Venerdì 26 novembre è alle porte e con esso il tanto atteso Black Friday. L’Italia si prepara in grande stile visto che è il Paese europeo in cui questo giorno riscuote più successo, con un budget di spesa ipotizzato, più alto rispetto a tutti gli altri Stati del Vecchio Continente.

Gli italiani infatti, secondo i dati di una ricerca condotta di Idealo, si piazzano in cima alla classifica tra i paesi europei con il 65,6% di acquirenti online, seguiti dali spagnoli con il 55,7%, i tedeschi con il 49,8%, gli austriaci con il 44,6% e infine i francesi con il 36,6%.

I dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm ci dicono che i mesi di novembre e dicembre sono quelli in cui i siti dei negozi italiani attiveranno circa il 25% della spesa online di tutto il 2021, e che i rivenditori che saranno in grado di realizzare politiche promozionali particolarmente aggressive, arriveranno a realizzare anche dalle 6 alle 8 volte il fatturato di un giorno medio lavorativo.

L'acquisto di prodotti supererà il miliardo e mezzo di euro con un +20% rispetto all'anno precedente e le categorie merceologiche che otterranno risultati migliori in termini di vendite saranno quelle dell'abbigliamento, della tecnologia e dell'elettronica, della bellezza e della cura della persona, così come ottime attese ci sono per gli acquisti online di alimentari e vini.

Novembre ormai per i patiti dello shopping è il "black month", il mese degli affari, per la presenza di due giorni fondamentali, il Black Friday e il Cyber Monday che sono tra i momenti più attesi dell’anno per chi ama fare acquisti online e non solo, per poter sfruttare al massimo degli sconti davvero eccezionali che vengono applicati su un'infinità di prodotti di ogni genere. 

Che cos’è il Black Friday: origine del nome e significato

Il Black Friday è ormai è diventata una scadenza che non può essere sicuramente dimenticata, ma se è vero che tutti impazziscono per questo giorno, altrettanto vero è che in pochissimi sanno perché questa data ha proprio questo nome, perché cioè si chiami proprio venerdì nero, detta all'italiana maniera.

Il termine Black Friday nasce negli Usa ed è il termine con cui viene indicato il giorno successivo a quello del Ringraziamento, che ricordiamo cade il quarto giovedì di novembre tanto negli Stati Uniti che in Canada. 

Due sono le teorie più accreditate sull'origine di questo nome. La prima risalirebbe ai lontani anni '60 durante i quali i negozianti iniziarono a fare verso la fine del mese di novembre, sconti particolarmente allettanti allo scopo di favorire lo shopping in vista del Natale.

Per effetto di questi sconti accadeva che in quei giorni le vendite andassero molto bene e conseguentemente anche i conti dei commercianti tiravano un sospiro di sollievo, passando dalle perdite ai profitti. Generalmente le perdite venivano registrate dai commercianti sui loro libri contabili con il colore rosso, al contrario, i guadagni con il colore nero da qui dunque il termine Black Friday. 

L'altra teoria invece fa discendere il nome Black Friday dal fatto che proprio che in quei giorni tantissime persone di colore affollavano le strade per fare gli acquisti di natale. Nello specifico il nome è nato proprio nella città di Philadelphia nel 1961 quando approfittando di questi sconti un venerdì di fine novembre le strade risultarono così trafficate di persone di colore che la polizia usò il termine Black Friday per ricordare quella giornata. 

Negli Usa quindi, questo venerdì nero apre lo shopping natalizio ormai da tantissimi anni; in Italia è una consuetudine che si è introdotta solo in tempi più recenti ma principalmente per incentivare le vendite sempre più strozzate dalla crisi economica.

Per chi fosse interessato ad approfondire, un video tratto dal canale Pietro Michelangeli - YouTube offre spunti interessanti sul tema.

Black friday e Cyber Monday l'accoppiata di novembre.

