Non mi avete fatto niente di Ermal Meta: testo e significato del brano

Maninni duetta con Ermal Meta con il brano "Non mi avete fatto niente" durante la serata cover di Sanremo 2024. Eccone testo completo e significato.

Ermal Meta in concerto

Maninni interpreta al fianco di Ermal Meta il brano "Non mi avete fatto niente" durante la serata cover di Sanremo 2024.

Il singolo "Non mi avete fatto niente" è frutto di una collaborazione tra il cantautore albanese Ermal Meta e il cantautore italiano Fabrizio Moro, ed è stato pubblicato il 7 febbraio 2018. Questo brano rappresenta il primo estratto dal terzo album in studio di Meta, intitolato 'Non abbiamo armi', e dalla raccolta di Moro 'Parole rumori e anni'.

Testo di Non mi avete fatto niente

Al Cairo non lo sanno che ore sono adesso
Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso
In Francia c'è un concerto, la gente si diverte
Qualcuno canta forte, qualcuno grida, "a morte"
A Londra piove sempre ma oggi non fa male
Il cielo non fa sconti neanche a un funerale
A Nizza il mare è rosso di fuochi e di vergogna
Di gente sull'asfalto e sangue nella fogna

E questo corpo enorme che noi chiamiamo Terra
Ferito nei suoi organi dall'Asia all'Inghilterra
Galassie di persone disperse nello spazio
Ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio
Di madri senza figli, di figli senza padri
Di volti illuminati come muri senza quadri
Minuti di silenzio spezzati da una voce
Non mi avete fatto niente

Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre

C'è chi si fa la croce, chi prega sui tappeti
Le chiese e le moschee, gli imam e tutti i preti
Ingressi separati della stessa casa
Miliardi di persone che sperano in qualcosa

Braccia senza mani, facce senza nomi
Scambiamoci la pelle, in fondo siamo umani
Perché la nostra vita non è un punto di vista
E non esiste bomba pacifista

Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Le vostre inutili guerre

Cadranno i grattacieli, le metropolitane
I muri di contrasto alzati per il pane
Ma contro ogni terrore che ostacola il cammino
Il mondo si rialza col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino

Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete tolto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non avete avuto niente
Le vostre inutili guerre

Sono consapevole che tutto più non torna
La felicità volava
Come vola via una bolla

Il significato del brano

Ermal Meta inizialmente scrisse il brano intitolandolo "Silenzio", ma successivamente lo riformulò per una collaborazione con Fabrizio Moro.

Il testo trae ispirazione da una lettera scritta da un uomo francese dopo l'attacco terroristico del 13 novembre 2015 a Parigi: durante il tragico concerto al Bataclan, perse la vita anche sua moglie.

Il testo contiene numerosi riferimenti a drammatici episodi di cronaca che hanno sconvolto il mondo negli ultimi anni e hanno occupato le prime pagine dei giornali. Si descrive la solarità e la normalità della vita di tutti i giorni, interrotta improvvisamente da atti di violenza che spazzano via la serenità e trasformano i sorrisi in lacrime e dolore.

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