Stai organizzando un viaggio verso la Grande Mela, New York City? Allora ci sono alcune cose che devi assolutamente sapere per non avere sorprese e partire sereno, godendoti appieno la vacanza. 

Nel giugno scorso, quasi tutte le restrizioni precedentemente decise e dovute alla pandemia, sono state revocate nello stato di New York (compresa New York City) poiché il 70% dei cittadini aveva già ricevuto la prima dose della vaccinazione anti-Covid.

Verso la metà di agosto, però, a causa dell'aumento della Variante Delta è entrato in vigore un nuovo requisito da rispettare nello Stato di New York, molto simile al Green Pass italiano: ovvero i clienti e i dipendenti dei ristoranti al coperto, delle palestre e dei luoghi di intrattenimento della città, devono dare prova dell'avvenuta vaccinazione anti-Covid.

La richiesta di documentazione comprovante l'avvenuta vaccinazione comprende anche ristoranti, discoteche, sale da concerto, musei, teatri di arti dello spettacolo, cinema, piste da bowling, sale giochi, casinò, cabaret, centri fitness, piscine e caffetterie al coperto.

Il sindaco di New York ha anche approvato le linee guida del CDC che raccomandano di utilizzare la mascherina all'interno dei locali. 

Cosa devi sapere prima di prenotare un viaggio a New York?

Se vuoi goderti lo skyline cittadino più grande e favoloso del mondo; immergerti nella cultura grazie al Guggenheim o al MoMA; gustare il cibo spettacolare e le prelibatezze di tutti i paesi del mondo, goderti il verde e i laghetti di Central Park, e fare tante altre esperienze emozionanti, allora ti conviene continuare a leggere l'articolo per conoscere bene le condizioni di viaggio per raggiungere New York City!

Lo stato di New York ovviamente è soggetto alle regole del governo degli Stati Uniti, il che significa che, a partire dall’8 novembre 2021 cadranno tutte le restrizioni che c'erano prima per gli arrivi negli Stati Uniti per i viaggiatori vaccinati provenienti dall'area Schengen, Regno Unito, Irlanda, Cina, India e Brasile.

Ribadiamo dunque la regola: tutti i viaggiatori internazionali completamente vaccinati provenienti dai paesi di cui sopra e dal resto del mondo potranno entrare negli Stati Uniti a partire dall'8 novembre.

Nessuna quarantena dunque per chi arriva a New York ed è completamente vaccinato.

Raccomandata ancora la quarantena per i turisti che non sono completamente vaccinati o che sono guariti dal Covid da più di tre mesi. Per questi viaggiatori si consiglia anche di eseguire un test antigenico, da tre a cinque giorni dopo l'arrivo a New York.

Ogni viaggiatore aereo che entra negli Stati Uniti non ha solo bisogno di provare la sua completa vaccinazione, ma deve essere anche dotato di un test antigenico o molecolare negativo, di massimo 72 ore prima. Quindi bisognerà fornire la documentazione dei risultati di laboratorio o la documentazione di essersi ripresi da Covid-19 da non più di tre mesi.

Attualmente negli Stati Uniti il tasso di positività negli Usa al momento è al 2,09%, un tasso che è diminuito nell'ultimo mese.

New York: le regole nei locali di intrattenimento e riguardanti l'utilizzo della mascherina

Ristoranti, cinema e altri luoghi all'aperto, sono aperti a tutti, ma i loro spazi interni sono disponibili sono per i clienti completamente vaccinati. I clienti di età inferiore ai 12 anni, che non sono ancora idonei per la vaccinazione, potranno entrare ma hanno l'obbligo di tenere indossata la mascherina, tranne quando stanno mangiando e bevendo.

New York raccomanda vivamente di utilizzare la mascherina all'interno dei locali, ma ha deciso di non renderlo obbligatorio, resta solo una raccomandazione. L'obbligo, invece, di essere completamente vaccinati per visitare New York è in vigore dal 13 settembre.

Anche la splendida Broadway ha riaperto, ma è necessario essere vaccinati per partecipare ed è obbligatorio anche indossare la mascherina all'interno.

L'Empire State Building, Metropolitan Museum of Art, e tutti i musei di New York, richiedono ai visitatori di età pari o superiore a 12 anni di essere vaccinati e i bambini da 2 a 11 anni hanno l'obbligo di indossare la mascherina. Le mascherine sono obbligatorie anche all'interno della Statua della Libertà e di Ellis Island. In metropolitana è obbligatoria la mascherina.

Regole per i viaggiatori che hanno come meta New York!

Lunedì 8 novembre, finalmente e  per la prima volta dall'inizio della pandemia, i turisti completamente vaccinati provenienti dall'estero, come Europa e Regno Unito, potranno ritornare a New York e negli Stati Uniti.

I viaggiatori europei che desiderano recarsi negli Usa devono rispettare questi requisiti, obbligatoriamente:

1)Essere completamente vaccinati con Pfizer, Moderna o J&J;

3) Avere un test Molecolare Negativo, effettuato non più di 72 ore prima della partenza;

3) Essere ovviamente muniti di ESTA o visto USA, ancora valido.

Il dubbio sorge spontaneo per quanto riguarda il vaccino Astrazeneca, un vaccino utilizzato in Europa, il più utilizzato nel Regno Unito, ma mai usato in America. È probabile che chi sia completamente vaccinato con Astrazeneca non possa ritornare negli Stati Uniti, a meno che non vi sia un cambiamento di rotta in questi giorni. L'unica eccezione all'obbligo vaccinale riguarda i bambini che non rientrano nella fascia d'età per la vaccinazione anti-Covid.

Quando è stato fatto l'annuncio della riapertura delle frontiere americane ai turisti, le ricerche su Internet riguardanti i voli internazionali sono aumentate del 338%. La sola Delta Airlines ha visto le prenotazioni aumentare del 450%. United Airlines trasporterà 30.000 viaggiatori internazionali negli Stati Uniti in un giorno l'8 novembre e ovviamente, con questo aumento della domanda, i prezzi stanno tornando alla normalità.

Ci si aspetta un autunno e soprattutto un Natale stratosferico a New York City, pieno di turisti come gli anni precedenti alla pandemia. 

Nel frattempo dall'Italia, ieri alle 10.55, dall'aeroporto di Fiumicino è partito il primo aereo ITA intercontinentale, destinazione New York Jfk. 

L'aereo atterrato a New York alle 15 di ieri ora locale, è un Airbus A330 da 250 posti, configurato in tre classi di servizio, Business, Premium Economy ed Economy, a bordo 150 passeggeri, ovvero il 60 per cento della capacità di riempimento. 

Questo volo intercontinentale Ita verso New York, al momento sarà operativo sei volte a settimana, che passeranno a 10 ad inizio dicembre, per arrivare a circa 14 voli settimanali nel periodo delle vacanze natalizie. 

Il volo decollerà da Roma ogni giovedì, sabato e domenica alle ore 10, per ripartire da New York ogni lunedì, venerdì e domenica alle ore 16:55.

Da Marzo il volo Ita intercontinentale per New York sarà operativo anche da Milano Malpensa.

Mentre, sempre a partire da marzo, Ita Airways farà partire da Roma altri voli intercontinentali verso gli Stati Uniti, nello specifico per Boston e Miami. Invece, a partire dalla prossima estate, sarà avviata la rotta Roma-Los Angeles. 

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito di Ita Airways.