La guida su come richiedere e rinnovare il passaporto!

La pandemia non ha soffocato il nostro naturale istinto di viaggiare in terre straniere, scoprire nuovi paesaggi all’insegna dell’avventura e conoscere nuove culture con le quali confrontarci. Per farlo, però, occorre il più delle volte un passaporto, ecco quindi come richiedere e rinnovare il passaporto in Italia!

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La pandemia non ha soffocato il nostro naturale istinto di viaggiare in terre straniere, scoprire nuovi paesaggi all’insegna dell’avventura e conoscere nuove culture con le quali confrontarci. 

Certo, le restrizioni dei vari lock down, in periodi diversificati nei vari Paesi del mondo, hanno dato un duro colpo all’economia del turismo; eppure, con l’augurio che questo periodo possa essere presto solo un lontano ricordo, facciamo in modo di non essere impreparati nella programmazione del nostro viaggio dei sogni!

Che sia per lavoro, per una vacanza o per necessità, scopriamo insieme i documenti obbligatori che ci consentono di poterci muovere liberamente tra gli Stati esteri; ci occuperemo in particolare del passaporto.

Vedremo che cos'è il passaporto che, come abbiamo appurato su lastampa.it è stato molto richiesto anche in zona rossa; scopriremo le varie tipologie di passaporto che esistono – come abbiamo potuto leggere anche sul sito della poliziamoderna.poliziadistato.it – e vedremo i requisiti necessari per poterlo richiedere insieme alle date dei rinnovi e alla durata, come abbiamo potuto leggere anche sul sito canonico della poliziadistato.it.

Che cos’è il passaporto?

Il passaporto, come leggiamo su esteri.it, è un documento di riconoscimento utilizzato per verificare l’identità del suo possessore, al pari di altri documenti quali la carta d’identità, il codice fiscale, la patente di guida, la patente nautica, la tessera sanitaria, il libretto di pensione e il porto d’armi. 

Tali documenti, infatti, si equivalgono legalmente; l’importante è che siano tutti contrassegnati da una fotografia del soggetto interessato che ne consenta facilmente il riconoscimento e che siano stati rilasciati da un organo amministrativo ed esecutivo dello Stato.

Nello specifico, il passaporto è un documento di riconoscimento che permette allo Stato di controllare i flussi di persone in entrata e in uscita dal Paese; esso deve essere esibito al confine con uno Stato straniero, quando si esce dal proprio Paese.

Tale documento, infatti, contiene i dati anagrafici del suo intestatario (cognome, nome, cittadinanza, data di nascita, sesso, luogo di nascita), la fotografia di riconoscimento del medesimo (dev’essere a colori e ad alta definizione), la sua firma, le impronte digitali e la cittadinanza; sulla quarta pagina, inoltre, insieme ai dati personali, sono riportate le date di rilascio e di scadenza del documento, con tanto di timbro dell’autorità che ha provveduto al rilascio del medesimo.

Il passaporto ha una scadenza decennale, al termine della quale non avviene il rinnovo automatico come nel caso della carta d’identità italiana, ma occorre presentare una nuova emissione del documento; esso, inoltre, può essere rilasciato a qualsiasi cittadino, senza limitazioni inerenti all’età del richiedente.

Ma nel concreto, com’è fatto un passaporto? 

Il passaporto non è altro che un documento realizzato in forma di libretto cartaceo, di 48 pagine, con la copertina di colore bordeaux-violet, con le iscrizioni in oro a caldo, reso elettronico grazie all’aggiunta di un microprocessore Rfid, secondo la normativa ISO 14443, inserito nella copertina posteriore, in cui sono stati salvati i dati anagrafici del titolare del passaporto e la sua fotografia di riconoscimento. Questo micromodulo contenente dati biometrici impedisce la contraffazione e la produzione di documenti falsi, fenomeno molto frequente prima di questa innovazione tecnologica.

Quanti tipi di passaporto esistono?

