Le vacanze sono finalmente arrivate e l'estate è esplosa, ma dobbiamo fare ancora i conti con la pandemia da Covid19, che non sembra volerci abbandonare, e le rispettive restrizioni adottate dalle Nazioni di tutto il mondo.

Secondo lo studio effettuato la primavera scorsa da Demoskopika.it, società ricerce di mercato, più della metà degli italiani partirà per le vacanze nei prossimi giorni. Una buona percentuale lo ha già fatto nelle settimane scorse. In totale si pensa che in vacanza andrà il 55% della popolazione, mentre il restante 45% resterà a casa, o al massimo si concederà gite estemporanee e in zone limitrofe alla propria abitazione.

Nonosante i turisti generali siano inferiori rispetto agli anni passati, e nonostante molti cittadini siano impossibilitati a partire causa carenze economiche o per paura del virus, le previsioni sono incoraggianti, complice anche l'aumento dei turisti provenienti dall'estero, che siano italiani o stranieri, in crescita di circa il 16% rispetto al 2020.

Il piano vaccinale e l'introduzione del Green pass, il passaporto verde stabilito dal Governo a partire da maggio, stanno dando un certo incoraggiamento per la ripresa turistica, con una crescita di flussi turistici in entrata e in uscita dall'Italia.

Green Pass e tamponi

Dal 1 luglio finalmente è stato introdotto il Green Pass per viaggiare ovunque, in Italia e all'estero. Ma ci sono ancora incertezze a riguardo. Come e quando utilizzarlo? Da venerdì 6 agosto sarà necessario per accedere in luoghi al chiuso, dalle palestre ai ristoranti, e ancora bar e musei.

E le vacanze? È il quesito che in questi giorni interessa di più, dato che siamo in piena estate, nel momento in cui la maggior parte delle persone organizza le agognate vacanze. Ci viene in soccorso il Green Pass, entrato da poco in vigore.

Il Green Pass ha l'obiettivo di uniformare le normative europee e quindi di facilitare la circolazione di individui appartenenti all'Unione Europea e all'area di Schengen.

Secondo il regolamento stabilito dagli Stati della UE, grazie all'utilizzo del certificato verde non si è soggetti a restrizioni in caso di viaggi. Parliamo perciò di quarantene, isolamenti vari, tamponi o altro, evitati grazie al Green Pass.

Quindi siamo tutti in sicurezza? Non proprio. La diffusione della variante Delta ha fatto rivedere ad alcune Nazioni le norme sulla sicurezza. In Germania, ad esempio, da luglio è stato deciso di obbligare alla quarantena qualsiasi turista proveniente dai cosiddetti "Paesi a Rischio", con alto tasso di contagi interni. Per chi fosse interessato, sul sito del Corriera della Sera c'è un bellissimo ed esaustivo articolo che tratta delle restrizioni adottate da ogni paese europeo.

Viaggiare in sicurezza

Fare i conti con la paura del virus e le restrizioni dovute alla pandemia non è cosa semplice. I dati forniti da Demoskopika.it parlano chiaramente: calano le prenotazioni negli hotel e nei bed&breakfast e aumentano le case prese in affitto o le vacanze a casa di amici e parenti. Questo fattore è dovuto alla paura di infezioni e a una maggiore attenzione alla sicurezza.

Il concetto è semplice: maggiore islamento = meno possibilità di infezioni. Tuttavia, va detto che l'incremento generale del turismo ha coinvolto ogni struttura turistica rispetto allo scorso anno, quando il Green Pass non era stato introdotto e non era ancora stata attivata la campagna vaccinale.

Viaggiare in sicurezza si può, non solo ora che è presente il Green Pass, ma l'importante è rispettare le regole basilari, che orami tutti noi abbiamo imparato a conoscere, e che valgono anche per i gestori di strutture turistiche, i quali rischiano fino a 1000 euro di multa nel caso in cui non dovessero rispettarle.

Ricapitoliamo le regole comuni, semplici e facili da adottare:

  • indossare la mascherina in luoghi affollati
  • disinfettarsi spesso le mani
  • tenere il distanziamento sociale
  • sanificare ambienti
  • regolare e gestire al meglio il flusso turistico

Viaggiare in Italia col Green Pass

Il Green Pass è stato ottenuto da quasi quindici milioni di persone, come riferito dal Ministro della Salute Roberto Speranza, e sta facilitando gli spostamenti, non solo per i viaggi all'estero, ma anche quelli tra regioni.

La certificazione verde serve, al momento, solo per spostarsi tra regioni colorate di rosso e di arancione, oppure per partecipare ad eventi affollati, come ad esempio cerimonie e riti civili o religiosi, e anche per prendere traghetti da una regione all'altra. Tra le regioni bianche non serve esibirlo, ma bisogna fare attenzione per tutto il mese di agosto e monitorare la situazione contagi.

Se non si possiede ancora il Green Pass è comunque possibile spostarsi in Italia, con qualsiasi mezzo, basta fare un tampone nelle 48 ore precedenti al viaggio. Da ricordare che a bordo dei mezzi è obbligatorio l'utilizzo delle mascherine, mentre per i clienti di strutture alberghiere non è obbligatorio esibire il certificato verde all'interno dei bar e ristoranti situati dentro la struttura. La stessa regola degli hotel è valida anche per i campeggi.

Diverso però è il caso in cui i clienti provengano dall'esterno e i bar o ristoranti all'interno delle strutture alberghiere siano aperti al pubblico.

