Da oggi, venerdì 6 agosto, è indispensabile presentare il Green Pass per poter svolgere determinate attività

Infatti, in base al nuovo decreto del 22 luglio approvato dal Consiglio dei Ministri, sarà necessaria la certificazione verde digitale per accedere a ristoranti al chiuso, palestre, piscine e musei. 

Infatti, da oggi, le persone dovranno presentare il loro QR code per accedere alle attività sopraelencate

Inoltre, ieri, giovedì 5 agosto, è stato approvata l’estensione del Green Pass per tutti i dipendenti scolastici e per i trasporti a lunga percorrenza. Questa nuova misura entrerà in vigore dal primo settembre 2021.

Da oggi quindi in molti si trovano alle prese con l’utilizzo del Green Pass. Proprio per questo, in questo articolo, cercheremo di chiarire tutti i dubbi che puoi avere circa cosa puoi e cosa non puoi fare con la certificazione verde digitale.

Per chi è obbligatorio oggi il Green Pass in Italia?

Dalla data odierna, venerdì 6 agosto 2021, il Green Pass diventa obbligatorio per svolgere alcune attività. Infatti, sarà necessaria la certificazione verde digitale per accedere a ristoranti al chiuso, palestre, piscine e musei. 

Il Green Pass è obbligatorio per tutti i cittadini italiani che abbiano un età superiore ai 12 anni. Tuttavia, restano esentati coloro che abbiano una certificazione medica che afferma l’impossibilità di potersi sottoporre al vaccino anti Covid

La certificazione verde digitale ha una durata di 9 mesi e si ottiene dopo 15 giorni dalla prima dose di vaccino

Ma non è l’unico modo per ottenere il Green Pass. Infatti, esso può essere ottenuto anche a seguito di una guarigione da Covid-19. In questo caso avrà una validità di 6 mesi.

Infine, potrà essere effettuato un tampone per attestare la negatività al Covid-19. In quest’ultimo caso, la validità della certificazione verde digitale sarà di 48 ore.

Dov’è obbligatorio oggi il Green Pass?

Da oggi, venerdì 6 agosto 2021, il Green Pass è obbligatorio per accedere a ristoranti al chiuso, palestre, piscine e musei. In realtà però la lista dei luoghi nei quali sarà necessario possedere la certificazione verde è più ampia. 

Infatti, essa comprende anche cinema, teatri, stadi, sagre e sale giochi. Vediamo maggiormente nel dettaglio come poterci muovere in questi luoghi.

Per quanto riguarda bar, ristoranti e pub, l’obbligo di Green Pass oggi riguarda le consumazioni al chiuso. Inoltre, l’obbligo non sussiste al momento del pagamento o se la consumazione avviene al banco. 

Per quanto riguarda il limite massimo di persone che possono sedersi ad un tavolo, esso resta di 6 persone.

Per coloro che non possiedono il Green Pass oggi resta la possibilità di consumare all’aperto.

Passiamo ora alle attività culturali. Infatti, da oggi, è indispensabile presentare il Green Pass per accedere a teatri, musei e cinema. Anche in questo caso il personale all’ingresso dovrà verificare il possesso della certificazione verde digitale. 

Per quanto riguarda gli spettacoli e i grandi eventi (sportivi e non) essi sono permessi sia all’aperto che al chiuso. Bisognerà rispettare la capienza del 50%. Importante ricordare che anche per accedere a questi eventi sarà obbligatorio possedere la certificazione verde digitale.

Per le palestre e le piscine? Anche qui sarà obbligatorio da oggi avere il Green Pass. Tuttavia, non si parla solo di palestre e piscine, ma anche centri benessere e terme.

Anche in questo caso il personale all’ingresso dovrà verificare se il cliente è o meno in possesso della certificazione verde digitale.

In linea di massima il Green Pass oggi diventa obbligatorio per tutti gli eventi che possono creare grandi assembramenti. Questa regola vale sia all’aperto che al chiuso. Proprio per questo motivo, sarà obbligatoria la certificazione verde digitale per accedere a sagre, fiere e parchi divertimento. 

Lo stesso avverrà nelle sale gioco, casinò e sale bingo. Infatti, all’entrata sarà presente un controllo per verificare il possesso della certificazione verde digitale. 

Infine, da oggi, 6 agosto 2021, sarà necessario il Green Pass per poter partecipare ai concorsi pubblici. Infatti, il Governo ha incluso anche questa attività tra quelle che necessitano della certificazione verde. Il possesso sarà verificato prima dell’accesso alle prove.

Green pass oggi: I dubbi più comuni sui ristoranti

Tuttavia, restano molti dubbi da chiarire circa l’applicazione del Green Pass oggi. Proprio per questo, Confcommercio e la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) hanno predisposto una lista di FAQ per chiarire alcuni dubbi circa l’esibizione della certificazione verde digitale nei ristoranti e bar

Riportiamo quindi le informazioni di maggior rilievo:

Infatti, come affermato in precedenza, il Green Pass sarà obbligatorio da oggi per consumare al tavolo al chiuso. Questa regola permane sia in zona bianca che nelle altre zone.

Ricorda: senza Green Pass puoi comunque consumare all’esterno del locale. Anche seduto.

Inoltre, per le consumazioni al bancone, la regola non prevede l’utilizzo del Green Pass ad oggi.

Ma una delle domande più gettonate è “chi controlla il possesso del Green Pass?”. Anche qui c’è una risposta. Infatti, la responsabilità di controllare il possesso della certificazione verde digitale sarà del ristoratore o di un dipendente addetto. 

