Chi di voi è cosi "vecchietto" da ricordare quando per vedere un film si accendeva il televisore? E chi invece ricorda quando l'unico modo per goderselo era andare fisicamente al cinema? Ora possiamo dire senza alcun dubbio che i tempi sono cambiati! Ora per coccolarci davanti ad un film dobbiamo solo accendere Netflix e un'infinita gamma di generi tra film e serie sarà a nostra disposizione. Per le nuove generazioni questa è ormai la normalità, ma chi si ricorda come ha preso piede questa rivoluzione?

Netflix: la pioniera della visione streaming

Oggi Netflix è il brand per eccellenza di serie televisive, film e altri contenuti d’intrattenimento in streaming e conta in tutto il mondo 207,6 milioni di abbonati. Solo in Italia gli abbonati sono oltre 2 milioni e come è semplice immaginare, sono numeri destinati a crescere. Facciamo un piccolo spoiler in merito però: il Post ci dice che

nei primi tre mesi del 2021 Netflix ha avuto 4 milioni di nuovi abbonati, un terzo in meno di quelli che aveva previsto.

Probabilmente questo perché con la concorrenza in continua evoluzione, la crescita di Netflix non sembra essere più esponenziale come un tempo. Si, perché Netflix è stata la pioniera della visione in streaming in abbonamento e dopo il suo arrivo e la sua fama ecco che cominciano a spuntare come funghi i suoi competitors:

PrimeVideo con Amazone, Apple TV, Disney +, NowTv, Spotify (per la musica) e senza dimenticare la tanto amata degli italiani Sky con il servizio Sky Go.

Tutto questo rincorrersi va di sicuro a beneficio dei consumatori/spettatori che vedono ampliarsi sempre più il range di possibilità: sempre nuovi film, serie tv, produzioni originali a portata di click. 

Netflix: l'esordio nel 1998

Sembra passata un'eternità dal 1998, invece a pensarci bene non è un passato cosi lontano. È comunque un ventennio dove il digitale ha subito un'evoluzione pazzesca ed è entrato a far parte delle nostre vite e nella nostra quotidianità anno dopo anno sempre un po' di più. Quando è nata Netflix.com i film si guardavano a casa (oltre che al cinema) in DVD. Erano gli anni della tanto amata Blockbuster e il noleggio era la nuova frontiera. Con Netflix.com cambia qualcosa: TheDigitally.com ci racconta come

Netflix con il suo catalogo di circa 900 titoli Netflix offriva sostanzialmente un servizio di videonoleggio postale con la possibilità di tenere il film 7 giorni, invece delle classiche 24 ore.

Bastava quindi entrare nel sito, scegliere un film e questo sarebbe arrivato via posta a casa tua. 

Netflix: il primo change

Ma questa offerta non decolla subito tanto che il suo fondatore Reed Hastings, decide di cambiare metodo: sceglie di rendere Netflix un servizio in abbonamento mensile. Si potevano cosi scegliere 3 film alla volta, restituirli e richiederne illimitatamente al mese ed è cosi che arriva il boom. Neflix lovers Italia conta che 

"Nel 2005 Netflix spediva un milione di DVD al giorno; nel 2009 aveva un catalogo di ormai 100.000 titoli solo su DVD e superato i 10 milioni di abbonati." 

Inoltre il sito TheDigitally.com riporta una riflessione di Wierd che sostiene che 

"questo modello è stata la base su cui si è costruito lo standard dell’home entertainment del ventunesimo secolo. Ma questa svolta ha anche rappresentato la fine dell’epoca Blockbuster."

 

Netflix: la nascita dello streaming fa la sua fortuna

Nel 2002 Netflix si quota in borsa e nonostante rappresentasse un piccolo business con soli 600mila abbonati e meno di 400 dipendenti ebbe un grandissimo successo e quest'idea si rivelò un ottimo investimento. Ma la vera svolta, quella che fece la sua fortuna arrivò nel 2007 con l'arrivo dello streaming. Webcrew descrive così lo streaming 

"Lo streaming è la tecnologia usata dalle principali piattaforme pensate per la condivisione di video e audio, prima tra tutti YouTube, e da una gran quantità di siti e piattaforme in cui vedere online film e serie".

Le prime prove di streaming risalgono al 1999 quando una sfilata del brand di intimo Victoria’s secret viene trasmessa online. Ma non fu un gran successo a causa della scarsa qualità audio e video. La rivincita dello streaming arriva con l'Election Day degli Stati Uniti nella competizione Bush/Kerry. 

Netflix: arrivano anche le produzioni originali

Quindi Netflix cavalca l'onda dello streaming facendolo "suo" non solo distribuendo la visione di film e contenuti di intrattenimento di altre case, ma anche attivando la produzione originale. House of Cards aprirà la porta ad una lunga serie di contenuti originali Netflix che si succederanno da questo momento in poi fino ad oggi con sempre grande successo grazie ad ottima qualità audio/video e novità e creatività nelle storie elaborate e negli argomenti scelti. 