Il venerdì nero però non è l'unico giorno per le grandi occasioni perché il lunedì immediatamente successivo, è un'altra giornata in cui si possono fare grandi affari. Anch'esso di importazione americana, il Cyber Monday o Lunedì virtuale, è il giorno in cui molti negozi, soprattutto online, offrono sconti molto vantaggiosi ma, principalmente, su prodotti tecnologici.

La nascita del termine Cyber Monday risale al 2005, ed è' il lunedì successivo al Ringraziamento dedicato allo shopping dall'ufficio dato che la maggior parte degli americani ritornano al lavoro dopo la festività. 

Il lundì vituale chiude di fatto la precedente settimana di sconti e può presentare offerte estremamente vantaggiose soprattutto per quanto riguarda i prodotti invenduti con ribassi che possono sfiorare anche il 70% del prezzo originale.

Normalmente quando si ha il Black Friday i rivenditori tendono ad estendere gli sconti per tutta la settimana fino al lunedì del Cyber Monday i cui prezzi ribassati invece, durano esclusivamente per l'intera giornata di lunedì senza protrarsi ulteriormente.

Black Friday e non solo.

Quindi in virtù di queste due belle spinte di propulsione, il mese di novembre prima, il mese di dicembre dopo, trainato invece dagli acquisti natalizi, sono per il nostro paese, molto positivi per il commercio in generale e in modo più specifico per tutto il settore dell'e-commerce . 

L'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm, stima infatti che i siti dei negozi italiani attiveranno circa il 25% della spesa online di tutto il 2021, con il rafforzamento della tendenza già vista negli anni passati a coniugare in modo complementare i vantaggi del servizio online, quali velocità e comodità con l'aspetto più fisico e relazionale del retail di tipo tradizionale.

Un modo per far sì che i due tipi di commercio non entrino più in competizione ma si muovano con modelli di interazione e di vendita sempre più integrati, sfruttando congiuntamente i punti di forza dell'uno e dell'altro modello di business. 

E questo anche e soprattutto in previsione del Natale, ragion per cui è già da tempo consolidata la tendenza ad allungare la durata degli sconti o comunque a promuovere giornate promozionali per determinate categorie di prodotti che possano essere di natura tecnologica, come abbiamo visto con il Cyber Monday, ma anche di altro genere come ad esempio può accadere per i libri o per il settore del beauty e così via.

L'intento dietro queste iniziative è quello di riuscire a fare in modo che gli acquisti e le consegne avvengano in un lasso temporale più ampio per evitare ingorghi nella rete proprio in prossimità delle festività natalizie.

Black Friday: come si stanno preparando gli italiani.

Per questo 26 di novembre, in occasione del  Black Friday, sono circa 27 milioni gli italiani che faranno acquisti, con un aumento del numero degli acquirenti dell'8% rispetto al 2020.

I numeri parlano di oltre l'85% degli italiani, ovvero 4 su 5, che si dichiarano propensi a spendere in occasione del Black Friday e del Cyber Monday, 

Di questo 85%, una percentuale pari al 45% si dice assolutamente certa di fare acquisti, mentre il 41% si lascerà tentare solo se ci saranno davvero buone occasioni. Infine solo il 7% degli italiani dichiara di non essere interessato a fare alcun acquisto durante i discount-days del mese di novembre.

Black Friday: cosa si acquisterà e chi spenderà di più.

A fare la parte del leone negli acquisti i beni del comparto elettronico e dell'alta tecnologia che catalizzeranno almeno il 60% delle preferenze dei consumatori, seguiti da abbigliamento, calzature e accessori vari che attireranno il 50% degli italiani e dai prodotti dedicati alla bellezza e alla cura del corpo che invece saranno il desiderio di acquisto di circa il 20% degli italiani.

Volendo fare l'identikit degli acquirenti tipo, le indagini rivelano che a spendere maggiormente saranno i giovani della Generazione Z, seguiti immediatamente dai Millennials. Smart sarà poi la loro modalità di acquisto con il cellulare in testa alle preferenze per il 66% dei casi, seguito dalle app dedicate alle shopping per il 24% dei casi, e dai social network con il 17% delle preferenze. Tra questi spiccano Instagram e Facebook con il 54% e il 46% delle preferenze, rispettivamente.  

