Sempre più persone, oggi, vogliono investire nel mercato dell'arte. Ma come si fa ad entrare in questo mondo senza incorrere in rischi e investendo il proprio capitale nella maniera giusta? Qui di seguito puoi trovare 10 semplici suggerimenti da seguire!

Quando si parla di investimenti si pensa sempre a qualcosa che abbia strettamente a che fare con la finanza, con la borsa, le quotazioni eccetera, e non si pensa che si potrebbe coniugare il bello al pratico. Nel caso degli investimenti nell'arte, invece, questo tipo di coniugazione avviene, anzi, vi è un vero e proprio business dietro alla compravendita delle opere d'arte. Scopriamo insieme qual è anche grazie ai suggerimenti di catawiki.com.

Com'è il mercato dell'arte

Il mercato dell'arte è molto variegato e dinamico negli ultimi anni, lo afferma anche finanza.economia-italia.com. Vi sono tantissime opere che si possono comprare o rivendere, sia di arte antica, sia di arte contemporanea. Le opere di arte antica sono quelle un po' più stabili dal punto di vista del valore economico, perchè ormai sono rodate e ben conosciute dagli investitori e dalle case d'asta, mentre quelle di arte contemporanea, soprattutto quelle di artisti ancora in vita, sono più altalenanti perchè si stanno inserendo adesso nel mercato.

Tuttavia queste potrebbero risultare anche le più fruttuose in termini economici se le quaotazioni dell'artista improvvisamente salissero, quindi è tutto un gioco di strategie.

Sicuramente il mercato dell'arte è molto consistente. Come afferma money.it:

Secondo il report di The Art Market, infatti, nel 2019 sono stati venduti nel mondo 550.000 lotti tramite aste, per un totale di 13,3 miliardi di dollari investiti.

Pur essendo una cifra tanto alta questo non significa che tutti gli acquirenti abbiamo speso molto per ogni opera, anzi, vi sono alcune opere che costano soltanto poche centinaia di dollari che, quindi, possono essere acquistate non soltanto da persone con finanze sconfinate ma anche da gente ben più modesta.

Analizzare il mercato prima di investire

La cosa fondamentale per chi si approccia per la prima volta ad investire nel mondo dell'arte è, ovviamente, analizzare il mercato. Sarebbe giusto fare delle ricerche per capire quali sono le tendenze in voga, quali sono i movimenti artistici che fruttano di più in termini economici, quali sono gli artisti che stanno dominando la scena internazionale nel periodo in cui decidiamo di investire nelle loro opere.

Un'opera, ovviamente, deve essere molto originale perchè più essa è originale più è impossibile che qualche altro collezionista ne possegga di simili e, quindi, più è probabile che il suo valore in termini economici e di rarità cresca.

Una volta deciso su quale artista investire sarebbe bene sapere quanto è quotato questo artista, in modo da capire se l'investimento vale la pena di essere fatto o meno. Soltanto dopo aver stabilito il valore delle opere dell'artista e quanto si potrà ricavare da esse si inizierà ad investire acquistando i suoi capolavori.

10 modi giusti per investire nell'arte: ecco i primi 5

A questo punto, quindi, una volta analizzato il mercato dell'arte e una volta capito a quale o a quali artisti rivolgere la propria attenzione ecco che si può cominciare ad investire nell'arte vera e propria.

Ci sono delle strategie, delle dritte, dei suggerimenti che sarebbe bene tenere a mente quando si intraprende questa nuova strada.

  • Per prima cosa bisognerebbe avere un buon capitale di base da poter investire. Pur essendoci, come abbiamo già visto, opere che valgono anche cifre meno importanti, l'acquisto di beni artistici prevede comunque un investimento abbastanza importante, per cui è necessario possedere un capitale iniziale abbastanza considerevole da poter investire a proprio piacimento. Solo del capitale genera altro capitale, questo è risaputo, e ciò vale anche per quanto riguarda il mondo dell'arte; 
  • Non bisogna mai inizare da soli ma è bene affidarsi ad un professionista del settore. Esso potrà essere un critico d'arte, un curatore, uno storico dell'arte oppure un esperto di marketing. Dialogando con la persona competente (figure professionali di questo genere si trovano tranquillamente in internet) si riuscirà a capire quali siano le cifre iniziali da nvestire e in quali opere di quali artisti;
  • Ogni collezionasta d'arte che porti questo nome deve sempre considerare questo investimento come un qualcosa a lungo termine. Infatti un'opera d'arte può essere acquistata in un periodo ma essere rivenduta anche dopo alcuni anni, perchè il mercato dell'arte è in continuo movimento e bisogna aspettare il momento propizio per rivendere un'opera. Questo accade perchè le quotazioni dei manufatti artistici possono scendere o salire e, quindi, ad un collezionista conviene rivendere l'opera (qualora lo volesse) quando questa ha un valore più alto rispetto a quello che aveva quando l'ha acquitata, il che non capita a stretto giro solitamente;
  • Ci si dovrebbe anche un po' fidare del proprio istinto. A volte siamo invogliati ad acquistare un pezzo d'arte perchè ci piace ma non vogliamo arrischiarci a farlo solo per questo motivo. Ebbene, a volte fidarsi del proprio istinto ed acquistare qualcosa perchè ci piace potrebbe essere, invece, la soluzione vincente. In fondo se una cosa piace a noi potrebbe piacere anche ad altre persone,no?
  • Se non si investe nell'arte soltanto perchè si vuole guadagnare qualcosa ma semplicemente per avere un pezzo artistico nella proprie dimore ci si può anche recare a qualche asta o partecipare ad aste online ed acquisire la propria opera d'arte senza pensarci troppo, facendolo soltanto come attività per passare il tempo con il vantaggio che ci si porterebbe a casa un capolavoro da esibire con gioia. Questo è sicuramente uno dei modi più divertenti per investire nelle opere d'arte, non trovate?

