GfVip, concorrenti denunciati dal Codacons: ecco cosa rischiano

Ammonimenti e squalifiche non bastano a fermare le polemiche dopo il caso Marco Bellavia. Adesso arriva l'esposto del Codacons che potrebbe costare caro ai concorrenti.

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Non si placano le polemiche dopo la brutta pagina di televisione andata in onda al GfVip, quando molti dei concorrenti, sono stati accusati di bullismo e totale mancanza di empatia nei confronti di Marco Bellavia, che ha lasciato il gioco dopo aver più volte tentato di chiedere aiuto e sostegno ai suoi compagni di avventura per superare un momento di particolare vulnerabilità psicologica.

In questi giorni il web si è sollevato in difesa di Bellavia, chiedendo a gran voce che seri provvedimenti venissero presi nei confronti di alcuni concorrenti e ottenendo di conseguenza la squalifica di Ginevra Lamborghini e l'eliminazione di Giovanni Ciacci a seguito di un televoto flash. Ma a quanto pare il pubblico non si è fermato qui.

Il Codacons, proprio a seguito delle moltissime segnalazioni ricevute in questi giorni, ha presentato un esposto presso la Procura della Repubblica e all'Autorità Garante nelle Comunicazioni chiedendo di accertare la presenza di possibili illeciti penali o violazioni delle disposizioni vigenti in materia di telecomunicazioni.

Il Codacons denuncia i concorrenti del GfVip: alcuni rischiano grosso

Il Codacons ha dunque chiesto formalmente l'apertura di un'indagine per violenza privata nei confronti di alcuni concorrenti del GfVip e di concorso per il conduttore Alfonso Signorini e per la produzione del programma.

Un gesto che arriva dopo le moltissime segnalazioni pervenute in questi giorni e dopo il grande movimento che sui social si è creato per chiedere giustizia nei confronti di Marco Bellavia.

In un comunicato ufficiale, il Codacons ribadisce la necessità di verificare le responsabilità di quanto accaduto in diretta davanti a milioni di telespettatori, definendo "altamente diseducativi" i comportamenti messi in atto nella casa del Grande Fratello Vip, che hanno messo in luce l'indifferenza e lo stigma nei confronti di alcune tematiche come possono essere quelle legate alla salute mentale e sostenendo che rappresentino "una forma di violenza".

Il Codacons precisa in oltre, che per i reati di cui si fa menzione nell'esposto, il Codice Penale prevede la reclusione fino a quattro anni.

Nell'esposto All'Agcom il Codacons chiede inoltre che vengano presi provvedimenti nei confronti di Mediaset e che vengano verificate eventuali infrazioni delle disposizioni in materia di trasmissioni televisive.

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Diretta sospesa per sei ore, c'entra la denuncia del Codacons?

Per sei ore la diretta del Grande Fratello Vip è stata sospesa; non era mai successo in ventidue edizioni e solo dopo molte ore la produzione ha comunicato che il motivo era un black-out tecnico.

A seguito di questa sospensione, la concorrente Sara Manfuso (anche lei coinvolta nella discussione su Marco Bellavia), ha abbandonato il gioco con la motivazione di aver perso il giusto spirito dopo gli avvenimenti di questi giorni.

Molti telespettatori si dichiarano poco convinti dalla motivazione addotta dalla produzione, arrivando a supporre che la sospensione sia avvenuta proprio per comunicare la denuncia del Codacons ai concorrenti e dare loro modo di capire la gravità della situazione all'esterno (notizia che avrebbe di conseguenza convinto la Manfuso, già indecisa dopo la puntata, ad abbandonare la casa).