In aggiunta il Codacons stima poi che circa il 39% degli italiani approfitterà dei super sconti di novembre anche per anticipare gli acquisti natalizi per ridurre le spese. Gli stessi dati dicono poi che per il 2021 è previsto in aumento anche l'importo medio di spesa pro capite che passerà dai 157€ a persona del 2020 ai 372€.  

Black friday: attenzione alle truffe

Ovvio che se da un lato cresce l'attesa per queste giornate, dall'altro il Codacons invita sempre i consumatori alla massima attenzione riguardo alla truffe e alle possibili brutte sorprese sempre in agguato nel mondo virtuale, per cui si moltiplicano i consigli e le esortazioni alla prudenza.

Innanzitutto l'invito che sembra banale e scontato ma non lo è affatto, considerando i numeri che si sentono riguardo i casi di truffe o di mancata soddisfazione da parte del cliente, è quello di rivolgersi sempre a siti internet di venditori sicuri o che siano assistiti da sistemi di garanzia internazionale riconoscibili dall'icona del lucchetto che si può vedere nella parte alta della barra degli strumenti.

Per quanto riguarda il poter capire se il venditore è serio o meno, se risulta affidale oppure no, un sistema molto efficace è quello di scrollare velocemente le recensioni dei clienti e i feedback che questi hanno avuto circa le precedenti trattazioni.

E' ovvio che non vi possono dare la totale garanzia che tutto possa andare bene al 100%, ma comunque mettono una buona ipoteca sul fatto che il venditore possa essere meritevole di un vostro tentativo di acquisto.

Bisogna poi fare sempre attenzione ai prezzi troppo bassi, possono risultare molto spesso specchietti per le allodole, salvo poi trovare la spiacevole sorpresa di spese varie che addizionate all'importo del prodotto finiscono per far perdere completamente la convenienza all'acquisto.

Sarebbe inoltre buona norma se possibile e se si è interessati davvero all'acquisto di un prodotto, tenere sempre a mente il prezzo che il bene aveva prima dello sconto per vedere se effettivamente è stato oggetto di una campagna promozionale o al contrario, se è stato solo fumo negli occhi buttato ai clienti con promesse di sconti mirabolanti che di miracoloso in realtà non hanno nulla.

Altra cosa fondamentale cui prestare massima attenzione sono le modalità di pagamento. 

Sono da preferire strumenti come paypal o le carte prepagate, meno sicuri possono esserlo le carte di credito e i bonifici bancari. Ad ogni modo qualunque modalità venga scelta, massima attenzione deve essere fatta riguardo la privacy dei propri dati per cui evitare assolutamente di condividerli sia per mail che per telefono o in generale in tutte le trattative online per non incorrere in spiacevoli soprese o ritrovarsi nel bel mezzo di qualche truffa ben architettata.

Black Friday e consigli su recessi e garanzie.

L'altra grande confusione che regna in merito agli acquisti online, si concentra tutta sul problema del diritto di recesso e sulle questioni inerenti la garanzia. 

Molti hanno l'errata convinzione che l'acquisto online non sia tutelato riguardo il recesso, ma non c'è nulla di più sbagliato. Si può sempre restituire il prodotto entro 14 giorni dalla data di acquisto recedendo dal contratto, avendo per questo diritto all'integrale restituzione dei soldi e non ad un semplice buono acquisto.

Discorso analogo vale per la garanzia che opera totalmente anche per i prodotti acquistati a prezzo scontato.

Bisogna però specificare che tutti questi diritti sono salvi solo per i prodotti acquistati all'interno della Comunità Europea, non anche per prodotti acquistati in negozi o su piattaforme dislocati fisicamente o virtualmente al di fuori del vecchio continente.

Per cui occhi aperti e buon Black Friday a tutti!