In tempo di Covid 19 pianificare una vacanza al meglio è quanto mai fondamentale, per scegliere e organizzare preventivamente cosa si vuole visitare durante le ferie estive.

E la scelta su cosa vedere è ancora più difficile se si è scelto di trascorrere qualche giorni in estate in Puglia.

Una delle mete preferite per i turisti italiani e non solo, la Regione che forma il tacco dello stivale italiano si allunga come un lembo di terra tra il Mar Adriatico e il Mar Ionio.

Tra entroterra e zona costiera, le location da visitare sono innumerevoli e disseminate lungo tutta la lunghezza della regione.

Diamo insieme uno sguardo a questo video di Come si viaggia, per scoprire rapidamente le bellezze della Puglia: Top 10 cosa vedere in Puglia.

 

E ora immergiamoci nel nostro percorso per trovare ispirazione su cosa visitare quest’estate in Puglia.

Primo punto: perché scegliere di trascorrere le vacanze in Puglia?

La regione dei trulli offre una vastissima scelta di luoghi da visitare, sia per chi decide di trascorrere vacanze in relax al mare sia per chi cerca attrazioni storiche e culturali.

Se si vuole pianificare una vacanza in Puglia è bene tenere presente quanti giorni si vogliono trascorrere in questa Regione e stilare una lista dettagliata su cosa visitare.

La Puglia è infatti un territorio vasto e ricco di meraviglie da esplorare.

Passare dalle bianche spiagge salentine alle meraviglie archeologiche di Taranto è davvero un attimo: l’importante è avere ben chiaro cosa si vuole fare.

Che si scelga di fare un soggiorno estivo tutto dedicato al mare o che si opti per un tour culturale, la Puglia è senza dubbio la location per le vacanze in grado di soddisfare tutti questi desideri.

La regione italiana con maggiore sviluppo costiero, infatti, la Puglia è nota sopratutto per le sue spiagge mozzafiato, a strapiombo sul mare, frastagliate, che si alternano con le spiagge bianche dalla sabbia caraibica.

Un mix unico di archeologia, storia e bellezze naturali, in Puglia la storia è preponderante in ogni sua latitudine, con testimonianze e segni che vanno dall’antica civiltà greca fino al Medioevo, con i suoi castelli.

E senza dubbio un motivo in più per scegliere di visitare la Puglia è la bontà dell’enogastronomia.

Bontà di pesce e di carne che ben si coniugano a prodotti vinicoli noti in tutto il mondo, sono il giusto coronamento per un tour della Regione più orientale d’Italia.

Non vi è dubbio che, data la sua vastità, per visitare tutta la Puglia sarebbe necessario un soggiorno molto lungo.

Ma è anche possibile selezionare preventivamente cosa si vuole visitare, anche per periodi brevi, come un weekend, 5 giorni o una settimana, per progettare poi possibili ritorni nella Regione per recuperare tutto ciò che si è perso.

Per questo è necessario selezionare con cura cosa visitare in base ai giorni della vacanza estiva.

Un concentrato di città ricche di Chiese e musei, borghi storici e pieni di cultura, riserve naturali e tesori archeologici si alternano lungo tutta la regione.

La Puglia è quindi la meta ideale se si decide di dedicarsi una vacanza rilassante in spiaggia ma anche piena di movida la sera, come ad esempio in Salento.

Ma al tempo stesso è possibile pensare a percorsi culturali, per approfondire la storia di una delle prime aree colonizzate dai Greci circa tre millenni fa.

Scopriamo quindi insieme cosa è possibile visitare in Puglia per scegliere i luoghi più adatti alla prossima vacanza estiva.

Bari: capoluogo di Regione e mix di antico e moderno

La città di Bari è senza dubbio uno dei luoghi da visitare se si vuole conoscere il contrasto tra antico e moderno che caratterizza molte location pugliesi.

Rappresenta il luogo ideale per l’inizio del tour della Puglia anche grazie al porto al quale attraccano numerose navi da crociera. Ma anche molti visite guidate in Puglia partono dalla città di Bari per visitare poi il resto della regione.

Da una parte la città vecchia, con le caratteristiche vie strette del borgo medievale, che si estende oggi tra Porto Vecchio e Porto Nuovo.

Questo era il fulcro della vita medievale, quando la città di Bari rappresentava il ponte principale verso l’Oriente, sopratutto nel periodo delle Crociate.

Se si desidera iniziare la visita da questa parte della città, senza dubbio il modo migliore è quello di lanciarsi a piedi nei vicoletti, partendo il percorso dalla Cattedrale storica,  in stile romanico-pugliese, e dal Castello Svevo per arrivare fino alla basilica di San Nicola.

Scegliendo di effettuare un’escursione a piedi, infatti, è possibile scoprire le botteghe e i forni tipici, gli odori e i sapori che da sempre sono una delle mete preferite dei turisti che scelgono di visitare la città di Bari.

Nella parte bassa della città si estende invece la città “nuova” che con il Lungomare Imperatore Augusto, che corre lungo le mura storiche, unisce il porto vecchio e il porto nuovo.

