforme di vendita più utilizzate del momento come Vestiaire Collective, Zalando o ancora Depop e, infine, Vinted.

La differenza? Se dietro Vestiaire Collective e Zalando ci sono team di esperti con il compito di controllare i capi prima di spedirli, gli altri non hanno intermediari, ma sono invece caratterizzati dal contatto esclusivo tra chi vende e chi compra. Alcune realtà inoltre, trattengono una percentuale sulla vendita. Altre invece lasciano al venditore l'intero ricavo. Scegliere la piattaforma giusta quindi, come dicevamo è una scelta che dipende solo da voi.

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Alcuni consigli utili

Prima ancora della vendita però, occorre pensare al vestiario stesso e a come presentarlo. C'è infatti usato e usato ed è importante fare questa prima distinzione se non volete deludere i possibili compratori e collezionare quindi una serie di recensioni negative che faranno solo cattiva pubblicità al vostro profilo.

Se il capo è troppo danneggiato, per esempio, la sua destinazione sarà uno di quegli enti che si occupa del riciclo degli abiti, per ricavarne il tessuto per farne di nuovi. Altra cosa è invece un capo ben tenuto e possibilmente di marca, che può essere considerato anche vintage

Molto importante, dicevamo, è anche il modo in cui presenterete il vostro capo. Munitevi quindi di una buona fotocamera, scegliete un luogo ben illuminato e fate un bel servizio fotografico ai vostri vestiti usati. Scegliete gli scatti più belli e pubblicateli, con tanto di descrizione, sul profilo personale che avete precedentemente creato su una delle piattaforme di vendita. 

Non sottovalutate poi l'importanza dei social network, ormai il veicolo ideale per qualsiasi tipo di informazione, anche per quanto riguarda l'e-shop. Su Instagram, per citare un social che della "vetrina virtuale" ne ha fatto il suo stile, tramite un tasto apposito creato per le stories è possibile inserire un link che rimandi direttamente al vostro profilo di vendita online.