Le mostre in Italia si inaugurano quest'autunno, e in effetti ve ne saranno diverse da annotare e preferibilmente visitare per la stagione in arrivo. Vediamo quali. 

Mostre in Italia, è il caso di dirlo, dal fortissimo potere attrattivo, si passa dalle esperienze inerenti alla Computer-generated imagery alla sorprendente relazione tra Dante e la cultura pop. Si necessiterà allora di una accurata panoramica delle esposizioni più intriganti che apriranno i battenti nei mesi a venire.

Il Professor Trifone Gargano illustra a suo modo, in una serie di video e puntate caricate sul suo canale YouTube, la figura di Dante connessa alla cultura pop:

In via ufficiale, l’arrivederci alla stagione estiva giunge il 22 di settembre, ma perlopiù sono in tanti a farlo coincidere con il rientro dalle ferie e dalle vacanze. È necessario solo mettere un piede in casa per avvertire il senso di quotidianità e proiettarsi repentinamente nei mesi che di lì a poco verranno.

E allora, ecco i progetti, le nuove e buone intenzioni, le cose da fare e quelle da vedere e da visitare, proprio come le mostre.

Le mostre in Italia

Partiamo da Milano dove a riaprire è Breath Ghosts Blind, la rassegna di Maurizio Cattelan negli ambienti adibiti da Pirelli HangarBicocca. Spostandoci a Punta della Dogana, in quel di Venezia, va in scena la straordinaria esposizione consacrata a Bruce Nauman, Contrapposto Studies.

Muovendosi sulla capitale, a Roma si potrà far visita a Casa Balla, la mirabolante residenza dove l’artista futurista trascorse parte della sua esistenza e dove svolse le sue attività dal 1929 fino alla fine dei suoi giorni. 

Sempre a Roma eccone un focus a tema al Maxxi, aperto al pubblico lo scorso giugno, che ne officia l’inaugurazione e il debutto per la prima volta in assoluto.

Cattelan, Nauman, Casa Balla, ma anche altre mostre in procinto di cominciare, si pensi alla milanese Sturm&Drung, all’epopea pop di Dante in quel di Ravenna, a Jeff Koons. Shine in quel di Palazzo Strozzi a Firenze, alla mostra di Escher a Genova, al The Parents’ Room presso il Museo Madre di Napoli.

Proviamo qui a farne un sunto

Mostre in Italia: Milano, ecco Sturm&Drang

Presso l’Osservatorio Fondazione Prada, a Milano, si terrà dal 9 settembre 2021 al 22 gennaio 2022.

La mostra è stata curata da Luigi Alberto Cippini (Armature Globale), Fredi Fischli e Niels Olsen (gta exhibitions, Dipartimento di Architettura dell’ETH Zurich).

Sturm&Drang ha l’intenzione di esplorare le attuazioni, le esperienze e gli spazi connessi alla Computer-generated imagery (CGI) avendo come suo obiettivo quello di dare testimonianza della non semplicità della modellazione al computer, il tutto analizzando l’odierna creazione di immagini e il relativo influsso sulla sensazioni della vita quotidiana.

L’acronimo CGI vuole segnalare una molteplicità di contenuti ottici sia fissi che animati, realizzati tramite l’utilizzo di software di imaging.

Tale generazione di immagini e video è indirizzata a differenti settori e operazioni, si pensi solo agli effetti speciali al cinema, i videogames, le chat room virtuali, ma non solo, si consideri anche il panorama bellico, la medicina, l’ingegneria, l’esecuzione architettonica, le arti visive, la pubblicità, la televisione, e ancora, le applicazioni di realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR). 

Uscita rinvigorita dalla crisi pandemica, la CGI si sta assicurando una partecipazione in continua crescita nella vita quotidiana anche per mezzo dei social media. La rassegna ha preso vita dalla partnership  tra Fondazione Prada e gta exhibitions, ETH Zurich.

Mostre in Italia: Trieste, ecco i videogames

Presso il Salone degli Incanti di Trieste, novembre 2021.

Una mostra insolita che avrà sede al Salone degli Incanti di Trieste, un debutto assoluto. La rassegna andrà a presentare una nuova mostra a cura di Arthemisia Group e consacrata all’epopea dei videogames, una storia che comincia nel 1971 e continua ancora oggi. Un appuntamento davvero singolare del prossimo autunno, da fine novembre ci sarà da conoscere un mondo nuovo ma soprattutto da giocare

La rassegna espositiva sarà riservata a tutti quei bambini dai 0 a 100 anni!

Mostre in Italia: Parma, ecco Banksy. Building castles in the sky

Presso Palazzo Tarasconi di Parma dal 18 settembre al 16 gennaio 2022.

Banksy. Building castles in the sky è il soggetto della mostra riservata al writer inglese senza identità.

La rassegna espositiva si comporrà di oltre un centinaio di lavori, tra i quali diversi dipinti, le più celebri serigrafie e innumerevoli stencil: si pensi a Dismaland print o a Love Is In The Air, o anche Barcode e Monkey Queen, e ancora a Girl with Balloon e Mickey Snake, chi deciderà di prendere parte a quest’esperienza potrà contemplare i lavori più iconici, alcuni oggetti installativi e una selezione di memorabilia in un percorso che attraversa la sovversiva poetica del più indecifrabile e stimato degli artisti di strada.

La rassegna sarà anticipata e seguita da Around Banksy, una ricca scaletta di appuntamenti finanziata dal Comune di Parma e dalla Fondazione Archivio Antonio Ligabue.

