Da oggi, 1° settembre 2021, il Green pass sarà necessario per svolgere ulteriori attività

Infatti, se fino ad oggi la certificazione verde digitale è stata essenziale per accedere a palestre, bar e ristornati al chiuso, fiere, sagre e molto altro, dal 1° settembre 2021 le limitazioni per coloro che non sono in possesso del Green pass aumentano.

Cosa significa? Che da oggi il Green pass verrà esteso ad altre attività. Infatti, il Governo Draghi ha stabilito che la certificazione verde digitale verrà richiesta anche per andare in treno, aereo, traghetto e per accedere agli istituti scolastici.

Per capire il perché di queste ulteriori limitazioni è bene fare riferimento al decreto del 6 agosto 2021. infatti, in quella data il Governo ha scelto di aumentare le limitazioni per contenere il contagio da Covid-19.

Dunque, oltre alle attività nelle quali già vigeva l’obbligo di Green pass, da oggi se ne aggiungono altre. 

In questo articolo andremo ad analizzare cosa cambia dal 1° settembre 2021 e quali sono le limitazioni per coloro che devono spostarsi utilizzando i mezzi pubblici o per coloro che devono accedere agli istituti scolastici

Green pass: dov’era già obbligatorio prima del 1° settembre?

Già dal 6 agosto 2021 il Green pass aveva visto la luce in Italia. Infatti, la certificazione verde digitale era diventata obbligatoria per accedere a ristoranti al chiuso, palestre, piscine e musei.

Inoltre, altre attività regolamentate dal primo decreto sono stati cinema, teatri, stadi, sagre e sale giochi.

In tutti i luoghi sopracitati si poteva accedere solo se in possesso della certificazione verde digitale. Il controllo del possesso di tale documento avviene tramite la scansione del QR code fatta per mezzo dell’app VerificaC19.

Non permane l’obbligo di mostrare il documento d’identità all’esercente del locale. Tuttavia, in caso di controllo degli organi preposti il documento andrà mostrato. 

Per tutti coloro che non possiedono la certificazione verde digitale e provano ad aggirare la legge, la multa prevista parte da 400 euro fino ad un massimo di 1.000. Nel caso delle attività, invece, si può arrivare fino alla chiusura forzata per un massimo di 10 giorni. 

Green pass 1° settembre: le nuove regole

Da oggi, 1° settembre 2021, entra in vigore un nuovo decreto che prevede dei provvedimenti ancora più restrittivi per limitare il contagio da Covid-19. 

Infatti, il decreto legge n° 111 del 2021 sancisce che tutti coloro che devono salire su treni e navi che effettuano servizi in regioni diverse dovranno munirsi di Green pass. Inoltre, la certificazione verde digitale sarà richiesta anche su treni, pullman e autobus a lunga percorrenza. 

Come afferma anche il sito Viaggiare Sicuri, dal 1° settembre le persone dovranno esibire il Green pass anche per i voli nazionali. Inoltre, per tutti coloro che rientrano da un paese europeo sarà richiesto un tampone nel caso in cui non fossero ancora passati 14 giorni dalla data della seconda dose del vaccino.

Inoltre, da oggi, il Green pass diventa obbligatorio anche per le tratte che collegano due differenti regioni

In questo caso però c’è un’eccezione. Infatti, il Green pass non sarà richiesto dal 1° settembre per le navi che effettuano la tratta dello Stretto di Messina. Dunque, non servirà la certificazione verde digitale per effettuare la piccola tratta che collega Calabria e Sicilia

Per quanto riguarda i traghetti regionali? In questo caso, stando al testo del decreto, non sembrerebbe necessario. Ad esempio, per andare da Napoli a Ischia tramite traghetto non dovrebbe essere richiesto nessun Green Pass.

La situazione è molto simile quanto si parla di treni. Infatti, dal 1° settembre 2021 sarà richiesto il Green Pass per viaggiare sui treni a lunga percorrenza.

Ciò significa che la certificazione verde digitale sarà indispensabile per Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità

Inoltre, in base a quanto afferma Trenitalia, il Green pass sarà obbligatorio anche per gli Eurocity e gli Euronight

Grandi esclusi i treni regionali sui quali sarà possibile viaggiare anche senza la certificazione verde digitale.

Green pass 1° settembre: il caso di pullman e autobus

Parlando di autobus e pullman iniziamo a chiarire da subito che dal 1° settembre 2021 non cambia nulla per il trasporto pubblico locale

Ciò significa che non è richiesto il Green pass per accedere a bus cittadini, tram, taxi e metropolitane. 

Infatti, quando si parla di certificazione verde digitale su autobus e pullman si fa riferimento a quei mezzi di trasporto che collegano più di una regione

Inoltre, la certificazione Green pass sarà richiesta dal 1° settembre anche per utilizzare i pullman a noleggio con conducente

Il compito di vigilare sul possesso del Green Pass spetterà ai controllori. Infatti, essi oltre a controllare il possesso dei biglietti e la corretta applicazione delle norme del distanziamento sociale, dovranno controllare i QR code. 

È importante anche ricordare le sanzioni applicate per tutti coloro che non rispettano le leggi previste. Infatti l’importo della multa per coloro che tentano di eludere le regole relative al Green pass varia da un minimo di 400 euro fino ad un massimo di 1.000 euro. 

Inoltre, coloro che decidono di acquistare una certificazione verde falsa rischiano di incorrere in pene ancora più severe

Infatti, essi incorreranno nel reato di truffa e falso e, oltre ad una multa che varia da 309 a 1.549 euro, potranno ricevere anche una pena detentiva da 1 a 5 anni.

