Quasi due anni di pandemia non hanno di certo fatto bene all'industria dell'intrattenimento

Cinema, teatri e sale da concerto sono rimaste chiuse per buona parte del 2020 e 2021, conseguendo perdite altissime, che solamente in Italia hanno superato il miliardo di euro

Durante la pandemia, inoltre, la fruizione dell'intrattenimento è passata principalmente on-demand. Non potendo lasciare la nostra casa, ci siamo goduti i nostri film preferiti dalla comodità del divano

Le majors hollywoodiane, ed in particolare la Disney, hanno pensato bene di capitalizzare su questo nuovo modo di vedere i film. L'azienda di Topolino, infatti, ha fondato il proprio servizio streaming: Disney+

Al contrario dei normali servizi streaming, tuttavia, alcune nuove uscite Disney+ sono messe a disposizione solo a seguito di un ulteriore pagamento di 30 euro, oltre al prezzo già pagato per il normale abbonamento. 

La ratio dietro questa scelta era di compensare per le perdite dovute alla chiusura delle sale, ma sembra proprio che la Disney ci abbia preso la mano. 

Oramai, infatti, l'uscita su Disney+ è parte integrante della strategia marketing della Disney. Non solo ormai i film escono sia alle sale sia in streaming, ma vi sono alcuni prodotti che vengono distribuiti esclusivamente per il mercato on-demand. Il produttore Jonathan Schwartz ha detto a riguardo:

È una cosa che decidiamo tutti insieme. Cosa ha senso vedere su Disney+? Cosa ha senso vedere al cinema? Dove va un determinato personaggio? Cerchiamo di capirlo collegialmente. La cosa forte di Disney+ è che ci dà la possibilità di raccontare storie che sono forse fuori dai canoni di quello che si può fare al cinema, con un allestimento diverso, una struttura diversa, forse un po’ più stramba e un po’ più libera di quello che in passato si permetteva a un film. Ora che ci penso, nei film adesso siamo in grado di fare cose che in passato non potevamo fare, perché le serie ci hanno dato la fiducia necessaria per farlo. Tutti vogliono spingersi un po’ più in là, perché il pubblico si sta abituando a livelli diversi di narrazione.

Secondo molti, questa strategia rischia di dare il colpo di grazia alle sale cinematografiche. E, in effetti, questa crisi inizia davvero a farsi sentire

I film della Marvel, sussidiaria della Disney e protagonisti delle sale cinematografiche da 10 anni a questa parte, non stanno più dando i successi di una volta

In questo 2021 senza più pandemia, con le sale riaperte, l'affluenza per i film Marvel è palesemente diminuita. Sarà per una struttura narrativa ormai stantia oppure per la concentrazione sul mercato streaming, gli incassi della Marvel non danno più le soddisfazioni di un tempo.

Vediamo, dunque, com'è possibile che un simile mogul dell'industria stia cedendo lentamente terreno

Marvel: storia di una decadenza

Nel 2018, come da anni a quella parte, la Marvel dominava i box office internazionali. Il film più visto dell'anno era Avengers: Infinity War con un totale di oltre 2 miliardi di dollari incassati globalmente. Non solo, nella top 10 degli incassi maggiori dell'anno, vi erano ben quattro film della Marvel

Nel 2019, un anno dopo, la Marvel raggiunse il picco assoluto

Avengers: Endgame, il capitolo finale del "primo ciclo" della Marvel, divenne l'incasso più alto della storia del cinema con oltre 2.7 miliardi di dollari guadagnati nel mondo. A onor del vero, quando Avatar fu ridistribuito nel 2020 guadagnò abbastanza da tornare ad essere il primo film in termini d'incassi, e comunque solamente 3 film Marvel quell'anno erano presenti in top 10

Ad ogni modo, l'ascesa della Marvel sembrava inarrestabile. Ma tutto sembra essere cambiato con l'arrivo della pandemia di Covid-19.

Nel 2020 non è uscito nessun film Marvel, e come dicevamo il focus principale della Disney è stato sul suo nuovo servizio streaming

Globalmente, nessun film è riuscito a superare i 500 milioni di dollari di incassi al cinema. 

Nel 2021, invece, sono usciti ben quattro film Marvel: Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli, Black Widow, Venom 2 ed Eternals. La loro ricezione al box-office, tuttavia, è stata assai deludente.

Il film Marvel più redditizio quest'anno è stato Shang-Chi, guadagnando 427 milioni di dollari globalmente. Messi insieme, gli incassi di tutti i film Marvel di quest'anno raggiungono a malapena il miliardo di dollari

Molto interessante, inoltre, è il film che occupa la prima posizione: un film di produzione cinese che ha totalmente surclassato Hollywood guadagnando oltre 800 milioni di dollari globalmente. 

Dulcis in fundo, Eternals, il film Marvel che dovrebbe introdurre il "nuovo ciclo" rischia di fare flop. Per la Marvel, non succedeva dal 2008, con The Incredible Hulk e prima della nascita del Marvel Cinematic Universe

Prima di cercare di capire le ragioni di questi fallimenti, soffermiamoci un momento proprio su Eternals, poiché corrisponde forse ad punto di svolta per l'intera industria cinematografica.

Eternals: un flop per la Marvel?

Come accennavamo, Avengers: Endgame chiudeva il primo ciclo dei film Marvel. Ogni ciclo è composto da quattro fasi, ed i film di quest'anno servono per introdurre i nuovi supereroi e le nuove storyline che dovrebbero caratterizzare il nuovo ciclo.

