Il 16 maggio 2022 è l data scelta per la Giornata mondiale della celiachia, un'infiammazione cronica che agisce a livello dell'intestino tenue scatenata dall'impossibilità dell'apparato digerente di assimilare il glutine. Scopriamo qualcosa in più su questa particolare condizione anche attraverso un'interessante iniziativa organizzata dall'AIC (Associazione Italiana Celiachia) proprio per questa particolare giornata.

Giornata mondiale della celiachia: 100 Comuni italiani uniti dall'AIC

"Tutti a tavola, tutti insieme: le giornate del menu senza glutine" è il titolo dell'iniziativa organizzata dall'AIC che coinvolge 100 Comuni sparsi lungo il territorio italiano. Per questa occasione verranno distribuiti oltre 150.000 pasti rigorosamente senza glutine nelle mense delle scuole.

L'obiettivo è quello di sensibilizzare ed informare, ovviamente, ma è anche un importante momento di condivisione e di inclusività, per far capire ai più piccoli (ma anche ai più grandi, celiaci o meno) che la celiachia non rende diversi o in qualche modo "privati" di qualcosa.

Per avere qualche dettaglio in più potete visitare il sito dell'AIC in cui spesso vengono annunciati tantissimi interessanti eventi ed iniziative utili per approfondire la materia, anche online.

Cos'è la celiachia

La celiachia è, come abbiamo iniziato ad accennare, una malattia infiammatoria dell'intestino scatenata dal consumo di tutti quegli alimenti che contengono il glutine. Nei soggetti celiaci l'ingestione di questo complesso alimentare può causare diversi disturbi più o meno gravi, nei bambini possono anche arrivare a rallentarne la crescita.

Ma "come funziona" la celiachia? Il glutine nel sistema immunitario di un celiaco ne attiva un'azione errata. Più nello specifico, il sistema immunitario non riconoscendo il glutine va ad attaccare il tessuto sano della parete intestinale, in cui si trovano alcune molecole che vengono riconosciute come dannose, ma non lo sono.

Per individuare la celiachia bisogna sottoporsi ad alcuni esami specifici e una volta confermata la sua presenza è necessario intraprendere un'alimentazione assolutamente priva di glutine. Ovviamente vi invitiamo a non lanciarvi in autodiagnosi, ma di rivolgervi a medici specializzati che possano seguirvi sin dall'inizio del vostro percorso.

La celiachia abbatte i tabù e diventa social

I Social network spesso hanno contribuito ad alimentare alcuni stereotipi davvero irraggiungibili, ma altrettanto spesso hanno permesso di abbattere alcuni tabù, come appunto quello sulla celiachia. Questo perché i social, fino a prova contraria, sono gestiti da persone comuni  e, tra queste, alcune hanno deciso di raccontare la propria esperienza per trovare soluzioni insieme e per far sentire meno solo chi vive la medesima situazione.

Tra questi troviamo per esempio Valentina Leporati, o Valentina Gluten Free per Instagram, social su cui ha un profilo seguito da più di 63mila follower. L'imprenditrice offre un sacco di soluzioni gustose condividendo tantisime ricette senza glutine non mancando anche di "prendere in giro" e quindi demonizzare tutti quegli stereotipi legati al mondo della celiachia che contribuiscono a far sentire ingiustamente a disagio chi ne soffre.