In Italia esistono cinque differenti tipi di passaporto:

  • Passaporto ordinario: il passaporto classico, le cui caratteristiche sono state evidenziate nel paragrafo precedente
  • Passaporto Diplomatico Elettronico: esclusivamente rilasciato dal ministero degli Affari Esteri a coloro che svolgono mansioni in ambito diplomatico e consolare o agli individui che ricoprono alte cariche statali. Rispetto al passaporto ordinario, quello diplomatico non ha una scadenza precisa, in quanto, a seconda delle esigenze e degli Stati in cui si soggiorna, può variare notevolmente (solitamente, tuttavia, ha una validità minima di sei mesi). Un’altra differenza è il colore della copertina: non più bordeaux-violet, ma blu, con le iscrizioni sempre in oro a caldo
  • Passaporto di servizio: rappresenta una versione ridotta del passaporto diplomatico rilasciato dagli agenti dello Stato o dagli enti pubblici al diretto interessato. Solitamente la durata di tale documento è di sei anni, fatta eccezione per alcuni casi particolari che si differenziano per mansioni specifiche. Il passaporto di servizio può essere generico, senza che sia specificata la mansione ricoperta, oppure può contenere sulla copertina – anche in questo caso blu, come per il passaporto diplomatico - la dicitura di “corriere diplomatico” piuttosto che di “funzionario internazionale”
  • Passaporto temporaneo: si tratta di un tipo speciale di passaporto, rilasciato solo in caso di urgenza comprovata. A differenza degli altri tipi di passaporto, questo non contiene il microchip con i dati del titolare né tantomeno la registrazione delle impronte digitali
  • Passaporto collettivo: ha una durata massima di 4 mesi e può essere richiesto dal capogruppo munito di un passaporto valido, per un collettivo di persone comprese tra i 5 ed i 50 membri, utilizzabile per un solo viaggio di espatrio per motivi culturali, religiosi, turistici e sportivi 

Chi può richiedere il passaporto?

Concentrando le nostre attenzioni sul passaporto ordinario, esso può essere richiesto da qualsiasi cittadino italiano, senza limiti di età, ma con alcune differenze in merito alla durata del documento nel caso di soggetti minorenni, come potremo leggere in dettaglio successivamente. 

In Italia è possibile richiedere il passaporto ordinario nel proprio luogo di residenza, domicilio o dimora, presso gli uffici della Questura, gli uffici postali o comunali o presentandosi presso la stazione dei Carabinieri. 

Qualora si necessitasse del documento mentre si è in un Comune o in uno Stato diverso da quello della propria residenza, sarà opportuno recarsi presso la Questura del luogo, muniti di delega.

All’estero, invece, è possibile provvedere alla richiesta del passaporto attraverso i Consolati.

Quali documenti servono per ottenere il passaporto?

Se ti stai chiedendo quali documenti servono per ottenere il passaporto devi sapere che è necessario presentare una richiesta scritta, compilata interamente e firmata dal soggetto interessato, a cui occorre allegare due fotografie in formato tessera (35x40 mm), identiche, a colori, ad alta risoluzione in modo da facilitare il riconoscimento del volto del soggetto, come leggibile anche su allianz-assistance-it.

Per fare questo occorre accedere al sito passaportonline.poliziadistato.it utilizzando le proprie credenziali SPID/CIE: così sarà possibile prendere un appuntamento in modalità online per la consegna della documentazione necessaria ed espletare la richiesta ed evitare le lunghe code di attesa fuori dagli sportelli. 

Al momento dell’appuntamento bisogna, inoltre, consegnare la ricevuta di pagamento del passaporto ordinario di € 42.50 (pagato in precedenza tramite bollettino postale intestato al Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro) e del contributo amministrativo di € 73,50 (ovvero una marca da bollo emessa da rivenditori di valori bollati o dalle ricevitorie).

Se sei un genitore di un minore di 18 anni e devi richiedere il passaporto per i tuoi figli è necessario presentare, oltre a quanto appena citato in merito ai passaporti per i maggiorenni, anche l’atto di assenso al rilascio, compilato e firmato dall’altro genitore dinnanzi al Pubblico Ufficiale, indipendentemente dal fatto se si è coniugati, conviventi, separati o divorziati. 

Qualora sia lo stesso minore a voler presentare la richiesta, sarà necessario l’atto di assenso al rilascio compilato e firmato da parte di entrambi i genitori.

Quanto costa richiedere il passaporto?