Eternals è proprio uno di questi. Diretto da Chloe Zhao, il film introduce personaggi completamente nuovi ed ha poco a che vedere con il precedente ciclo. Visti gli enormi incassi con cui lo scorso ciclo si è concluso, la Disney riponeva molte speranze in questo nuovo debutto

Per sapere di più sulla trama e personaggi di Eternals linkiamo questo video di Massimo Treggiani:

Eternals ha debuttato la scorsa settimana, ed è andato decisamente bene in Italia, posizionandosi al primo posto del botteghino per gli incassi del weekend. 

Tuttavia, Eternals non è affatto andato bene quanto si sperasse nel suo paese d'origine. Negli USA, gli incassi del weekend per Eternals si sono fermati ai 71 milioni di dollari, il secondo incasso più basso al debutto per un film Marvel dopo Ant Man nel 2015. 

La notizia peggiore, tuttavia, è che le reazioni di critica e pubblico sono state freddissime. Su RottenTomatoes, la media delle recensioni è 48%, la più bassa di qualunque altro film Marvel. Stessa solfa sul sito CinemaScore, dove Eternals ha debuttato con un rating "B"

Anche la critica professionista ha stroncato Eternals. Le testate inglesi The Guardian, BBC e The Telegraph hanno tutte recensito il nuovo film Marvel negativamente

Eppure Eternals avrebbe dovuto avere tutto un altro effetto. 

Il suo cast stellare (Angelina Jolie, Kit Harrington, Harry Styles...) e la pluripremiata Chloe Zhao (Premio Oscar 2021 per Nomadland) alla cabina di regia avrebbero dovuto donare al film quell'aura autoriale che la Marvel tanto cercava.

Con Eternals, la Marvel voleva evidentemente consacrare il suo posto nella storia del cinema, mostrandosi non più come una semplice saga per bambini ma capace anche di argomenti seri.

Lo dimostra anche la lunghezza ed il ritmo di Eternals: due ore e mezza con la lentezza tipica di un film d'essai... elementi che di certo non appartengono all'immaginario Marvel

Per non parlare poi delle tante controversie che il film ha attratto a se. Alcune scene troppo spinte ed il taglio troppo serioso hanno spinto molti fan della Marvel via dalle sale

Il futuro della Marvel

Insomma, Eternals era una scommessa fatta dalla Marvel per includere a sé anche il film d'autore. Forse è ancora troppo presto per decretare la riuscita o meno di tale scommessa, ma i risultati non sembrano deporre troppo a favore per l'azienda di supereroi.

Anche perché gli incassi del primo weekend sono spesso fuorvianti. Sono gli introiti dei fan più accaniti, quelli che sarebbero andati a vedere il film in ogni caso, e quelli che rappresenteranno sempre una fonte di denaro per la Marvel.

L'obiettivo per ogni grande azienda è la crescita, ed è evidente che la crescita della Marvel si sta fermando, se non si è già fermata. 

La loro idea con Eternals era di attirare la fetta di pubblico più avvezza al cinema autoriale che ha sempre snobbato la Marvel. Si pensi alle dichiarazioni di tantissimi grandi registi (come Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Alejandro Inarritu...) sulla mancanza di creatività nei film dell'MCU

Per loro i film Marvel erano "parchi di divertimento a tema" senza una vera connesione al cinema artistico, e con Eternals vi è stato un tentativo di provare il contrario.

Il risultato, tuttavia, rischia di essere la perdita dei fan già esistenti, che invece vedevano nella Marvel un semplice sfogo d'intrattenimento e non si interessavano particolarmente di arte o creatività. 

Sarà anche interessante vedere se Eternals sarà considerato dall'Academy Award per qualche premio Oscar. Di film Marvel candidati alla categoria del Miglior Film ve ne sono stati, ma nessuno ha mai creduto davvero che potessero vincere.

La regista Chloe Zhao, tuttavia, ha già vinto un Oscar con il suo validissimo Nomadland, quindi già sa come fare impressione sui giudici dell'Academy.

Tuttavia, i guadagni bassi di quest'anno non possono essere ignorati. Neanche personaggi già amati e rispettati come Black Widow o Venom hanno dato i risultati che davano una volta. 

Per la Marvel, quindi, si prospettano tre diversi scenari, ragionando sempre nella logica del profitto:

  • Il primo, il più improbabile, è che Eternals sbanchi al botteghino nonostante l'inizio un po' difficile. Ciò vorrebbe dire il mantenimento dello status quo e nessun cambiamento improvviso.
  • Il secondo, in caso di vittoria di Eternals a qualche Oscar importante è che la Marvel continuerà a far uscire film autoriali al cinema, lasciando il resto principalmente per Disney+.
  • Il terzo, in luce della grande popolarità delle serie TV Marvel disponibili su Disney+ e gli scarsi incassi dei film al botteghino, è l'abbandono quasi completo delle sale da parte dell'MCU. 

Impossibile dire cosa, esattamente, accadrà alle sale cinematografiche. 

La mia personale opinione è che non vi sarà la crisi prevista da molti, per il fatto che tanti altri film stanno guadagnando assai

Quando, in un mercato, si crea un vuoto, quel vuoto viene velocemente riempito da qualche rimpiazzo. 

Hollywood ed il cinema mainstream continueranno a funzionare. La questione è quanto saranno cambiati dopo l'era Marvel