Federic, chi è lo youtuber diventato milionario grazie alle carte Pokémon

Dai video in cameretta fino a contratti con Nintendo e Philips: ecco l'incredibile storia di Federic95ita, lo youtuber milionario grazie alle carte Pokémon.

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Simbolo indiscutibile degli anni Novanta, i Pokémon sono diventati in breve un autentico fenomeno di costume in tutto il pianeta, appassionando milioni e milioni di giocatori, telespettatori e collezionisti.

Le stagioni dell'anime e il successo dei manga sono inoltre sopravvissuti per più di vent'anni, fatto quasi unico nella storia dell'animazione e dei giochi di carte collezionabili. Dopo vari film e una nuova giovinezza grazie a videogiochi come Pokémon go, l'epopea dei Pokémon non sembra esaurirsi, e anzi, trova sempre una nuova modalità per sopravvivere ed evolversi, esattamente come i suoi personaggi.

Con le carte, però, non solo i colossi mediatici hanno fatto milioni: alcuni abili intenditori, infatti, sono riusciti col tempo a trasformare la loro passione in un mestiere anche molto redditizio. Vediamo allora la storia di un italiano che, a soli 27 anni, vanta un fatturato annuo di cinque milioni, e contratti con le più importanti aziende del settore: Federic95ita.

Federic, chi è il manager dei Pokémon

Federic (all'anagrafe Federico Profaizer) è nato a Roma nel 1995, un anno prima che Satoshi Tajiri desse vita al fenomeno Pokémon. Come raccontato in una recente intervista al Corriere, nel 2012 Federic ha deciso di aprire un suo canale youtube, dove inizialmente ha pubblicato soprattutto video sul mondo Nintendo.

In quel momento aveva abbandonato gli studi per lavorare in pasticceria, ma non si sentiva soddisfatto della propria vita e della propria situazione. Tuttavia, ben presto le cose hanno iniziato a cambiare:

Pian piano mi sono fatto un nome, ho lanciato una catena di merchandising, ho iniziato a rendere i miei video sempre più professionali – ha raccontato -. Ho cominciato a Roma, ma appena ho potuto mi sono trasferito a Magenta. Il mio sogno è sempre stato quello di andare a Milano, ma i prezzi degli affitti erano improponibili. La vera svolta è arrivata nel 2020.

Nel 2020, infatti, causa lockdown, sono stati in molti a riprendere in mano la propria passione per le carte collezionabili e per i videogiochi, iniziando a collezionare seriamente. Dato che le edicole e i principali rivenditori erano però chiusi, centinaia di appassionati hanno iniziato a mettersi in contatto con Federic.

Al momento, il suo Fericstore conta una ventina di dipendenti, in contatto con le case produttrici per rivendere le carte:

In magazzino abbiamo almeno 30 mila [carte] per ogni lingua. E di ognuna abbiamo circa 70 copie.

Leggi anche: Quanto valgono le carte Pokémon di Prima Edizione (e come riconoscerle)

Il valore delle carte: la spiegazione dell'esperto

Per quanto riguarda il giro d'affari totale, Federic guadagna ogni anno circa 5 milioni di euro, una cifra importante che gli ha permesso di acquistare la casa dei suoi sogni e di tranquillizzare definitivamente i suoi genitori, spesso preoccupati da un progetto professionale decisamente insolito:

Mi avrebbero voluto focalizzato sullo studio, i genitori spesso desiderano il posto fisso per i figli. Non capivano cosa stessi facendo, i miei sono persone che appartengono a un’altra epoca. Ci sta, ma se mi avessero aiutato sarei emerso molto prima. [Ma ora] Ho un’azienda avviata, percepisco compensi da realtà come Philips, Nintendo, Youtube, Instagram e Twitch. Ho finalmente acquistato la casa dei miei sogni. Direi che i miei genitori non hanno più perplessità. E vorrei anche vedere

Per quanto riguarda il valore delle singole carte, si può andare da pochi euro fino a decine o centinaia di migliaia. Si tratta ovviamente di oggetti da collezione, in cui dettagli come lingua (la giapponese è la più prestigiosa), errori di stampa o edizioni speciali possono fare di gran lunga la differenza (esattamente come per altri oggetti da collezione, come monete o francobolli).

Quando, durante l'intervista, gli è stato chiesto quale fosse stato l'acquisto più folle a cui avesse mai assistito, ha dichiarto che è stato la vendita di una carta per 300 000 euro.

Federic non ha poi voluto sbilanciarsi troppo su acquirenti famosi (anche se sembra che ce ne siano, e molti), tranne per quanto riguarda un nome che non passa certamente inosservato, quello del suo suo omonimo Federico Chiesa, che dalle sue parole sembrerebbe essere un fine intenditore.

Leggi anche:  Le carte Pokémon che valgono di più (e come riconoscerle) 

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