Dopo aver omaggiato la memoria di Virgil Abloh lanciando la prima linea beauty ideata e realizzata proprio da lui prima di venire a mancare prematuramente nel novembre del 2021 a causa del cancro, Off-White ha nominato il nuovo direttore creativo del brand che a partire da questo momento in poi prenderà il posto dell'amatissimo stilista.

Un'eredità sicuramente non facile da mantenere, ma Ibrahim Kamara, così si chiama il nuovo creative director, sembrerebbe avere tutte le carte in regola per portare avanti il lavoro straordinario iniziato da Abloh, con cui ha anche molti tratti in comune. Conosciamolo meglio in questo articolo.

Chi è Ibrahim Kamara, il nuovo direttore creativo di Off-White che subentra a Virgil Abloh

Classe 1990, Ibrahim Kamara è nato in Sierra Leone ed ha passato parte della sua infanzia in Gambia. Questo almeno fino all'età di 11 anni, quando insieme alla propria famiglia d'origine si è trasferito a Londra.

Nella capitale del Regno Unito, guidato da una profonda passione per la moda, intraprende i primi studi in questo campo frequentando la Central Saint Martin dove si distingue per il suo talento, tanto che una delle opere in cui l'artista esplora la mascolinità che caratterizza l'uomo nero, viene esposta alla Somerset House in occasione della mostra Utopian Voices Here and Now.

Nonostante la giovane età, il curriculum di Kamara è già colmo di esperienze degne degli stilisti più affermati. Spiccano infatti importanti collaborazioni con i nomi di brand famosissimi da quelli più "social" a quelli d'alta moda come Stella McCartney, Hermès, BurberryKenzo (con cui inizia ufficialmente il proprio percorso nel mondo della moda) e anche Fenty.

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L'eredità di Abloh e l'importanza dei suoi valori per il brand

Proprio come Virgil Abloh, nato e cresciuto negli Stati Uniti da una famiglia di origini ganesi, anche Ibrahim Kamara ha origini africane ma ciò che sicuramente ha convinto Andrea Grilli, il CEO dei Off-White, ad affidargli la guida della Maison italiana è stata la sua visione della moda molto simile a quella di Abloh

Anche Ibrahim Kamara infatti ha mostrato più volte una personalità straordinariamente creativa, con un'impronta prettamente genderless. Due fattori necessari per Off-White, che ha fatto dell'inclusività e dell'estro le sue bandiere che intende fortemente mantenere anche dopo la dipartita di Virgil.

Come ha spiegato lo stesso Grilli nell'annunciare orgoglioso l'entrata di Kamara nell'azienda, il suo non è un volto totalmente nuovo in Off-White. Da anni infatti, sua è la mente creativa dietro lo styling degli spettacoli organizzati dal brand per le presentazioni delle proprie collezioni.

A convincere i membri di Off-White che Ibrahim fosse davvero la persona giusta per la guida del brand è stato anche il profondo rapporto che quest'ultimo e Abloh erano riusciti a coltivare in soli 3 anni di conoscenza, rapporto il cui collante erano i valori condivisi da entrambi che, come dicevamo, sono da sempre la condizione necessaria per l'esistenza del brand stesso.