Green pass a scuola dal 1° settembre: le novità

Un altro luogo dove sarà utilizzato il Green pass a partire da oggi, 1° settembre 2021, sarà la scuola.

Infatti, da oggi vige l’obbligo per il personale scolastico di essere in possesso della certificazione verde digitale.

In caso contrario si conterà l’assenza come ingiustificata. Dal quinto giorno senza lavorare il personale scolastico si vedrà interrotto il rapporto di lavoro e, di conseguenza, anche lo stipendio.

Per quanto riguarda gli studenti, il discorso è differente. 

Per prima cosa ricordiamo che non vige l’obbligo di Green pass sotto i 12 anni.

Invece, per quanto riguarda gli studenti di età superiore ai 12 anni, essi non dovranno possedere obbligatoriamente il Green pass per accedere a scuola

Ovviamente, i ragazzi di età superiore ai 12 anni potranno accedere al vaccino, senza però avere alcun obbligo di presentare la certificazione verde digitale nell’istituto scolastico.

Questi soggetti dovranno solamente sottostare alle norme previste del distanziamento sociale. Dunque, utilizzo della mascherina e distanziamento sociale. 

Ricordiamo inoltre che non sarà possibile accedere a scuola con una temperatura superiore ai 37,5°

Invece, per quanto riguarda gli studenti universitari non sarà lo stesso. Infatti, da oggi 1° settembre 2021 gli studenti universitari dovranno esibire il Green Pass. Esso sarà necessario per frequentare le lezioni, accedere agli esami e alle mense universitarie.

Come avverranno i controlli nelle scuole?

Per quanto riguarda il personale scolastico saranno applicati dei controlli molto rigidi per verificare il possesso del QR code del Green pass. 

Mentre per gli studenti universitari verranno effettuati dei controlli a campione. In questo caso le specifiche su come effettuare tale vigilanza spettano ai singoli atenei.

Green pass 1° settembre: come ottenerlo e chi ne è escluso?

Ricordiamo allora come sarà possibile ottenere la certificazione Green pass. 

Infatti, sebbene essa sia utilizzata come incentivo alla campagna vaccinale, il vaccino non è l’unico modo per ottenere la certificazione verde digitale.

Per ottenere il certificato verde digitale sarà necessario:

  • Sottoporsi al vaccino anti Covid, in questo caso la durata della certificazione è di 9 mesi (anche se il Governo sta pensando di estenderla ad un anno);
  • Essere guarito dal Covid-19, in questo caso la durata della certificazione verde è di 6 mesi (anche se il Governo sta meditando di uniformarla a quella del vaccino);
  • Effettuare un tampone molecolare o rapido, in questo caso la durata della certificazione è di 48 ore.

Esistono alcuni casi di esenzione dal vaccino contro il Covid-19. Facciamo riferimento ai minori di 12 anni e a tutti coloro che, per motivi medici, non possono sottoporsi alla vaccinazione.

Nel secondo caso, sarà necessario ottenere un certificato di esenzione.

Come richiederlo? Te lo spiego subito.

Innanzitutto ricordiamo che in alcuni casi, in presenza di alcune patologie o allergie, esistono persone che non possono vaccinarsi. 

Sul sito dell’Aifa viene specificato che possono accedere al vaccino tutte le persone che presentano allergie alimentari, al lattice, da contatto e anche ai farmaci. Tuttavia, coloro che presentano allergie sospette ad alcuni eccipienti devono sottoporsi ad un test allergologico prima di procedere con la somministrazione del vaccino anti Covid-19

Invece, per quanto riguarda le donne in gravidanza o in allattamento si ricorda che il vaccino non è controindicato, ma è opportuno valutare caso per caso. 

Quindi, per tutti coloro che sono impossibilitati ad effettuare la vaccinazione contro il Covid-19 dovrà essere redatto un documento che attesti la loro esenzione.

Questo documento è gratuito e può essere rilasciato dai medici dei centri vaccinali e delle ASL oppure dal medico di base o dal pediatra.

Questa certificazione è cartacea e non contiene la ragione per la quale la persona non può vaccinarsi. 

Inoltre, è bene ricordare che questa esenzione sostituirà il Green pass fino al 30 settembre 2021 salvo ulteriori disposizioni.

Perché solo fino a fine settembre? Perché questa certificazione risulta essere facilmente camuffabile. Di conseguenza si sta lavorando ad un sistema per l’emissione digitale del certificato di esenzione dal vaccino. In questo modo si effettuerà una verifica del QR code in tempo reale, come avviene già per il Green pass.

Conclusioni: recap delle novità del Green pass 1° settembre

In conclusione facciamo un breve schema delle nuove regole che saranno in vigore a partire da oggi sul fronte Green pass. 

  • In aereo sarà obbligatorio il Green pass anche per i voli nazionali;
  • La certificazione verde digitale sarà obbligatoria anche per i treni ad alta velocità, gli Intercity, gli Intercity Notte, gli Eurocity e gli Euronight. Non sarà richiesta alcuna certificazione sui treni regionali;
  • Per i traghetti sarà necessario il Green pass per viaggiare tra più regioni, escluso il tratto dello Stretto di Messina;
  • Per gli autobus e i pullman non sarà richiesto nessun certificato nel caso di trasporto pubblico locale (dunque bus locali, tram, metropolitana, taxi). Invece sarà necessario esibire il Green pass per autobus e pullman che collegano più regioni e per quelli a noleggio con conducente;
  • Nel mondo scuola il Green pass sarà richiesto a tutto il personale scolastico. Per quanto riguarda gli studenti di scuole materne, elementari, medie e superiori non sarà richiesta alcuna certificazione;
  • Infine, per le università vige l’obbligo di Green pass per gli studenti e per il personale scolastico.