Lasciamo i consigli sulle attrazioni e musei ad altri articoli. Qui potrai trovare ben 12 consigli pratici di viaggio per la tua vacanza a Lisbona. Perché è facile sondare l’internet alla ricerca del miglior monumento o del miglior ristorante. Ma chi ti spiega come muoverti nella città, cosa portare in valigia e come non farti fregare durante lo shopping?

In questo articolo tutte le risposte suddivise per argomento. Partendo dal momento pre-viaggio, ben 3 consigli sulle cose fondamentali da portare in valigia per non essere impreparati alla città di Lisbona. Se è vero che puoi sempre comprare in loco ciò che ti sei dimenticato, portarlo da casa è la soluzione più immediata e sicura!

Arrivati poi in aeroporto, altrettanti consigli pratici utili per non perdere tempo e denaro in questo luogo. Sia all’arrivo (per raggiungere il centro città) sia per il ritorno (pieni di valigie e borse aggiuntive).

E durante il soggiorno? 3 consigli risparmiosi da usare nella scelta del ristorante e del cibo e 3 consigli risparmiosi per il tuo shopping portoghese. Perché non tutte le capitali sono uguali e in ogni paese vigono usanze e tradizioni che devono essere sempre rispettate!

In questo modo sarai più pronto al tuo viaggio a Lisbona e sicuramente potrai goderti appieno e in maniera migliore il tuo soggiorno nella capitale portoghese! Ricorda sempre: obrigado per dire grazie e por favor per dire per favore! La gentilezza e cortesia prima di tutto.

Lisbona: 3 cose da mettere in valigia!

Ovviamente non c’è una risposata univoca a questo quesito perché dipende molto da quanto tempo dura la vacanza e dalle tendenze personali. Ma ci sono un paio di consigli di cui sicuramente dovrai fare tesoro per non sentirti impreparato:

- Giacca a vento: imperativo a Lisbona una giacca a protezione dal vento che, in questa città, c’è sia d’estate che d’inverno. Essendo sul delta del Tago, viene spesso investita dai venti oceanici che sono pressoché freddi. Per cui basta qualche nuvola, un po’ di ombra, e potresti sentire notevolmente lo sbalzo termico causato dai colpi di vento. Quindi, quale sia la stagione o il mese in cui decidi di recarti nella capitale portoghese, porta assolutamente una giacca a vento o comunque abbigliamento che possa proteggerti dal freddo dei venti oceanici;

- Scarpe comode: Lisbona, seppur abbia numerosi punti a livello del mare, può raggiungere anche i 100mt di altezza con notevoli pendenze. Oltre alle salite, caratteristica della capitale portoghese sono le interminabili scalinate. D’obbligo, quindi, delle scarpe comode che sia in discesa che in salita proteggano il piede dalle vesciche e dai calli. Nonché dalle storte! Alcuni tratti prevedono sanpietrini o dissestamenti;

- Crema solare e ombrello: potrebbe essere un controsenso, ma come già spiegato, Lisbona è soggetta a forte vento e di conseguenza a cambiamenti climatici abbastanza repentini. Se la pioggia è molto rara, non è del tutto impossibile. Ma, fortunatamente, dura sempre poco! Il vento oceanico ha la capacità di muovere nuvoloni interi e fare il bello e cattivo tempo. Ovviamente la latitudine è piuttosto favorevole alle temperature calde e al sole cocente, per cui porta la crema solare! Ma non dimenticare anche l’ombrello che potresti sempre averne bisogno. 

Lisbona: 3 consigli sull’aeroporto! 

Primo posto che vedrai di Lisbona e l’ultimo (se ovviamente decidi di viaggiare in aereo). Potrebbe essere un po’ disorientante a primo impatto. Ecco un paio di consigli che ti aiuteranno a muoverti più agevolmente all’interno dell’aeroporto di Lisbona:

- Raggiungere il centro: uno dei primi “problemi” da affrontare è quello di lasciare l’aeroporto per raggiungere il centro città. Fortunatamente l’aeroporto di Lisbona è piuttosto piccolo e vi sarà agevole uscirne per raggiungere un taxi o una navetta. Meglio ancora, è ampiamente indicato con segnaletica la via per la metropolitana. Sulla destra dell’aeroporto, usciti da delle porte a vetro scorrevoli ti troverai di fronte ad una lunga scalinata che si avventura nel sottosuolo. E i biglietti? Scendi fino al fondo delle scale e troverai sulla sinistra numerose macchinette e un gentile signore che ti aiuterà a comprare il biglietto che ti serve;

- Volo di ritorno: le compagnie aeree hanno una loro politica in merito all’orario in cui conviene presentarsi in aeroporto prima della partenza. E quindi? Forse non sai, o non hai notato all’arrivo, che l’aeroporto di Lisbona si compone di due Terminal di cui, il secondo, dista ad almeno 5 minuti di autobus dal primo e non puoi assolutamente raggiungerlo in altro modo se non con le navette gratuite dell’aeroporto. Il consiglio è quello di presentarsi almeno mezz’ora prima dell’orario che avevi preventivato al fine di riuscire, con calma, a raggiungere il Terminal 2 che, per i voli europei, è molto gettonato; 

- Sale di attesa: il suddetto Terminal 2 è costruito un po’ male. Molto piccolo e con poso spazio. Ti sembrerà un labirinto tutto il passaggio della frontiera e raggiungimento della zona imbarco. Il primo consiglio utilissimo, se dovessi necessitare di acqua, è quello di comprarla alle macchinette appena fuori i controlli al prezzo di solo 1,00€, mentre più ti avvicini alla zona imbarco può arrivare a costare fino a 2,50€! Inoltre, la zona imbarco, che presenta pochissimi ristoranti e negozi, è solitamente molto affollata. Pertanto, ti conviene sostare alla sala che si trova appena prima, ovvero un grosso salone sotterraneo poco accogliente ma sicuramente più comodo. 