Netflix: House of Cards

Interessante oltretutto da dire è che il regista David Fincher sceglie di trasmettere il suo lavoro House of Cards  sulla piattaforma Netflix soprattutto per i temi trattati nella serie: si approfondiscono infatti i retroscena della politica americana e Netflix sembra quindi vestire anche le vesti della "televisione indipendente". In questo mini video documentario realizzato da

" target="_blank">Marco Montemagno , viene raccontato in modo chiaro e semplice come funziona la piattaforma Netflix e come è avvenuta la sua ascesa. 

 

 

 

Netflix: oggi

Alla luce di tutti i suoi successi, ora Netflix troneggia e diventa un app installata su tutti i pc, tablet, smart tv smartphone di giovani di tutto il mondo. Sembra infatti rivolgersi sempre più alla fascia degli adolescenti ma senza trascurare altri tipi di contenuti (documentari e film premiati) che coinvolgono anche altre tipologie di spettatori appartenenti a tutte le età. Ora, con oltre 180 milioni di abbonati in tutto il mondo, si colloca in una nuova dimensione, quella dei contenuti on demand. 

Netflix: la nascita del logo

La storia del logo Netflix è sicuramente meno famosa rispetto alla sua storia. Il sito brend-identikit.t infatti dietro non c'è chissa quale storia accattivante ma è solo l'insieme di due parole: net come diminutivo di Internet, il suo mezzo di diffusione fortunato e flix cioè la contrazione della parola flicks, sinonimo di film. 

Netflix: alcune curiosità

L'idea sul come e perché creare Netflix nasce da Reed Hastings che si ritrova a dover pagare 40 dollari per aver reso in ritardo un film: Apollo 13. Da li la consapevolezza che queste penali, come non andavano giù a lui probabilmente stavano molto scomode a tanti ed ecco l'idea dell'abbonamento e della cancellazione totale di queste ultime. 

Netflix: l'algoritmo

Una volta iscritti alla piattaforma, Netflix attraverso i suoi algoritmi è stato capace di capire quali fossero i contenuti preferiti dallo spettatore partendo dalla scelta dei film noleggiati e riusciva cosi a dare un servizio personalizzato ad ognuno tenendo conto dei gusti del singolo. La home page di Netflix infatti (già prima come adesso) non è mai uguale per tutti ma cambia a seconda dei contenuti scelti in precedenza consigliandone di simili.

La personalizzazione è infatti tutt'ora la forza di Netflix: l'orario, il dispositivo, il giorno della settimana, sono tutti fattori che potenzialmente influenzano l'algoritmo. È Netflix che si adatta al Cliente e non il contrario.

Un altra curiosità riguarda il successo delle sue produzioni originali: inizialmente Netflix si limitava a distribuire attraverso la sua piattaforma solo contenuti di altri studi di produzione che non solo avevano costi di diritti molto alti e andavano di volta in volta rinegoziati, ma gli studi stessi erano restii a cedere a Netflix i loro lavori. La paura era quella di aiutarla a crescere e superarle senza che se ne rendessero conto. Da qui nascono le produzioni originali che ebbero subito un grande successo. Come ha fatto Netflix? L'internazionale ci spiega che

sapeva già cosa gli spettatori volevano vedere grazie ai milioni di dati incamerati negli anni e anni di abbonamenti.

Ancora, La società di controllo Sandvine ha riferito che, a partire dal 2018, Netflix rappresentava il 15% del traffico Internet globale. E se non comprimesse i suoi video, quella percentuale avrebbe potuto essere tre volte più alta. 

Netflix: in conclusione

In fin dei conti non si può negare che il successo di Netflix è stato oltre che incontrastato anche e soprattutto frutto di un'idea e di un pensiero innovativo che ha visto nel presente la chiave per il successo nel futuro. Queste nuove abitudini che fanno ormai parte del nostro quotidiano però, ci hanno fatto forse perdere il gusto di abitudini più "tradizionali" ma sempre affascinanti come quella dell'andare al cinema. In molti colpevolizzano infatti queste piattaforme on demand per aver schiacciato un settore cosi importante per l'arte (e non solo) come il cinema. Andare al cinema un tempo era un rito, quando ancora si chiamava cinematografo e coincideva con l'uscita tra amici del fine settimana o il luogo perfetto per il primo appuntamento. Altri sostengono che

questo è avvenuto anche a causa dell'avvento della  pandemia Covid-19 (come sostiene l'Ansa) che ci ha costretti tutti in casa

e bisogna riconoscerlo, senza la tv streaming saremo tutti diventati pazzi invece ne abbiamo approfittato per farci una vera e propria cultura cinematografica con tanto di maratone da serie TV.

Allora, per i pochi che ancora non ce l'hanno, che aspettate a fare un abbonamento? L'account di streaming Netflix standard consente due streaming simultanei dai sei dispositivi abilitati. Ciò significa che

due persone possono guardare un programma TV o un film o una serie su Netflix contemporaneamente, condividendo un unico account su dispositivi diversi e in luoghi diversi in tutto il mondo.

In arrivo moltissime novità sia di grandi del cinema che di produzione originale.