Gli 8 libri di fantascienza da leggere almeno una volta nella vita

Robot, galassie lontane, racconti distopici e scenari futuri: ecco gli 8 libri di fantascienza da leggere almeno una volta nella vita.

libri fantascienza da leggere

Ormai nel pieno dell’estate e con le vacanze sempre più vicine, è il momento di scegliere i libri da mettere in valigia.

La fantascienza è un genere letterario che fa al caso di chi, pur non volendo sostenere una lettura “pesante”, è interessato a scoprire nuovi punti di vista, ottenere un insegnamento, leggere il messaggio tra le righe.

Per anni e anni gli autori di fantascienza ci hanno portato verso mondi inesplorati, ma realistici. Hanno ambientato le loro storie nell’universo, ma toccando tematiche del tutto umane. Ci hanno regalato scenari atipici, ma probabili in un prossimo futuro.

Se si ha voglia di immaginazione, ma con buoni spunti per la realtà di tutti i giorni e sta cercando letture che possano avvicinarlo a questo genere, ecco 8 libri di fantascienza da leggere almeno una volta nella vita.

Viaggio al centro della terra

Se è vero che questa lettura è considerata a tutti gli effetti un romanzo d’avventura, lo è anche che proprio al suo autore, Jules Verne, dobbiamo la maggior parte delle idee sviluppate in letteratura, ma anche sul grande schermo.

In Viaggio al centro della terra, il lettore viene trasportato direttamente nelle viscere del nostro pianeta, in compagnia del professore di mineralogia Lidenbrock, tra animali mai visti, creature fantastiche e, ovviamente, non poche minacce.

Io, robot

Quando si parla di fantascienza e libri, c’è un autore che attraversa la mente di tutti: Isaac Asimov è stato uno dei padri di questo genere, regalando al mondo spunti che sono stati d’ispirazione persino nella vita reale.

È in questo contesto che si colloca Io, robot, una delle raccolte di racconti dell’autore in cui vengono ampiamente spiegate le tre leggi della robotica, alle quali obbediscono i robot positronici. Se consideriamo quanto oggi parliamo delle intelligenze artificiali e quanto queste siano state ispirate proprio dalle tre leggi della robotica di Asimov, va da sé che Io, robot (assieme anche alle altre raccolte dell’autore) rappresentino una lettura d’obbligo per gli appassionati del genere.

Fahrenheit 451

Nel 1953 Ray Bradbury ha regalato al mondo un libro che mai potrebbe essere bruciato. In Fahrenheit 451, l’autore immagina un mondo distopico in cui leggere è considerata un’attività pericolosa e l’atto stesso di possedere un libro, un vero e proprio reato.

Una particolare sezione dei vigili del fuoco, di cui fa parte Montag, ha il compito di bruciare qualsiasi libro. Ma cosa succede se Montag stesso prova per la prima volta ad aprirne uno?

Fahrenheit 451 è un libro di non molte pagine che può essere letto in un giorno solo. Ma quello che lascia nel cuore dura per l’eternità.

1984

Rimaniamo sullo stesso genere e spostiamoci nel 1984 di George Orwell. Una lettura quasi obbligatoria per chi ama il distopico, ma anche da chi riconosce il valore della libertà.

Nel romanzo di Orwell i personaggi sono costantemente sorvegliati, il mondo costantemente in guerra, la verità è solo un ricordo lontano e anche il sapore del caffè è un lusso. L’autore è riuscito a costruire un mondo intero che vede nel Partito alcune delle caratteristiche più evidenti della Germania nazista e dell’Unione Sovietica di Stalin.

Il mondo nuovo

Anche Il mondo nuovo di Aldus Huxley prosegue sul filone del distopico e sulla riflessione sugli stati totalitari. Non solo, perché Il mondo nuovo è un romanzo sul consumismo in cui persino i cittadini stessi vengono prodotti in provetta e vivono la loro vita avendo accesso a ogni piacere materiale.

Il prezzo da pagare, però, è alto. In cambio di una vita senza problemi, malattie o sofferenze, è però vietato provare emozioni.

Guida galattica per gli autostoppisti

Qual è la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto? Senza dubbio vi stupirà.

Ci allontaniamo dal genere distopico e ci catapultiamo direttamente tra galassie e pianeti sconosciuti assieme al protagonista Arthur Dent e la sua guida galattica come unico punto di riferimento.

Fantascienza e comicità non sono mai andate così d’accordo!

Dune

In tantissimi conoscono il film del 2021 per opera di Denis Villeneuve, ma in pochi sanno che si tratta della trasposizione cinematografica del romanzo Dune di Frank Herbert (1965).

Non solo, perché ancora prima questo romanzo ha ispirato la geniale mente di George Lucas per mettere su l’intero universo di Star Wars.

Questo dovrebbe bastare per convincersi a immergersi nell’immenso deserto di Arrakis, il pianeta anche chiamato Dune.

L’uomo di Marte

Nel 2015 ne è stato tratto un bellissimo film che vedeva protagonista Matt Damon, intitolato The Martian. L’uomo di Marte, di Andy Weir, ci porta nell’infinita altalena di emozioni di Mark Watney, astronauta NASA che, per sbaglio, viene abbandonato dal suo team su Marte.

Mark non è certo quel genere di persona che si avvilisce. Facendo forza su tutto il suo ottimismo si organizza in modo da sentirsi a casa anche su un altro pianeta, mentre aspetta di mettersi in contatto con la Terra. Ci riuscirà? Qualcuno lo andrà a recuperare?

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