Come accennato in precedenza e come possiamo leggere su skyskanner.it, il passaporto ordinario ha un costo di € 42.50, a cui si deve aggiungere il pagamento della marca da bollo del valore di € 73,50. In alcuni casi particolari, però, la richiesta può essere effettuata gratuitamente: questo può accadere quando il richiedente è un emigrante (una persona che espatria per motivi di lavoro manuale o per raggiungere il proprio coniuge o i propri parenti emigrati in precedenza per scopi lavorativi), quando il richiedente è un cittadino italiano che debba partecipare al servizio militare volontario, quando ci si trovi dinnanzi ad un richiedente indigente o, ancora, quando il richiedente è un individuo impegnato nella vocazione missionaria o nella diffusione di un determinato messaggio religioso, motivo per cui necessita di viaggiare all’Estero.

Il passaporto temporaneo ha un costo esiguo di € 5,20 in totale, mentre l’ammontare di quello collettivo è di € 5,50 in totale.

Quanto dura il passaporto?

Il passaporto ha una durata diversa sulla base della tipologia a cui appartiene e in base all’età del titolare del documento. 

Generalmente il passaporto ordinario ha una validità di 10 anni. 

Per i minori dagli 0 ai 3 anni la validità è di 3 anni; per i minori tra i 3 e i 5 anni la durata è di 5 anni.

Il passaporto temporaneo ha una validità compresa tra i sei mesi e l’anno al massimo.

Il passaporto collettivo ha una durata massima di 4 mesi dalla data di rilascio.

Come si fa il rinnovo del passaporto scaduto?

Sei in possesso di un passaporto e ti sei accorto che la data di scadenza riportata sul documento si sta avvicinando sempre di più? 

Non ti preoccupare!

Se effettui la richiesta di rinnovo entro i sei mesi dalla data di scadenza del passaporto ordinario, dovrai seguire la semplice procedura riportata qui sotto; qualora, invece, manchino meno di sei mesi alla data di scadenza del documento, la richiesta di rinnovo sarà rigettata e si dovrà procedere con una domanda di rilascio di un nuovo passaporto.

Per poter rinnovare il passaporto dovrai compilare un apposito modulo, contenente la richiesta di rinnovo compilata e firmata dal soggetto interessato ed il contrassegno telematico per il passaporto. In caso di passaporto ordinario intestato a minori di 18 anni le regole sono le medesime rispetto a quelle per il rilascio del documento originale.

Per poter effettuare il rinnovo del passaporto occorre rivolgersi agli stessi enti citati in precedenza per il rilascio, ricordandosi di consegnare il documento vecchio.

In caso di smarrimento o furto del passaporto occorre allegare la denuncia del fatto rilasciata dalle autorità della Pubblica Sicurezza per poter rinnovare il documento.

Quanto costa rinnovare il passaporto?

Il costo del rinnovo del passaporto, come leggiamo su elle.com, si equivale a quello della richiesta del documento: ovvero si sommano il pagamento di € 42.50 per il libretto e quello di € 73,50 per il contrassegno amministrativo, per un totale quindi di €126.

Certo, per molte persone si tratta di un’ingente somma di denaro per un semplice documento, tuttavia, si ricorda che il passaporto è obbligatorio in alcune circostanze, ma comunque sempre fortemente consigliato.

In particolare, se si è cittadini UE, finché si viaggia nello spazio Schengen senza frontiere – di cui fanno parte l’Austria, il Belgio, la Danimarca, l’Estonia, la Finlandia, la Francia, la Germania, la Grecia, l’Islanda, l’Italia, la Lettonia, il Liechtenstein, la Lituania, Lussemburgo, Malta, la Norvegia, i Paesi Bassi, la Polonia, il Portogallo, la Repubblica ceca, la Slovacchia, la Slovenia, la Spagna, la Svezia, la Svizzera e l’Ungheria – è sufficiente mostrare la propria carta d’identità ai controlli alle frontiere; qualora si intenda viaggiare nei Paesi che non rientrano nello spazio Schengen – la Bulgaria, la Croazia, Cipro, l’ Irlanda e la Romaniail passaporto è obbligatorio per il proprio riconoscimento.