Nelle ultime ore moltissime persone si stanno chiedendo se il green pass sia obbligatorio anche per entrare al centro commerciale. Il centro commerciale non è solo un luogo dove fare dei semplici acquisti ma anche un'occasione per molte famiglie per poter trascorrere del tempo insieme osservando le vetrine e mangiando qualcosa di gustoso. In merito a questo, un articolo di corriere.it dimostra come a Roma il centro commerciale sia diventato in questi ultimi giorni un luogo dove gli anziani possano trascorrere piacevolmente il proprio tempo libero lontano dal caldo. Tutti i dubbi in merito all'obbligo della certificazione verde al centro commerciale sono dunque fondati. L'argomento green pass è particolarmente caldo in quest'ultimo periodo che ha visto come protagoniste forti ribellioni non solo in Italia ma anche all'estero. Come scrive un articolo di rainews.it in Francia sono previsti 250000 manifestanti nelle piazze più celebri della nazione.

Secondo open.online nelle città del sud della Francia ci sono stati dei veri e propri scontri tra manifestanti e forze dell'ordine.

Quasi ogni giorno vengono prese delle nuove iniziative. All'interno di quest'articolo ci concentreremo sull'obbligo o meno del green pass all'interno del centro commerciale. Prima di entrare nel vivo dell'argomento, è necessaria una piccola premessa e chiarire subito dove è necessario utilizzare il green pass. 

Green pass: dove serve

Come precisato sul sito dedicato alla certificazione verde, il green pass è necessario a partire dal 6 agosto per poter usufruire dei seguenti servizi e attività:

  • bar e ristoranti che offrono servizio al tavolo in luoghi chiusi
  • qualunque tipo di spettacolo ed evento sportivo 
  • musei e qualunque luogo di cultura 
  • spazi sportivi come palestre e piscine ma anche centri benessere
  • eventi come ad esempio fiere e riunioni 
  • parchi di divertimento 
  • centri culturali ed estivi
  • sale giochi e casinò 
  • concorsi pubblici

All’interno di quest’elenco non vi è menzione a proposito del centro commerciale. Per questo motivo, molte persone si stanno domandando se il green pass sia necessario anche qui, dal momento che si tratta di spazi chiusi in cui gli assembramenti si possono creare facilmente specie nei weekend. Cerchiamo adesso di fare chiarezza in merito all'argomento tenendo conto anche delle eccezioni. Iniziamo dal supemercato, luogo di compravendita sempre presente nel centro commerciale

Green pass: serve al centro commerciale? 

Si sta discutendo molto sull’obbligo del green pass all’interno del centro commerciale e non c’è nulla di chiaro ancora. La risposta è no. Il green pass non è obbligatorio per poter entrare nel centro commerciale. Dal momento che questo luogo conta numerose attività di compravendita al suo interno, non è possibile dare una risposta valida al 100%. All'interno del centro commerciale infatti possiamo trovare supermercati, negozi di ogni tipo, bar e ristoranti nonché cinema. Analizziamo adesso ognuna di queste attività cercando di dare una risposta chiara e concisa. 

Iniziamo parlando dei supermercati!

Green pass e centro commerciale: obbligo al supermercato?

Nonostante si stia discutendo molto su rendere o meno obbligatorio il green pass nei supermercati, al momento non vi è ancora alcuna restrizione in merito per cui i cittadini possono recarsi in questo luogo liberamente. La volontà di alcuni membri del governo di renderlo obbligatorio anche nel supermercato nasce dal fatto che moltissime persone ancora non si sono vaccinate per timore e indecisione.

E per i negozi presenti all'interno del centro commerciale? Scopriamolo subito!

Green pass e centro commerciale: obbligo nei negozi?

Il green pass non sarà obbligatorio nemmeno per entrare all'interno di negozi di qualunque tipo. Nonostante però queste libertà consentite è sempre bene tenere a mente le norme di sicurezza vigenti per evitare il crearsi di eventuali assembramenti.                                                                                                                         

All'interno del centro commerciale sono presenti però anche luoghi di ristoro. Cerchiamo di capire esattamente se il green pass è obbligatorio per la consumazione all'interno di bar e ristoranti del centro commerciale!

Green pass e centro commerciale: come funziona per bar e ristoranti 

Come già precisato, il green pass è obbligatorio per poter consumare cibi e bevande al chiuso nei luoghi di ristoro. Da quest'informazione si evince che è dunque possibile entrare nei centri commerciali senza restrizioni ma è obbligatorio avere il green pass per i locali che offrono la consumazione ai tavoli al chiuso. Il green pass non è tuttavia obbligatorio nel caso in cui si scelga di consumare al bancone oppure se il luogo di ristoro mette a disposizione dei tavoli all'aperto.

Ricordiamo che all'interno del centro commerciale è possibile anche trovare dei cinema. Vediamo come funziona in questo caso.

