Avete mai sognato di svegliarvi su una spiaggia dalla sabbia bianchissima, coccolati dal rumore delle onde del mare, mentre sorseggiate un fantastico cocktail esotico all’ombra di una palma? 

Se la risposta è sì, allora non perdetevi l’occasione di fare un viaggio nel paradisiaco e meraviglioso arcipelago delle Maldive. Qui l’acqua limpidissima, le temperature tropicali e la vegetazione, sono il mix perfetto per chi vuole rilassarsi, ma anche per chi ama l’avventura.

Nell’isola maldiviana potrete esplorare luoghi favolosi e godere di una fauna marina davvero sorprendente.
Grazie ai suoi numerosissimi atolli blu, le Maldive sono tra i Paesi più belli al mondo che meritano di essere visitati almeno una volta nella vita.

Dove si trovano le Maldive

Le Maldive si trovano nel continente asiatico e sono formate da 26 atolli situati nell’Oceano Indiano.
Più di 1000 isole costituiscono questo splendido arcipelago di sabbia bianca, creato dal processo di erosione delle barriere coralline.
Gli atolli sono raccolti in 19 atolli amministrativi autonomi e governati da un consiglio eletto dal popolo.
L’isola più grande è Fua Mulaku, posizionata nella parte sud est dell’arcipelago, caratterizzata dalla presenza di laghi di acqua dolce.

All’inizio l’arcipelago era popolato da persone di religione buddhista, ma a causa dei continui flussi commerciali degli arabi, che spesso si fermavano alle Maldive durante i loro viaggi verso il sud-est asiatico, a partire dall'XI secolo l’isola divenne di fede islamica.
Tutt’oggi la religione ufficiale rimane l’Islam e non è permesso cambiare il proprio culto, per la costituzione infatti è considerato reato capitale. Inoltre a un non-musulmano non è concesso diventare un abitante delle Maldive.
La lingua ufficiale è il maldiviano.

Maldive: viaggiare durante il Ramadan

Il 12 aprile è iniziato il Ramadan e durerà un mese.
Recarsi alle Maldive in questo periodo potrebbe essere una buona occasione per conoscere un aspetto molto importante della vita locale, ma bisogna osservare alcune regole specifiche.

E’ vietato mangiare, bere e fumare all’aperto. Potete farlo però tranquillamente all’interno del vostro resort.
Informatevi sugli orari in cui vengono serviti i pasti durante il Ramadan perché potrebbero subire modifiche, sia all’interno degli hotel che nei ristoranti in giro per la città.
Nel Ramadan quasi tutte le attività lavorano solo quattro ore, mentre i locali riaprono al tramonto quando termina il digiuno e le famiglie si riuniscono, per gustare i piatti tradizionali e reidratarsi con succhi di frutta.
Ricordatevi inoltre di indossare sempre abiti adeguati e poco scollati in città, questo vale per qualsiasi momento dell’anno decidiate di andare, in segno di rispetto alla fede islamica.

Queste principali raccomandazioni vi aiuteranno ad organizzare meglio la vostra permanenza alle Maldive, senza però rinunciare ai piaceri offerti da questa incantevole isola.

Cosa fare e cosa vedere alle Maldive

Le isole Maldive offrono tantissime attività di svago divertenti ed entusiasmanti.

Per gli appassionati di immersione, per esempio, vengono organizzate delle escursioni, grazie alle scuole presenti in ogni resort, dove esperti del luogo vi faranno visitare quest’immenso acquario, ricco di pesci tropicali, razze, tartarughe e meravigliosi coralli.

Se invece il vostro sogno è nuotare con gli squali non dovete fare altro che andare nell’atollo di Ari e in quello di Rasdhoo.
L’atollo di Ari è diviso tra Ari Nord e Ari Sud, formato da 81 isole e noto soprattutto per la presenza degli squali balena.
Questi enormi pesci lunghi circa dieci metri, si nutrono solo di plancton e si trovano principalmente ad Hammerhead Point e Dhidhdhoo Beyru.
L’atollo di Rasdhoo invece, è formato da tre isole ed è circondato da una spiaggia ricca di vegetazione e meravigliosi fiori esotici, il posto ideale per nuotare in compagnia degli squali martello.

A Hanifaru Bay, una piccola baia nell’atollo di Baa, che fa parte della Riserva della Biosfera Unesco, è possibile ammirare numerose mante giganti che volteggiano nell’acqua, accompagnate da squali balena.

Se volete vivere un giorno come Robinson Crusoe, basta scegliere il “naufragio” su un’isola deserta.
Organizzato dai resort stessi, sarete trasportati su un’isola disabitata per rilassarvi, nuotare e fare qualunque cosa vogliate.
Un‘esperienza unica, che vi farà provare un’incredibile sensazione di libertà.

Ma alle Maldive le emozioni non finiscono mai! Ecco dunque un bel viaggio a bordo dell’idrovolante, per
ammirare dall’alto tutta la bellezza di quest’isola e assistere al magnifico spettacolo offerto dalla natura.

Per gli amanti della città, vi consiglio di visitare Malé, la capitale delle Maldive.
Grande 5 km quadrati, ospita quasi un quarto della popolazione maldiviana.
E’ una città ricca di negozi e grattacieli ed è divisa in quattro quartieri: Machangolhi, Henveiru, Galolhu e Maafannu.

Le migliori attrattive di Malé sono il National Museum, il National Art Gallery, i mercati ittici e ortofrutticoli, i parchi e naturalmente le moschee, Old Friday Mosque, la più antica moschea delle Maldive e Grand Friday Mosque.
Caratteristici sono i palazzi molto colorati e vivaci e i teashop, piccoli locali in cui poter gustare alcune prelibatezze della cucina locale, gli short eats.