Altri 5 modi per investire nell'arte

  • Un altro modo giusto di investire nell'arte è quello di farlo con il fine della divulgazione. Chi compra opere d'arte le può esporre nella propria abitazione o nel proprio studio e trasformare questi luoghi in case-museo che potranno essere aperte ai visitatori con l'intento di accoglierli e di far conoscere loro le bellezze raccolte e custodite. Il fine divulgativo è molto importante perchè, grazie a questo, tantissime opere potranno essere conosciute ed apprezzate non solo da chi le acquista ma anche da chi ne fruisce. Lo stesso incontro di più persone, inoltre potrà favorire compravendita di opere o scambi tra i collezionisti, contribuendo a far girare l'economia e il mercato dell'arte; 
  • Frequentare le case d'asta. Le case d'asta, al contrario di quello che si potrebbe pensare, sono luoghi che possono praticare tutti, non soltanto chi ha un grosso capitale da investire. Frequentarle, quindi, è il giusto modo per iniziare a collezionare le opere d'arte perchè è proprio in questi luoghi che si possono trovare beni artistici anche a prezzi modici. Acquistare questi manufatti permetterà, a chi vuole, di iniziare la sua piccola collezione senza spendere un capitale e senza dover per forza essere un esperto in questo campo;
  • Acquistare opere che abbiano in comune lo stesso stile. Ad un collezionista, soprattutto se inesperto, conviene acquisire opere che abbiano lo stesso stile. Questo gli può portare più vantaggi: innanzitutto le opere si aggireranno più o meno sugli stessi prezzi, quindi si avrà una collezione abbastanza omogenea dal punto di vista economico. In secondo luogo il collezionista, specializzandosi solo su ciò che riguarda quello stile, avrà la possibilità di saperne a 360° e quindi di non rischiare di essere raggirato oppure che qualcuno sottostimi le proprie opere.  In ultima fase, inoltre, il collezionista si troverà con un insieme omogeneo di opere che potrà fare più gola a Gallerie o mercanti d'arte qualora volesse esporle o venderle in futuro;
  • Assicurare le proprie opere. Quando un collezionista possiede un pezzo d'arte particolarmente importante, oppure quando inizia a possedere una collezione di opere abbastanza consistente, sarebbe bene che assicurasse le proprie opere. Ponendo un'assicurazione sui suoi beni (previamente fatti analizzare da dei professionisti), il collezionista previene rischi relativi a furto al danneggiamento dei beni in proprio possesso, non rimettendoci economicamente nei casi peggiori;
  • Stare attenti alle truffe. Un collezionista deve sempre essere cauto nei suoi acquisti e quindi cercare di non incorrere in inganni. Per fare in modo di non acquisire falsi il collezionista ha vari modi: innanzitutto deve sapere che un'opera d'arte originale ha sempre un certificato di autenticità che gli deve essere rilasciato dall'artista o dall'ente che gli vende l'opera; deve richiedere uno scontrino o una fattura a cui vi sarà allegata anche la descrizione del bene culturale; deve comprare da Fondazioni o Archivi comprovati e non da privati; deve essere a conoscenza del valore delle opere. 

Grazie e questi 10 preziosi consigli anche una persona inesperta può iniziare ad investire nel mondo dell'arte e diventare un collezionista di ampio respiro.

Quali ulteriori conoscenze deve possedere un collezionista?

Un collezionista appassionato dovrebbe avere, poi, altre conoscenze riguardo il mondo dell'arte. Ad esempio egli dovrebbe sapere in che modo viene determinato il valore di un'opera in modo da poter sincerare egli stesso cosa sta acquistando senza per forza aver bisogno di qualcuno che lo consigli.

Come determinare il valore di un'opera? Innanzitutto bisogna conoscere quanto sia importante il nome dell'artista nell'ambito della scena nazionale o, addirittura, internazionale. In secondo luogo bisogna vedere se l'opera che si intende acquistare è stata mai pubblicata su qualche catalogo generale o internazionale, il che ne accrescerebbe di molto il suo valore.

Se l'opera faceva già parte di qualche collezione importante, ovviamente essa vale di più rispetto a quanto sarebbe valsa se fosse stata sempre un singolo. Infine ci sono: il suo stato di conservazione, la tecnica usata dall'artista, il periodo in cui è stata eseguita (se più o meno proficuo per l'artista stesso).

Provaci anche tu!

Tutto questo, e molto altro, contribuiscono ad aiutare tante persone ad investire in maniera corretta nel mondo dell'arte, un modo estremamente variegato, originale e, forse, ancora poco conosciuto. Con queste conoscenze di base chiunque, anche chi fino a questo momento vi era completamente estraneo, potrà iniziare la propria collezione artistica senza alcun timore di sbagliare o di non fare la mossa giusta.

Ciò che occorre è una buona dose di informazioni e tanta pazienza, come per qualsiasi altro settore.