Il controllo avviene all’ingresso dei locali e viene eseguito tramite un telefono cellulare. L’app attraverso cui viene eseguita la verifica si chiama VerificaC19. Inoltre, questo sistema, una volta che viene scaricato sul cellulare, può funzionare anche in assenza di connessione.

Oltre alla certificazione verde digitale i clienti hanno l’obbligo di mostrare la loro carta d’identità. In questo modo si riuscirà a verificare se i dati presenti sul Green Pass sono veritieri oppure no.

Per quanto riguarda il rapporto datore di lavoro-dipendenti, secondo quanto previsto dall’ultimo decreto, non è obbligatorio il Green Pass per lavorare

Infatti, il datore di lavoro dovrà semplicemente garantire il rispetto delle misure anti Covid all’interno del suo locale. Tuttavia, nessun datore di lavoro ha l’obbligo di richiedere il vaccino o il tampone ai suoi dipendenti. 

Quali saranno le sanzioni oggi per chi non ha il Green Pass?

Per tutti coloro che da oggi non rispetteranno l’obbligo di Green Pass, le sanzioni vanno da un minimo di 400,00 ad un massimo di 1.000,00. Questo vale sia per i cittadini sia per i titolari delle attività. Inoltre, per le attività può essere prevista la chiusura fino ad un massimo di 10 giorni

La sanzione non intaccherà la sfera penale. Inoltre, coloro che pagheranno la multa entro i primi 5 giorni, potranno godere di una riduzione della stessa per un importo pari al 30%.

Il compito di controllare spetta alle Forze dell’Ordine. Ciò significa che i proprietari dei locali possono solo allontanare le persone prive di certificazione verde digitale.

Come si ottiene il Green Pass oggi?

Per ottenere il Green Pass devi rientrare in una delle seguenti casistiche:

  • Completamento del ciclo vaccinale;
  • Tampone negativo nelle 48 ore precedenti;
  • Guarigione da Covid-19.

Quando la tua certificazione verde è disponibile il Ministero invia un SMS sul tuo telefono. In alcuni casi puoi ricevere un’e-mail. All’interno del messaggio che riceverai sarà presente un codice. Questo codice verrà utilizzato per scaricare la certificazione. 

Ricorda: la certificazione verde digitale può essere presentata dal cellulare, oppure può essere stampata. 

Per ottenere il Green Pass oggi ci sono diversi metodi:

  • Il primo di essi consiste nell’accedere al sito ufficiale del Governo tramite SPID o tessera sanitaria. In questo modo dovrai solo inserire il codice ricevuto per poter scaricare il tuo Green Pass;
  • Un secondo metodo riguarda l’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico;
  • Potrai inoltre scaricare il tuo Green Pass attraverso le app dedicate: App Immuni e App IO;
  • Se non sei portato per la tecnologia, potrai richiedere il Green Pass anche al medico di base o al farmacista.

Dopo aver ottenuto la tua certificazione verde digitale potrai decidere se tenerla sul telefono oppure stamparla.

Attenzione: anche gli italiani che sono stati vaccinati o sono guariti in un paese estero potranno godere della certificazione verde digitale

Qui però apriamo una parentesi. Infatti, molti degli italiani vaccinati all’estero hanno ricevuto una dose di un vaccino non approvato in Italia. In questo caso, queste persone non potranno godere del Green Pass oggi. Infatti, ricordiamo che i vaccini approvati dall’EMA e dall’AIFA sono: Moderna, Pfizer, AstraZeneca e Johnson & Johnson. Quindi, tutti coloro che hanno ricevuto uno di questi vaccini anche all’estero avranno diritto al Green Pass. Come fare? Sarà necessario recarsi alla propria ASL con un documento e la certificazione di avvenuta vaccinazione

Per coloro che sono guariti all’estero l’iter è più semplice. Infatti, basterà presentare alla propria ASL certificato di guarigione rilasciato dall’Autorità Sanitaria estera. Si sottolinea che la certificazione deve essere redatta in lingua inglese.

Infatti, nel caso in cui la certificazione non fosse in inglese, sarà necessaria una traduzione giurata.

Cosa si può fare senza Green Pass oggi?

Alcuni servizi essenziali risultano essere esclusi dalla lista dei luoghi dove sussiste l’obbligo della certificazione verde digitale. 

Si tratta di:

  • Negozi;
  • Supermercati;
  • Centri commerciali; 
  • Farmacie;
  • Piscine, bar e ristoranti all’aperto;
  • Mezzi pubblici locali.

Green Pass scuola e università: non oggi ma a settembre

Con il decreto del 5 agosto 2021, il Green Pass diventerà obbligatorio anche nelle scuole e nelle università. Questa misura non entra in vigore oggi, ma il primo settembre. 

Ma perché questa misura?

La motivazione è quella di eliminare il rischio di dover iniziare nuovamente l’anno in DAD

Dunque, dal primo settembre il personale scolastico e gli studenti universitari dovranno presentare la certificazione verde digitale.

Nota bene, si parla di Green Pass e non di vaccino obbligatorio.

Per coloro che saranno sprovvisti di Green Pass nelle scuole e nelle università scatterà la sospensione del lavoro e, di conseguenza, dello stipendio

Al momento, nessuno ha ancora parlato di obbligo di certificazione verde per gli studenti. Tuttavia, l’ipotesi permane in quanto attualmente gli studenti vaccinati con almeno la prima dose sono solo il 29%.