Il flusso di turisti. Di che cifre parliamo?

Sono stimate circa 160 milioni di presenze in Italia, distribuite in tutti i mesi estivi, per un incremento che supera il 16% rispetto alla stagione 2020. Parliamo di un valore molto positivo, anche per quanto riguarda il turismo in entrata, con 4 milioni di turisti in arrivo dall'estero, l'11% in più rispetto all'estate scorsa.

Il 60% degli italiani sceglierà come meta il mare, mentre il 30% si recherà in montagna, lontano dal caldo terrificante di questi ultimi giorni, mentre il rimanente 10% opeterà per le città d'arte, arricchendo la propria cultura.

Sono cinque le regioni italiane più gettonate:

  1. Toscana
  2. Puglia
  3. Sicilia
  4. Emilia Romagna
  5. Sardegna

A seguire troviamo Campania, Calabria, Liguria, Lazio e Veneto. Il presidente di Demoskopika Raffaele Rio esprime la sua soddisfazione per la ripresa, inoltre dà il merito di queste stime positive alla somministrazione del vaccino e all'introduzione del Green Pass. E co uno dei suoi comunicati rilasciati di recente:

"Il turismo italiano è in graduale fase di ripresa, per fortuna. Sono stime prudenziali, ma potremmo registrare flussi anche più rilevanti. Il piano vaccinale e il Green Pass rappresentano un incentivo nel processo di ripresa del turismo"

Il Green Pass vaccinale sta funzionando

Ormai una relatà consolidata, l'utilizzo del Green Pass per viaggiare ha spronato tanti italiani a vaccinarsi, ma non solo, perché ha ottenuto un effetto positivo anche per l'arrivo dei flussi turistici stranieri, garantendo loro maggiori sicurezze sanitarie. Ciò ha creato un flusso di più di 4 milioni di turisti stranieri nel nostro territorio.

Insomma, senza trascurare l'emergenza sanitaria nella quale ci troviamo, con la quale dovremo convivere ancora a lungo, la popolazione sta riprendendo sicurezza, pianificando viaggi e vacanze. A confermare tale tendenza è anche l'Università del Sannio, che ha studiato attentamente il fenomeno turistico dell'ultimo anno, facendo previsioni in crescita fino al 2023.

Un ottimo segnale che coinvolge non solo cittadini, ma anche imprenditori che mettono a disposizione le proprie strutture. La ripresa economica, almeno in ambito turistico, è appena iniziata, e ciò non può che far piacere. La cosa più piacevole è l'esplosione del tursimo interno, che migliora la condizione italiana.

Destinazione Italia

Più di un italiano su due resterà in Italia, favorendo il turismo interno e godendosi le bellezze messe a disposizione dalle nostre regioni, che non sono certamente poche, tra città d'arte, poli culturali, strutture vacanziere e paesaggi naturali.

Nel mese di agosto ci saranno le partenze più importanti, con il 55% dei vacanzieri in giro per l'Italia e per una media di una settimana, arrivando a un massimo di due. A vincere sarà soprattutto la tradizione, specialmente il mare, e a partire saranno più che altro nuclei famigliari e coppie. Le ferie con gli amici sono in diminuizione rispetto al passato, perciò si preferisce una sfera più intima.

Italiani all'estero

Gli spostamenti dei turisti italiani sono organizzati in base al Dpcm del 2 marzo 2021 e dall'Ordinanza del Ministero della Salute. Il Dpcm ha stabilito un elenco dettagliato dei Paesi in cui è possibile recarsi per le vacanze. Ogni Nazione viene elencata in base al rischio epidemiologico al quale è soggetta, partendo dalla lettera A, la più sicura, e andando in ordine alfabetico fino alla lettera E, la più proibitiva.

I cittadini italiani possono perciò viaggiare tranquillamente nelle Nazioni appartenenti all'elenco della lettera A, considerati a basso rischio infettivo. In base all'ordinanza in vigore dalla fine di luglio fino a tutto il mese di agosto 2021, è possibile viaggiare nei Paesi degli elenchi A, B e C, all'interno dei quali rientrano tutti i paesi europei e quelli appartenenti all'area di Schengen.

Il Modulo di localizzazione del passeggero digitale

Per chi rientra in Italia dai Paesi inseriti negli elenchi B e C, bisogna presentare il Green Pass e compilare un modulo preciso, denominato Modulo di localizzazione digitale.

Questo modulo, introdotto dal Ministero della Salute la primavera scorsa, è destinato a tutti i viaggiatori in arrivo in Italia, compresi gli italiani stessi che hanno viaggiato all'estero.

Tale modulo va compilato prima dell'arrivo in Italia, registrandosi al sito https://app.euplf.eu. Una volta registrati il Ministero invierà il relativo QR Code e il PDF tramite email, da presentare all'imbarco.

Godersi l'estate col Green Pass

Da venerdì 6 agosto entra in vigore l'obbligo del Green Pass per tutti i locali al chiuso, tra cui cinema, ristoranti, musei e teatri, nonché qualsiasi mezzo a lunga percorrenza, e ancora per eventi dove si prevede affollamente, come fiere, sagre estive, centri termali o parchi a tema.

Per i turisti ospiti di hotel e bed&breakfast non c'è l'obbligo della certificazione verde nei bar e nei ristoranti presenti all'interno delle strutture.

Insomma, da venerdì 6 agosto 2021 cambiano tante cose, ma non per questo le vacanze saranno meno belle.