I libri pubblicati nel 2022 da leggere assolutamente

Tirare le somme quando si parla di libri è davvero difficile. Abbiamo raccolto gli 8 volumi migliori del 2022, per una lettura piacevole, scorrevole e interessante!

Libri consigliati 2022

A dicembre è bello riguardare indietro e vedere cosa ci ha lasciato l'anno che sta per concludersi. Quando si parla di libri è difficile decidere quali siano effettivamente i migliori dell'anno, una classifica che richiederebbe troppo variabili per poter essere stilata con successo, abbiamo però deciso di parlarvi di otto libri pubblicati nel 2022 che, se vi fossero sfuggiti, dovreste prendervi il tempo di recuperare. Da romanzi di autori bestseller a poesie che parlano di pace, ecco otto volumi da leggere assolutamente e da portarsi nel 2023.

Verso il paradiso di Hanya Yanagihara

Uscito a gennaio 2022, Verso il paradiso è l'ultima fatica letteraria dell'autrice di Una vita come tante, più collegato al suo Il popolo degli alberi, per via della ricerca e l'esplorazione dei temi del razzismo e del colonialismo. Si tratta di un tomo di più di settecento pagine e diviso in tre parti riferite a momenti storici diversi distanziati di cento anni, ovvero il 1893, il 1993 e il 2093 ma sempre ambientate a New York, in una versione alternativa di quelli che dovrebbero essere quelli che noi conosciamo come Stati Uniti. L'ultima parte, in particolare, porta il lettore in un futuro distopico dove imperversa un regime totalitario in seguito al devasto lasciato dalle epidemie. A fare da sfondo a tutte le vicende e a creare una sinfonia corale, una residenza a Washington Square Park nel Greenwich Village e i temi cari alla Yanagihara: la questione queer e di genere, le tematiche legate al razzismo, ma anche l'amore, la paura e il dolore che sono tipici della vita. I fan di Una vita come tante troveranno notevoli differenze con l'amatissimo (anche se molto criticato per via della pornografia del dolore di cui sembra baluardo) libro dell'autrice statunitense, ma la lettura di Verso il paradiso è un'occasione unica per riscoprire la sua scrittura dettagliatissima e struggente.

Dove sei, mondo bello di Sally Rooney

Dopo il successo di Persone normali e Parlarne tra amici, entrambi diventati serie tv, Sally Rooney è tornata in libreria con un nuovo volume dedicato alla complicata, pur nella propria normalità, vita dei millenials. I quasi trentenni Alice, Eileen, Simon e Felix sono adulti incapaci di raggiungere la maturità emotiva, strappati, come tutti gli appartenenti alla loro generazione di riferimento, alla sicurezza di un futuro ben pianificato. Il libro non racconta una storia di per sé, ma uno spaccato nella vita di una generazione che si domanda proprio, come suggerisce il titolo, dove possa essere quel bel mondo pieno di promesse che sognavano da bambini, al quale si è sostituito invece un presente pieno d'incertezze a causa di capitalismo, cambiamento climatico e pandemia. Per gli amanti di Rooney Dove sei, mondo bello (titolo che fa riferimento ai versi della poesia Gli dei della Grecia di Friedrich Schiller) è un titolo imperdibile del 2022, dove potranno ritrovare lo stile diretto e minimale della scrittrice irlandese e la sua rappresentazioni delle insicurezze che la vita moderna porta nelle vite di tutti noi.

M. Gli ultimi giorni d’Europa di Antonio Scurati

Dopo M. Il figlio del secolo e M. L'uomo della provvidenza, Antonio Scurati torna a raccontare il fascimo e l'ascesa politica di Benito Mussolini. Terzo libro di una tetralogia diventata bestseller fin dal primo volume, e che presto diventerà anche una serie tv con protagonista Luca Marinelli, M. Gli ultimi giorni d’Europa racconta gli anni a cavallo tra il 1938 e il 1940, particolarmente significativi per la storia d'Italia. Dall'introduzione delle terribili legge razziali, all'uscita dalla Società delle Nazioni, passando dalla firma del Patto d'Acciaio: M. Gli ultimi giorni d’Europa parla di una società europea inquieta in cui Mussolini porta avanti il proprio delirio con l'illusione di poter essere determinante anche nelle scelte di Hitler. Scurati racconta con minuziosa attenzione il volto di un'Europa troppo debole e sofferente per potersi ribellare all'avanzare sempre più minaccioso dei totalitarismi, e in questo terzo tassello della sua tetralogia ci offre un romanzo potente e terribile, un chiaro monito per il futuro.

