La pandemia mondiale sta ancora mettendo in ginocchio l’Italia, la fine dello stato d’emergenza era calcolata per il 31 dicembre 2021, ma l’ultimo mese ha fatto slittare tutto più avanti nei primi mesi del 2022.

Il Consiglio dei Ministri il 15 dicembre con un comunicato ufficiale, ha ufficialmente prorogato lo stato d’emergenza fino al 31 marzo 2022 evidenziando regole ben precise per il contenimento della proliferazione del virus.

Pochi giorni prima di Natale le regole sono diventate sempre più aspre per evitare assembramenti durante le festività e soprattutto a causa della nuova variante Omicron che è diventata la variante principale in brevissimo tempo.

Tra gli obblighi che rimangono validi con l’avanzamento dello stato d’emergenza, c’è quello della presentazione del super green pass (cioè il green pass in possesso ai vaccinati) che successivamente è stato anche potenziato a “mega green pass” per determinati eventi (che si possiede solo dopo aver effettuato il ciclo vaccinale con almeno due dosi a cui si aggiunge un tampone negativo nelle precedenti 24 ore alla presentazione).

Proprio in queste ore però il lavoro del direttivo non è rivolto solo al contenimento della pandemia ma si sta discutendo anche su possibili nuove regole quarantena.

Le nuove regole quarantena da tenere d’occhio sono importanti per assicurarsi di non incorrere in sanzioni molto gravi nel caso cui vengano violate.

Il Comitato tecnico scientifico (CTS) che si occupa di prendere questo genere di decisioni, in accordo con il Consiglio dei Ministri che si occupa dell’emanazione dei Decreti attuativi, si preoccupa principalmente di mantenere in equilibrio una situazione in bilico.

Da una parte troviamo la necessità delle persone di potersi muovere e spostare e dall’altra si trova la necessità di ridurre i contatti al minimo per non permettere alla nuova variante di espandersi ulteriormente.

Francesco Paolo Figliuolo, il Commissario straordinario dell’emergenza, racconta ai giornali la sua riflessione proprio sulla necessità di rivedere gli obblighi di quarantena preventiva.

“La riflessione sul numero di persone in quarantena l’abbiamo fatta questa mattina (lunedì 27 dicembre) col ministro Speranza. Gli scienziati stanno studiando con l’Istituto superiore di sanità. Adesso le quarantene sono diverse per i vaccinati e i non vaccinati, si sta studiando cosa mettere in campo“

Le nuove regole quarantena da rispettare fanno parte di un progetto a cui ogni cittadino italiano partecipa: ridimensionare l’emergenza sanitaria e finalmente riuscire a sconfiggere questo virus che da quasi due anni comanda ogni singolo aspetto della vita.

Rispettare le nuove regole quarantena sono studiate appositamente per permettere alle persone di non aumentare i contagi ma allo stesso tempo di non chiudere in casa in quarantena la maggior parte della popolazione significa contribuire a limitare i contagi.

Ecco qui il video del canale Youtube ufficiale della Rai in cui si trova un’intervista a Unomattina dell’infettivologo Stefano Vella che spiega proprio la situazione attuale e le possibili nuove regole quarantena covid.

Andiamo ora a vedere qualche dettaglio sulle regole quarantena covid attuali e sulle proposte per le nuove regole quarantena per assicurarci di rispettare le imposizioni e contribuire al miglioramento della situazione attuale.

Ogni modifica alle regole di quarantena di cui il CTS sta discutendo si riferisce a eventuali contatti con un caso positivo, le nuove regole quarantena non si riferiscono alla positività alla malattia.

Quali sono le attuali regole per la quarantena?

Le attuali norme di quarantena prevedono un periodo di isolamento per i contatti definiti “stretti” con un positivo.

Il numero di giorni della quarantena attuale dipende da se la persona che ha avuto il contatto sia vaccinata oppure no.

Se una persona che ha completato il ciclo vaccinale (con tre dosi) o ha fatto due dosi di vaccino ed è in attesa di poter fare la terza, i giorni di quarantena in caso di contatto stretto con un positivo sono 7.

Se invece la persona che ha avuto il contatto stretto con un positivo non è vaccinata, allora la quarantena obbligatoria si allunga a 10 giorni.

In entrambi i casi è obbligatorio un tampone di controllo (rapido o molecolare) e, in caso di negatività, la persona è libera dall’isolamento.

In caso di positività al tampone di controllo, allora inizierà l’iter di quarantena per i positivi al virus con conseguenti tamponi di controllo.

