Il 22 aprile si celebra la giornata mondiale della Terra, un'iniziativa che va avanti ormai dagli anni Settanta, volta a sensibilizzare i cittadini del mondo sulla sua salvaguardia. Ecco cosa sappiamo sull'evento più significativo a partire dal quale questa giornata prese definitivamente forma e uno sguardo su tutti quei settori che si stanno impegnando ad impattare il meno possibile sul nostro pianeta.

Giornata mondiale della Terra 2022: l'evento catastrofico che ha dato il via all'iniziativa

La Giornata mondiale della Terra è stata celebrata per la prima volta nel 1970 dopo un disastroso evento avvenuto nel 1969. Quell'anno infatti la fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oil a Santa Barbara, in California, causò un vero e proprio disastro ambientale che riportò al centro la questione ambientale.

Sostenedo il principio secondo cui tutti, a prescindere da etnia, reddito e provenienza geografica, hanno il diritto di vivere in un ambiente sano, il 22 aprile del 1970 come dicevamo, tantissimi cittadini americani, uniti dalle cause ambientali più disparate, scesero in piazza per manifestare in difesa della Terra.

La moda si fa sempre più sostenibile

Nel corso degli anni sono stati diversi i settori che si sono uniti alla causa ambientale, uno su tutti quello della moda, che tra consumo di materiale, spreco e trasporti ha inciso in modo significativo sulla salute del pianeta. La fast fashion infatti continua a resistere, pur cercando di porre rimedio all'ecessivo spreco di cui è sempre stata protagonista con diverse iniziative.

Sono tantissimi, per esempio, i brand low cost che propongono il riciclo di vecchi indumenti in cambio di uno sconto sui nuovi capi, oppure quelli che hanno affiancato alle proprie linee classiche altre più sostenibili, fatte con materiali riciclati. Fortunatamente, accanto alla moda low cost ha iniziato a circolare anche la moda vintage, il cui scopo è quello di ridare vita a capi usati e non, di collezioni passate ma ancora in buonissimo stato.

Da non sottovalutare anche gli artigiani e i piccoli commercianti che attraverso materiali riciclati o di scarto confezionano indumenti ma anche oggetti per la casa, che ci salvano quando dobbiamo fare un regalo e vogliamo che sia il più particolare possibile.





Gli altri settori che si sono impegnati a favore dell'ambiente

A proposito di oggetti per la casa, anche l'utilizzo della plastica sembra essere diminuito. Sono tantissime infatti le aziende che propongono contenitori realizzati attraverso il riciclo di altri materiali e altrettante sono le aziende che propongono alternative alla plastica, un esempio su tutti? Le borracce che sostituiscono la classica bottiglia o le cannucce in metallo da portare con sé che sostituiscono per esempio quelle in plastica nei locali.

Anche il mondo dei sex toys si è mobilitato per realizzare oggetti per il piacere che non vadano ad incidere sulla salute del pianeta con materiali come la gomma naturale, per esempio, ma non solo.

Per non parlare del settore dell'igiene personale e intima, che tra spazzolini, cotton fioc ed assorbenti ha trovato per ognuno di questi l'alternativa green. Insomma non è mai troppo tardi per rimediare e non ci sono più scuse per non adottare uno stile di vita che non sia d'intralcio per la salute della Terra.