Si potranno ammirare murales, prendere parte a contest, esposizioni, live painting, tour, visite guidate, video, convegni e innumerevoli iniziative: si comincia il 4 e 5 settembre con Under Yard.

Don't call us street artists, una kermesse che viene dedicata ai temi legati alla multiculturalità che si avrà luogo nei sottopassaggi ferroviari in via Trieste.

Mostre in Italia: Ravenna, ecco Un’epopea pop

Presso il Mar, Museo d’Arte della città di Ravenna, dal 11 Settembre 2021 al 09 Gennaio 2022.

Cinema, televisione, media e pubblicità, una disamina a 360 gradi sul Sommo Poeta, emblema dell’anima identitaria culturale nazionale.

La mostra Un’epopea pop al Mar di Ravenna vuole celebrare un memorabile anniversario, ossia il settecentesimo centenario di Dante. La rassegna ha l’intenzione di raccontare ed esplorare la buona sorte nazional popolare della sua personalità e della sua autorità culturale nel corso dei secoli e dei suoi generi espressivi, partendo dai manoscritti del XIV secolo fino ai più recenti articoli di merchandising.

L’itinerario espositivo va articolandosi in differenti divisioni tematiche – la memoria di Dante, Dante e l’immagine, Dante e la pubblicità, la Divina Parodia, Dante personaggio, Dante e Beatrice. 

Le sezioni contano oltre un centinaio di manufatti, contenuti audio e video e opere d’arte contemporanea inerenti alle tematiche dantesche di artisti come Richard Long, Kiki Smith, Rä di Martino, Elisa Montessori, Tracey Emin, Gilberto Zorio e Robert Rauschenberg con le celebri 34 tavole dell’Inferno.

Mostre in Italia: Firenze, ecco Jeff Koons. Shine

Presso Palazzo Strozzi a Firenze, dal 23 settembre al 23 gennaio 2022.

In quel di Firenze e precisamente a Palazzo Strozzi verrà inaugurata la più rilevante narrazione espositiva mai compiuta nel nostro Paese consacrata a Jeff Koons.

Maturata in relazione diretta proprio con l’artista e sotto la direzione di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, l’esposizione dà accoglienza in riva all’Arno ad alcune tra le opere più rappresentative dell’immenso artista contemporaneo che dalla fine degli anni Settanta a oggi si è imposto come uno degli artisti più importanti (e più ricchi) dell’arte globale.

Autore di opere che sono entrate nell’immaginario collettivo grazie alla loro capacità unica di unire cultura alta e popolare, dai colti riferimenti alla storia dell’arte alle citazioni del mondo della pubblicità e del consumismo, Koons trova nell’idea di “lucentezza” (shine) una delle principali caratteristiche della sua arte, dalla reinvenzione postmoderna del readymade alle grandi sculture in metallo perfettamente lucido che simulano giocattoli gonfiabili.

Mostre in Italia: Genova, ecco Escher

Presso il Palazzo Ducale di Genova, dal 9 settembre 2021 al 20 febbraio 2022.

Quella sarà inaugurata al Palazzo Ducale di Genova nelle prossime settimane sarà la rassegna espositiva più estesa e compiuta che sia mai stata allestita nel nostro Paese sui lavori di Maurits Cornelis Escher, l’artista i cui universi impossibili hanno fatto breccia nell’immaginario di molti e molti italiani. 

Con circa 200 dipinti e i suoi lavori più emblematici quali “Mano con sfera riflettente” (1935), “Vincolo d’unione” (1956), “Metamorfosi II” (1939), “Giorno e notte” (1938) e la serie degli Emblemata, l’esposizione predispone e rivela in otto sezioni tematiche l’intera vicenda della sua completa e generosa produzione artistica. Opere che saranno messe a confronto con i lavori di artisti come Giovanni Battista Piranesi e Victor Vasarely.

Mostre in Italia: Napoli, ecco The Parents’ Room

Presso il Museo Madre di Napoli, dal 16 settembre all’11 ottobre.

Il Madre, Museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli, accoglie una esposizione esclusiva di Diego Marcon la cui cura è stata affidata a Eva Fabbris e Andrea Viliani.

La mostra è anche una dedica al film The Parents’ Room (2021), proiettato in anteprima lo scorso luglio alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes. Il cuore dell’opera vede un uomo, accomodato sul ciglio di un letto disfatto, che intona dei delitti commessi ai danni della moglie e dei due figli, e, subito dopo, del proprio suicidio. 

Lo sfondo è sereno: la neve viene giù delicatamente innanzi la finestra spalancata e il cinguettìo di un merlo conduce melodicamente la storia. L’accostamento tra la sfera domestica, la tenue malformazione dei protagonisti e il dipanarsi della loro sorte tortuosa scatena disordine, caos e ripugnanza. 

Sono diversi i dettagli nel film che sono stati raggiunti in CGI, i personaggi vestono delle maschere prostetiche: elementi che donano alla scena toni alquanto inquietanti.

In special modo le maschere, che saltano agli occhi per le loro sottili esasperazioni iperrealistiche, alla maniera di in un cartoon, attribuiscono ai protagonisti un fare simile ai dei burattini, restituendo alle loro movenze un qualcosa non troppo lontano dall’animazione stop-motion, provocando in tal modo un’aggiuntiva trasformazione della realtà, quanto mai tipica dell’essere e del lavoro di Marcon.