Il giovane Mungo di Douglas Stuart

Sfacciato fin dalla sua copertina, Il giovane Mungo di Dougalas Stuart porta il lettore nella Glasgow degli anni Novanta, dove il protestante Mungo e il cattolico James si innamorano. Già afflitti da vite non certo idilliache, i due ragazzini si trovano ad affrontare la propria storia in un quartiere operaio, dove l'iper-mascolinità tossica e l'omofobia la fanno da padrone. Non troveranno alleati, nemmeno nella madre di Mungo, che lo spedisce negli altipiani della Scozia occidentale insieme a due loschi individui che sottoporranno il ragazzo a scherzi crudeli e violenti con il pretesto di "fare di lui un uomo". Seguendo il viaggio di Mungo nel tentativo di restare forte e fedele a se stesso all'interno di un contesto ostile e senza speranza, Stuart racconta la storia di un amore sfortunato e oppresso, la difficoltà della vita in un contesto violento e soffocato dalla mascolinità.

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I miei giorni alla libreria Morisaki, di Satoshi Yagisawa

A Tokyo, Jinbōchō è il quartiere delle librerie e delle case editrici, ed è proprio qui che Satoshi Yagisawa piazza la libreria in cui è ambientato il suo romanzo, appartenente alla famiglia di Takako, la protagonista de I miei giorni alla libreria Morisaki. Proprio qui, l'incolore e anonima protagonista si ritrova insieme allo zio Satoru, suo opposto in tutto. Eppure è proprio lui a offrirle, proprio quando l'uomo di cui Takako è innamorata gli confessa che sposerà un'altra, di vivere nell'appartamento sopra alla libreria di famiglia a patto di lavorarci per un po': qui scoprirà un mondo di libri che fino a quel momento ignorava, e che l'aiuterà ad aprirsi sempre più non solo alla vita, ma anche all'amore. Con uno stile delicato, un po' asciutto e velato da una leggera malinconia, I miei giorni alla libreria Morisaki è un libro che sarà sicuramente apprezzato da chi ama il Giappone e la sua cultura.

Tasmania di Paolo Giordano

L'ultimo libro di Paolo Giordano è una fotografia sul presente, sulle nostre aspirazioni e sulla costante ricerca di un futuro temuto e in continua costruzione. Tasmania parla di una crisi, più generazionale che di coppia, oltre che del nostro pianeta: in un'epoca in cui scienza e tecnologia la fanno da padrone, questo romanzo racconta le paure che le aggirano, angosce private superabili solo con il riconoscimento di sé. Se il mondo come lo conosciamo dovesse finire, dove proveremmo a cercare salvezza? Il protagonista, riflesso autobiografico di Giordano stesso, risponde nella Tasmania del titolo, rifugio potenziale delle catastrofi planetarie annunciate e che sono lo scudo perfetto per evitare di pensare alle proprie battaglie personali.

La luna di Kiev di Gianni Rodari

Una filastrocca di pace vecchia settant'anni: la poesia La Luna di Kiev, di Gianni Rodari, è diventata virale a marzo, una risposta in forma di preghiera lirica alla guerra che sta facendo a pezzi l'Ucraina. La filastrocca contenuta nella raccolta Filastrocche in cielo e in terra ha trovato nel 2022 nuova vita, in un libro arricchito dalle illustrazioni di Beatrice Alemagna e i cui proventi sono destinati alla Croce Rossa Italiana. "Chissà se la luna | di Kiev | è bella | come la luna di Roma" scrive Rodari, che nelle parole della luna, che risponde a questa domanda, inserisce un vero e proprio messaggio pacifista che resta vero oggi come allora.

Dieci cose che ho imparato di Piero Angela

Quando ad agosto Piero Angela ci ha lasciato, il mondo della divulgazione scientifica italiano ha subito un brutto colpo. Eppure lui ha deciso di farci un ultimo regalo in un lascito morale che riassume la sua lunghissima carriera sempre al servizio della scienza, della tecnologia, dell'ambiente e dell'informazione. Piero Angela ha lavorato a questo libro fino all'ultimo, riversandoci dentro ciò che ha imparato durante la sua carriera lunga oltre cinquant'anni e durante la quale è riuscito a raccogliere idee, pensieri e conoscenze, quanto basta per proporre ai lettori le sue idee e considerazioni su come prendere la scienza, di cui lui è sempre stato il divulgatore dal volto amico sempre presente sui nostri piccoli schermi, e farne lo strumento per creare un'Italia migliore e più bella.