Le nuove regole quarantena covid ipotizzate andranno ancora di più a differenziare i giorni di isolamento tra i vaccinati e chi invece non si è sottoposto al vaccino.

Quali sono le proposte per le nuove regole quarantena?

L’attuale situazione di contagio della nuova variante di covid 19, Omicron, con circa 78 mila casi ha reso necessaria una riunione d'urgenza del Comitato tecnico scientifico non solo per riesaminare le tempistiche della validità delle dosi di vaccino ma anche per modificare le regole di quarantena.

Le nuove regole quarantena covid che si stanno discutendo proprio in queste ore si rendono indispensabili a causa dell’incredibile numero di contagiati.

Se si seguissero le regole di quarantena attuate fino ad ora (7 o 10 giorni di isolamento con tampone di controllo) la maggior parte della popolazione sarebbe chiusa in casa in isolamento e si rischierebbe di conseguenza un nuovo lockdown (questa volta imposto dalle regole di quarantena e non dal Governo).

Per cui il Comitato tecnico scientifico tra le nuove regole quarantena sta ipotizzando la diminuzione dei giorni di quarantena per i vaccinati.

La Conferenza delle Regioni ha avanzato anche la proposta dell’eliminazione totale dell’isolamento per chi ha completato il ciclo vaccinale ed è venuto a contatto con un positivo, ma non è plausibile che la quarantena sia totalmente eliminata.

Le nuove regole quarantena comunque contengono una suddivisione ben precisa della popolazione: saranno diversi gli obblighi di quarantena per i vaccinati e per i non vaccinati.

Nuove regole quarantena per vaccinati

La proposta della Conferenza delle Regioni su cui il CTS si sta concentrando prevede una riduzione dei giorni di quarantena fino alla totale cancellazione della quarantena per i vaccinati con tre dosi (completamente immunizzati) oppure che abbiano completato il ciclo vaccinale delle due dosi, in attesa della terza.

Non potendo concedere l’eliminazione della quarantena per contatto stretto, si è giunti a un punto d’incontro in cui la proposta dei giorni di quarantena si riducono a meno di sette giorni (tra i tre e i cinque giorni).

Le nuove regole di quarantena per i vaccinati potrebbero prevedere una diminuzione dei giorni di quarantena per contatto stretto perchè, se la persona ha completato il ciclo vaccinale, è completamente protetta dall’eventuale contagio.

Nuove regole quarantena per i non vaccinati

I non vaccinati non ricevono sconti di quarantena nelle proposte discusse oggi sulle nuove regole quarantena covid.

La differenza tra vaccinati e non vaccinati rimane obbligata in quanto secondo studi scientifici, i non vaccinati hanno più possibilità di contrarre il virus in forma grave.

Inoltre chi non ha fatto alcuna dose di vaccino e non ha contratto la malattia (quindi non è in possesso di certificato di guarigione) non ha un sistema immunitario in grado di combattere il virus ed ha quindi più possibilità di contrarre il covid e, di conseguenza, di attaccarlo ad altre persone in contatto stretto.

Di conseguenza si rende necessaria la continuazione della linea che divide la popolazione tra vaccinati e non vaccinati e in cui i non vaccinati non hanno alcuno sconto in termini di giorni di quarantena.

Il CTS di oggi pomeriggio non mette in discussione il numero di giorni di quarantena per i non vaccinati tra le nuove regole quarantena covid: chi non si è sottoposto al vaccino, in caso di contatto stretto con un positivo, dovrà iniziare un isolamento preventivo obbligatorio di dieci giorni.

Nuove regole quarantena da quando?

Dopo aver discusso sulle nuove regole quarantena e aver preso una decisione in termini di quantità di giorni per i vaccinati (l’unica categoria per cui potrebbe variare la quarantena) sarà anche necessario decidere da quando entreranno in vigore.

Con le festività di questo periodo è sempre molto difficile accedere ai centralini dei servizi sanitari per poter ricevere informazioni corrette in caso di contatto stretto con un positivo.

È importante quindi che il CTS specifichi esplicitamente quando le nuove regole quarantena entreranno in vigore.

Per scoprire quali saranno le ufficiali nuove regole quarantena (se verranno effettivamente modificate) e quando entreranno in vigore è necessario attendere una dichiarazione ufficiale del CTS dopo la riunione di oggi pomeriggio.

Fino a quel momento tutti i vaccinati e i non vaccinati si attengano alle regole imposte fino ad ora per non incorrere in possibili contagi che potrebbero non fare altro che peggiorare la situazione attuale, già fortemente critica.