A fare da spartiacque tra le “due città”, la vecchia e la nuova, il Corso Vittorio Emanuele II è oggi la via principale  della città.

Un tour, quindi, quello nella città di Bari, già ricco di varietà e sorprese storiche e artistiche inconfondibili.

La Valle d’Itria e i trulli: un patrimonio da non perdere

Poco lontano dal capoluogo pugliese, nell’amena Valle d’Itria sorgono, disseminati su tutto il territorio, i caratteristici trulli.

Se si sceglie di visitare la Puglia, infatti, di certo non si può fare un salto alla scoperta delle caratteristiche abitazioni a forma di cono che dal XVII secolo caratterizzano la campagna pugliese.

Senza dubbio la città più famosa per i trulli è Alberobello, ma sono numerosissimi gli abitati che, nella natura ancora per molti tratti incontaminata, hanno queste piccole dimore, come le città di Cisternino, Locorotondo e Martina Franca

Ma se si decide di visitate la valle d’Itria, oltre alla visita all’interno dei trulli, non si può non far visita ad una delle testimonianze archeologiche principali in Puglia, ovvero gli scavi archeologici di Egnazia.

Se invece si preferisce fare un tuffo nel mare Adriatico, una delle mete più suggestive è la costa che si estende ai piedi della città di Ostuni, la famosissima città bianca.

Anche qui, quindi, procedendo verso il sud della regione, non rimane che l’imbarazzo della scelta su cosa poter fare e visitare in Puglia d’estate.

Alla punta del tacco: Otranto e le sue coste

Continuando a procedere sempre verso la parte meridionale della Puglia, ci si può fermare ad Otranto.

Anche questa città è un connubio unico di bellezze storiche e naturalistiche capaci di lasciare incantati ogni turista. 

Nel centro della città svettano infatti il Castello Aragonese, con la caratteristica pentagonale, e la Cattedrale, nota in tutto il mondo per il mosaico pavimentale più grande d’Europa.

Ma se invece si vuole andare a mare, la meta perfetta è Santa Maria di Leuca: il punto più meridionale della regione, dove mare Adriatico e Ionio di baciano.

A nord di Bari: il Gargano e le sue meraviglie

Se partendo dalla città di Bari si decide invece di spostarsi verso nord, è possibile visitare le bellezze naturalistiche della penisola del Gargano.

Una costa a strapiombo sul mare, con le caratteristiche grotte e una sabbia finissima.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra le città che è possibile visitare in questa parte della Puglia: da Manfredonia a Vieste, da Peschici a Margherita di Savoia, con la Salina più grande d’Europa.

Un concentrato di natura per molti tratti ancora poco conosciuta e per questo incontaminata, con i boschi e l’entroterra che quasi fanno dimenticare di essere a due passi dal mare Adriatico.

La costa ionica: un mare cristallino e bellezze storiche

Se invece si decide di visitare la costa ionica della Puglia, senza dubbio d’estate c’è l’imbarazzo della scelta per le mete balneari e di villeggiatura.

Da Taranto, nella parte più settentrionale,  fino a Santa Maria di Leuca, la De Finibus Terrae dei romani, questo versante pugliese è capace di stupire i turisti che sono alla ricerca delle più belle spiagge ma anche di arte e architettura di varie epoche.

Da Porto Cesareo a Gallipoli il mare cristallino e le spiagge dorate sono la cornice per le giornate in riva al mare e serate caratterizzate dalla movida e dal divertimento.

Taranto: la culla della Magna Graecia pugliese

La città di Taranto, nella parte settentrionale della costa ionica pugliese, è una meta da non perdere se si decide di visitare il cuore di una delle principali colonie della Magna Grecia in Puglia.

Il MArTA, il Museo archeologico nazionale di Taranto, custodisce infatti alcune delle più luminose testimonianze della presenza greca in regione, come i famosissimi “Ori di Taranto”.

Questi reperti rappresentano infatti uno dei massimi esempi dell’arte orafa tarantina del periodo tra il IV e il II secolo a.C.

Ma Taranto, oltre alla sua antichissima storia, è anche esempio di ingegneria moderna, con il Ponte di San Francesco di Paola, noto come pnte girevole, che dal 1887 unisce la città vecchia a quella nuova.

Scendendo verso sud: il barocco leccese

Ma se si decide di visitare la costa ionica non si può in alcun modo rinunciare alla città di Lecce

La “Firenze del sud”, con il suo patrimonio artistico ed architettonico, risplende per il bianco dei suoi monumenti: palazzi, chiede e statue sono interamente costruiti con la lucente pietra leccese.

A partire dalla piazza Sant’Oronzo, con l’Anfiteatro Romano e il Palazzo del Sedile, è possibile partire in un tour della città per scoprire le principali attrazioni quali:

  • la Basilica di Santa Croce, ultimata nel XVII secolo;
  • il Palazzo dei Celestini, altra costruzione del Seicento leccese e oggi utilizzata come Palazzo del Governo e dell’Amministrazione Provinciale;
  • la Cattedrale con il suo alto campanile;
  • il Palazzo Vescovile