Lisbona: 3 consigli su cibo e ristoranti! 

Che tu decida di andare al ristorante oppure di cucinare a casa, sicuramente mangiare è una prerogativa fondamenta dell’uomo. Ecco alcuni consigli pratici utili per non farsi fregare e per testare al meglio la cucina portoghese: 

- Il coperto al ristorante: abituato ai ristoranti italiani, non ti è strana la voce “coperto” all’interno dello scontrino che solitamente prevede un costo fisso a persona per pane, vettovaglie e servizio. Anche in portogallo potresti trovarla ma ora ti svelo un piccolo trucco per risparmiare! Se fai ben attenzione, infatti, tale voce “coperto” è presente proprio all’interno del menù solitamente in corrispondenza di salsine, stuzzichini e pane pre-pasto. Da buoni camerieri, ti sentirai spesso proporre pane, olio e burro in attesa del pasto. Risposta classica da italiani: sì. E invece no! Infatti, se rifiuti queste proposte, non ti verrà addebitato sullo scontrino il “coperto” e potresti risparmiare anche fino a 5/10€ a pasto! Vale davvero la pena spendere 2/3€ per del pane e un po’ di condimenti? Se fai i conti con due persone, al prezzo di 4/6€ puoi tranquillamente comprare un antipasto in più o il dolce che sicuramente danno maggiori soddisfazioni; 

- Problemi di stomaco: dipende molto dal posto in cui vai, ma la cucina portoghese è molto “grassa”. Nel dettaglio si abbonda spesso di olio, burro e fritto. Nulla in contrario all’esperienza che il palato vive a contatto dei grassi, ma di sicuro non è il pasto migliore in vista di lunghe camminate sotto il sole. Soprattutto se hai problemi di stomaco! Tieni a mente questo piccolo dettaglio nel momento in cui ti trovi a fare l’ordinazione o a scegliere il locale del tuo pranzo o cena!

- Ristoranti per turisti: ogni capitale o città turistica ha questo immancabile problema. Potresti facilmente incappare in un locale poco tipico e molto turistico. Di certo, mangiare la carbonara a Lisbona non dovrebbe essere uno dei tuoi obiettivi. Come fare? Cerca in internet il locale scelto e analizza bene i giudizi dei precedenti commensali. Nonché, prediligi possibilmente i locali fuori mano che si trovano fuori dalla bolgia del centro città. E, ovviamente, non farti convincere dai buttadentro!

Lisbona: 3 consigli sullo shopping! 

Premettendo che in portogallo la moneta corrente è l’euro e quindi non avrai bisogno di cambiare il tuo denaro, che tu stia puntando ad un souvenir o al semplice acquisto di un ricordo, l’importante è non farsi fregare! Le trappole per turisti ci sono un po’ d’dappertutto ma fidati che non è così difficile riconoscere un buon prodotto. Ecco alcuni consigli: 

- Diffida dei venditori ambulanti: ovviamente questo è un consiglio da seguire sempre, ma in vacanza ancora di più! È facile sentirsi attratti dalle bancarelle per strada di venditori più o meno legali. Infatti, non è inusuale vedere persone raccattare di tutta fretta ciò che hanno disposto davanti a loro e fuggire dalla polizia portoghese. Nonché, non è anche così inusuale venire importunati da venditori di bigiotteria e paccottiglia soprattutto in attesa delle lunghe code ai musei e attrazioni. Quindi, attenzione; 

- Non comprare azulejos a poco prezzo: capirai presto che gli azulejos sono una firma d’autore dei Lisbona e un souvenir degno della vacanza. Ci sono due modi per avere degli azulejos originali, acquistarli nei negozi autorizzati a prezzi esorbitanti, oppure acquistarli dai venditori ambulanti a poco prezzo. La seconda opzione NON è un’opzione! Solitamente si tratta di veri e propri ladri che deturpano gli azulejos della città di Lisbona, staccandone pezzi per poi rivenderli. È una pratica da non incentivare in alcun modo! Arrenditi: se vuoi un azulejos originale costano! 

- Tasse più basse dell’Italia: parliamo ora dello shopping normale. Devi sapere che le tasse portoghesi sono inferiori a quelle italiane. Ciò significa che uno stesso capo, acquistato nello stesso negozio, in Italia costerà di più che in Portogallo. Le cifre non sono molto differenti ma potresti risparmiare fino a 5€ per capo! Innanzitutto, c’è da precisare che a Lisbona ci sono almeno tre o quattro punti vendita delle catene internazionali più famose (Stradivarius, Tezenis, Pull&Bear, Intimissimi, Desigual, ecc). Inoltre, potrai agevolmente controllare la differenza prezzi sul sito internet italiano del negozio. Non tutte le società, infatti, adottano una politica di prezzi uguale: alcune potrebbero decidere di mantenere invariati i prezzi in qualsiasi stato europeo.