Green pass e centro commerciale: come funziona per i cinema

Il green pass sarà obbligatorio per tutti i cinema, anche quelli all'interno del centro commerciale. Il cinema infatti rientra nella categoria dei luoghi chiusi che offrono spettacoli al pubblico. 

Per quanto riguarda il numero di spettatori che possono accedere nei cinema ma anche nei teatri scrive ansa.it

"In zona gialla si entrerà con Green pass, mascherina e distanziamento, ma gli spettatori potranno salire all'aperto dagli attuali 1000 a un massimo di 2500 e al chiuso da 500 a 1000. Mentre in zona bianca, dove ora sono fissati limiti di capienza, viene fissato un tetto all'aperto di 5000 persone e al chiuso di 2500 persone". 

Se si sceglie di consumare cibo e bevande al chiuso oppure di presentarsi all'ingresso del cinema è necessario dunque esibire il green pass e che l'esercente ne verifichi la validità. Vediamo come questo è possibile.

Green pass: arriva l'app VerificaC19 

Per far fronte al problema dei molteplici green pass fasulli, è stata creata l’applicazione VerificaC19 che consente di valutare l’autenticità del green pass. L’applicazione è completamente gratuita e funziona offline. VerificaC19 consente di verificare se la certificazione verde è valida oppure no leggendo il QR Code. L'applicazione inoltre consente alla persona che si occupa della verifica di controllare anche nome, cognome e data di nascita dell'interessato. Per maggiori informazioni in merito all'utilizzo dell'applicazione potete cliccare qui

In alternativa è possibile stampare una copia cartacea del proprio green pass ed esibire il QR Code al momento della convalida.

Per coloro che non rispetteranno queste norme saranno previste delle sanzioni anche pecuniarie. Vediamo più precisamente di che cosa si tratta. 

Green pass: quali sono le sanzioni 

Nei luoghi in cui il green pass è assolutamente obbligatorio, i gestori dell'attività devono provvedere alla verifica della presenza e dell'autenticità del documento.

Bisogna precisare prima di tutti che ci sono alcune categorie di persone che sono esenti dall'obbligo del green pass non solo per il centro commerciale ma in generale: stiamo parlando dei bambini con età inferiore ai 12 anni, le persone che possiedono un certificato medico che attesta, a seconda della patologia, l'impossibilità di provvedere all'ottenimento del green pass e tutti coloro che hanno ricevuto una o due dosi del vaccino sperimentale Covitar Reithera. 

Per tutti coloro che non rientrano in queste tre categorie di persone sono assolutamente obbligate a rispettare quanto stabilito dal governo. 

Per coloro che non rispettano questa norma vigente verrà applicata una sanzione pecuniaria piuttosto salata e provvedimenti severi. Come specificato dal comunicato stampa del consiglio dei ministri:

"In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni".

Vediamo adesso l'altro cambiamento che emerge nell'ultimo comunicato stampa del consiglio dei ministri!

Cosa fare se non si possiede ancora il green pass?

Dal momento che non tutti i cittadini italiani sono ancora stati vaccinati, per poter usufruire dei servizi e delle attività dove il green pass è obbligatorio è possibile fare un tampone. Per poter venire incontro ai cittadini il prezzo del tampone è sceso parecchio. Come emerge dal comunicato stampa del consiglio dei ministri, fino al 30 settembre 2021 le farmacie potranno effetturare dei test antigienici rapidi ad un prezzo decisamente ridotto. Si tratta di un'agevolazione che consente ai cittadini di vivere più serenamente le proprie vacanze senza dover rinunciare alle attività già programmate in precedenza. 

Se invece vi state attivando per poterlo ottenere, dovete sapere che vi sono vari modi. Scopriamoli subito!

Green pass: come ottenerlo 

Il green pass è possibile averlo tramite il sito del governo. È necessario autenticarsi con le proprie credenziali SPID o CIE. Nel caso in cui non siate in possesso di queste due credenziali è possibile ottenere il green pass anche solo inserendo i dati scritti sulla propria tessera sanitaria. 

Gli altri mezzi che consentono di ottenere il green pass sono il Fascicolo Sanitario Elettronico e le applicazioni Immuni e IO. Tutte le informazioni in merito a Immuni le potete trovare sul sito immuni.italia.it mentre per l'applicazione IO al sito io.italia.it

In caso di smarrimento delle proprie credenziali è possibile chiedere aiuto ad un farmacista o al proprio medico. 

Una volta ottenuto, il green pass confermerà uno di questi requisiti:

  • aver ottenuto almeno la prima dose di vaccino vaccinazione anti COVID-19 
  • ottenere un risultato negativo al test molecolare o antigenico rapido effettuato nelle ultime 48 ore
  • aver ottenuto la guarigione dal virus negli ultimi sei mesi

Il green pass è obbligatorio in tutte le zone: gialla, bianca, arancione e rossa.