I migliori 6 film thriller, gialli e polizieschi da vedere se ami risolvere enigmi

Enigmi e rompicapi sono la tua passione? Ecco 6 film thriller e gialli, tra vecchie produzioni e pellicole più recenti, da vedere assolutamente.

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C’è chi da poco ha scoperto il piacere di risolvere enigmi e rompicapi e chi ama da sempre questo genere, dapprima letterario.

Basti pensare al nome stesso: oggi li chiamiamo “gialli” a causa della scelta, da parte di Mondadori nel 1929, di far risaltare le copertine dei libri caratterizzati da investigazione, delitti e indagini proprio di questo colore.

Nel tempo, poi, anche il grande schermo si è tinto di giallo, con capolavori che ancora oggi funzionano alla grande e produzioni più recenti che tengono alto l’onore del genere.

Gli appassionati sono coloro che non vedono l’ora di immergersi nella visione, di vestire i panni dell’investigatore di turno e trovare la soluzione, anche quando si tratta del delitto perfetto!

E se anche tu ami andare in cerca delle tracce, scovare il colpevole e trovare la soluzione a grandi enigmi, e ti piace farlo stando comodamente seduto sul divano, allora ecco un elenco dei migliori film gialli, thriller e polizieschi da vedere almeno una volta nella vita.

Vertigo

Nel dare il via a questa immersione nel mondo dei migliori film gialli, riteniamo necessario partire da un regista che ha rivoluzionato il genere (e tutto il mondo del cinema).

Hitchcock ha dato vita a moltissime pellicole gialle, una più bella dell’altra, che talvolta sfociano nel thriller e nell’orrore.

Non è fatto di questa pasta Vertigo, del 1958, che si basa, invece, proprio su intrighi e misteri da risolvere.

La storia vede protagonista l’ex agente di polizia John Ferguson che ha lasciato il lavoro dopo il tragico incidente di un collega, precipitato nel vuoto durante un inseguimento. L’evento ha lasciato un segno indelebile nell’uomo che comincia a soffrire di vertigini.

Ferguson viene, poi, incaricato da un suo ex compagno di college di seguire e vigilare la sua bella moglie Madelaine. Secondo l’amico, la moglie starebbe vivendo un periodo di crisi: è convinta che in lei viva lo spirito della bisnonna morta suicida.    

Ed è questo il destino che spetta anche a Madelaine che precipita nel vuoto, nell’incapacità di Ferguson di salvarla, a causa delle sue vertigini.

Tutto cambia, però, quando dopo la sua morte Ferguson riconoscerà nella commessa Judy proprio la donna che non è riuscita a salvare. Ma è davvero lei?

Il silenzio degli innocenti

Rimaniamo tra i grandi classici, seppur più recenti, con il film basato sull’omonimo libro di Thomas Harris.

Il silenzio degli innocenti segue le vicende della detective dell’FBI, Clarice Starling, incaricata di risolvere il caso di “Buffalo Bill”, uno dei molti personaggi, nella storia del cinema, a essere ispirato alla vera storia di Ed Gein.

Per poter stanare il criminale, Starling dovrà chiedere l’aiuto dello psichiatra Hannibal Lecter, detenuto in un manicomio criminale, con l’accusa di aver ucciso e mangiato alcuni suoi pazienti.

Il prezzo da pagare è alto: il dottor Lecter accetta di collaborare solo se Starling si sottoporrà a delle vere e proprie sedute di analisi.

La casa dalle finestre che ridono

Facciamo nuovamente un passo indietro, per la precisione nel 1976, anno in cui Pupi Avanti sconvolse e catturò gli spettatori con il suo La casa dalle finestre che ridono.

Da molti considerato al limite tra thriller e horror, in questo film non mancano di certo gli enigmi.

Tutto ha inizio dall’incarico di Stefano di restaurare un macabro affresco che, si dice, sia stato realizzato da un folle pittore, morto suicida e per il quale la gente del posto sembra riservare orrore e disprezzo.

Le cose precipitano quando l’amico di Stefano, Antonio, il quale sembra disporre di maggiori informazioni circa il mistero del folle pittore, cade dalla finestra dell’albergo in cui avrebbero dovuto incontrarsi.

E, anche se la polizia locale archivia con frettolosità il caso, l’idea che ci sia di mezzo un assassino assale Stefano sin dall’inizio.

Knives out – Cena con delitto

Arrivando ai tempi più recenti, di certo Knives out è un gioiellino che incarna tutte le caratteristiche del perfetto giallo e… del delitto perfetto!

Parenti (serpenti) e un astuto detective, si trovano a dover risolvere il mistero della morte di Harlan Thrombey, avvenuta dopo il suo 85° compleanno. Tutti erano presenti ai festeggiamenti e, di conseguenza, tutti potrebbero essere l’assassino.

Tra dinamiche tipiche delle famiglie disfunzionali, lotte e desideri che ruotano attorno all’eredità e sospetti che passano da un componente della famiglia all’altro, questa pellicola intrattiene e tiene incollati allo schermo, seguendo molti dei meccanismi tipici del genere.

Prisoners

È il 2013 quando Denis Villeneuve fa uscire il suo Prisoners, magistralmente interpretato da attori di grande livello, tra cui Hugh Jackman, Jake Gyllenhaal e un favoloso Paul Dano.  

Il film ruota attorno a uno dei più dolorosi what if…: quali limiti saresti disposto a superare se pensassi di aver individuato colui che ha rapito tua figlia?

Se di primo acchito la trama può sembrare trita e ritrita, la prospettiva proposta da questa pellicola è tutt’altro che convenzionale o già vista.

Sherlock Holmes

Nel 2009, Guy Ritchie decide di dare nuova vita a uno dei più iconici investigatori della letteratura e del mondo: Sherlock Holmes esce di nuovo nelle sale, stavolta interpretato da Robert Downey Jr. e accompagnato da Jude Law nei panni di Watson.

Quando si ha voglia di un classico giallo ambientato alla fine del 1800, ma anche di qualche elemento di pura azione che non guasta mai, allora questa è la pellicola perfetta, capace di rispondere a tutte le esigenze.

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