Infine non dovete perdervi gli atolli abitati intorno a Malé, dove potrete soggiornare nelle diverse guesthouse e vivere qualche giorno insieme ai maldiviani.
Maafushi, ad esempio, situata a Malé sud, è un’isola molto economica ed è diventata famosa soprattutto per la bellezza dei suoi fondali e la grande varietà di pesci, tra cui le mante, che la rendono una vera calamita per chi pratica snorkelig.

Cosa mangiare alle Maldive

Le isole Maldive con le loro rigogliose vegetazioni e il mare limpido, hanno una varietà culinaria ricca di sapori unici e genuini.
A rendere speciali i piatti della tradizione gastronomica sono principalmente il cocco, le spezie e il peperoncino.

Ecco qui per voi una lista dei migliori piatti che dovete assolutamente provare durante il vostro soggiorno sull’isola.

Partiamo con il Kukulhu bis riha, un piatto a base di pollo, crema di cocco, patate, uova e curry.
Il Geri riha è uno stufato di manzo e curry, che viene praparato cuocendo la carne con il latte di cocco.
Il Chichandaa satani, invece è un piatto molto particolare per via del suo ingrediente principale, la pelle di serpente, che con l’aggiunta di peperoncino, cipolla e latte di cocco, risulta essere molto appetitoso.

Se invece preferite il pesce vi propongo il Raiymahu riha, una zuppa di dentice condita con cipolla, aglio, curry, latte di cocco e acqua.
Bajiyaa sono fagottini di farina fritti ripieni di pesce e cipolla.
Abbiamo poi l’insalata Mashuni, realizzata con tonno, limone, cipolla, peperoncino e noce di cocco, il tutto condito con una pianta aromatica chiamata Hikandhi fai.
Il Theluli mas è una frittura di tonno molto deliziosa, merito anche del metodo di pesca utilizzato.
Gli abitanti del luogo infatti, non impiegano le reti come spesso accade, ma usano la pesca a traina, in modo che il pesce non si stressi troppo e la carne risulti sempre tenera.
Il Garudhiya, una zuppa di pesce, limone e peperoncino.
I Kandumahu mussanmaa sono invece preparati con tonno, cocco e curry e avvolti nella foglia di palma.
Gulha sono ravioli ripieni di tonno, cocco, cipolla e ricco di spezie.

Per i golosi ci sono due dolci tipici delle Maldive, gli Huni hakuru folhi, dei piccoli pancakes fatti con farina, zucchero, cocco e latte. E il Bodibaiy, un dolce di riso e zucchero, molto consumato soprattutto durante le festività.
Ad accompagnare i pasti ci sono soprattutto i succhi di frutta, il tè e il famoso Raa, una bevanda realizzata con il succo estratto dal tronco delle palme.

Quando andare alle Maldive

Scegliere il periodo migliore per andare alle Maldive non è semplice, bisogna infatti tenere in considerazione due fattori: il clima e le tariffe.

Tra gennaio e marzo il clima è migliore, ma i prezzi sono decisamente più alti, considerando che ci troviamo in alta stagione.
Da settembre a novembre le tariffe calano, ma il clima è più autunnale, sebbene le temperature restino alte.
Le Maldive infatti godono di un clima tropicale, caratterizzato dai monsoni che creano due stagioni, quella secca che va da dicembre ad aprile e quella umida, da maggio a novembre.

Se quindi dovete organizzare un viaggio e volete informazioni più dettagliate sul clima potete consultare il sito meteorologico delle Maldive.

Come arrivare alle Maldive e cosa portare in valigia 

Per arrivare alle Maldive ci vogliono circa 9 ore con un volo diretto.
Gli scali avvengono all’Aeroporto Internazionale Ibrahim Nasir, chiamato oggi Aeroporto Internazionale Velana, sull’isola di Hulhulé, poco distante da Malé.
Per spostarsi verso i vari atolli potete prendere un dhoni, un’imbarcazione tipica del posto, se invece la destinazione è più lontana, potete scegliere di viaggiare su un idrovolante o un traghetto.

Grazie alle temperature maldiviane sempre molto piacevoli, l’abbigliamento da portare con voi sarà costituito prevalentemente da T-shirt, pantaloncini, costume da bagno e infradito. Ma vi consiglio di mettete in valigia anche un maglioncino o un k-way, in caso di giornate fresche o piovose.
Non dimenticate ovviamente le creme solari, gli occhiali da sole e un cappellino.

Ricordate infine di portare tutti i documenti e i medicinali che vi occorrono, chiedendo al vostro medico la ricetta per portarli all’estero senza problemi.

Maldive e pandemia di Covid-19

Dopo il lungo periodo di chiusura causato dalla pandemia da Covid-19, le Maldive hanno riaperto ed è possibile prenotare una vacanza in tutta sicurezza.
Il governo ha infatti messo a punto la strategia delle 3V (visitare, vaccinarsi e andare in vacanza).
Una soluzione per rientrare delle perdite economiche subite in questi mesi e che prevede la possibilità ai turisti di vaccinarsi gratuitamente sull’isola.




Ma quali sono le condizioni necessarie per raggiungere le Maldive?

Per chi ha già fatto il vaccino anti Covid-19 non ci sono problemi, per tutti gli altri basta effettuare un PCR test (tampone COVID) entro 96 ore dalla partenza.

Per tutte le altre informazioni potete consultare il sito del governo.