Torniamo sugli Oscar 2022. Quest’anno la notte di proclamazione dei vincitori è stata abbastanza turbolenta, tanto che il caso che ha incastrato Will Smith sembra aver tolto spazio a tutti gli altri volti che sono riusciti a ottenere le statuette.

Per quest’anno non abbiamo visto vincitori italiani ma Paolo Sorrentino è riuscito ad arrivare alle nomination come miglior film straniero, premio poi vinto da Drive My Car, un film ispirato a un racconto dello scrittore Haruki Murakami.

Per quanto il gesto di Will Smith abbia riempito le prime pagine delle testate di tutto il mondo, compresa anche l’Italia, è giusto spostare l’attenzione anche nel complesso a coloro che sono riusciti ad arrivare al premio tanto ambito.

Vediamo quindi di riassumere cosa è successo durante la notte degli Oscar e perché i criteri di notiziabilità hanno preferito vertere sullo scontro rispetto alle vincite. Nello specifico, poi, andremo a sottolineare i dettagli sulle assegnazioni dei premi per conoscere ancora meglio i vincitori di quest’anno. 

Oscar 2022: cosa è successo durante la notte 

Parliamo della Notte degli Oscar. La notizia è ormai arrivata alla gran parte del pubblico: Will Smith e Chris Rock hanno avuto uno scontro sul palco.

Il conduttore si è infatti permesso di fare una battuta infelice su Jada Pinkett e sulla sua rasatura di capelli. In realtà la comicità non ha fallito in quanto Jada aveva fatto quella scelta non per volontà propria ma per via dell’alopecia autoimmune, un problema che le portava una drastica perdita di capelli. Will Smith ha reagito salendo sul palco e tirando uno schiaffo al conduttore rimasto del tutto interdetto.

Nessuno si sarebbe aspettato una reazione del genere, soprattutto durante il periodo che stiamo vivendo. Questo il motivo per il quale la polemica è arrivata a livelli estremi mettendo a rischio anche la sua intera carriera più che ventennale.

Il fatto è che la risonanza mediatica ha reso il gesto ancora più crudo mettendo in evidenza come sia in contrasto un palco dedicato al cinema e lo schiaffo ricevuto dal conduttore. Insomma, sicuramente un atto non giustificabile per il quale Will Smith dovrà pagare conseguenze care.

A seguito dei titoli scandalistici, l’attore ha così deciso di sottolineare con un lungo discorso incisivo che, per scusarsi per il gesto e per ciò che ha causato, ha deciso di abbandonare l’Accademy degli Oscar.

Netflix, inoltre, ha rallentato i lavori sul film in prossima uscita che doveva vedere Will Smith come protagonista. Insomma, le ripercussioni saranno tante ma vediamo nello specifico chi è tornato a casa vincitore dalla serata.

Prima di andare avanti vi consiglio la visione di questo video caricato su Youtube che racconta cosa è successo durante la notte degli Oscar, pubblicato dalla testata inglese The Guardian.

 

Oscar come Miglior Film 2022

A vincere l’Oscar come miglior film è stato Coda- I segni del cuore che tratta la storia di un figlio udente nato da due genitori sordi. Il regista Sian Heder si è aggiudicato la statuetta come Miglior Film dell’anno ma non solo, anche come Miglior Attore non protagonista e Migliore sceneggiatura non originale.

La curiosità sta nel fatto che Coda è un film del tutto indipendente prodotto da Apple: si tratta infatti di una storica prima volta (a cui seguiranno anche altre perché il famoso marchio ha già tanti altri lavori in cantiere). Anche per quanto riguarda i protagonisti, sono tutti poco noti al grande pubblico ed è un po’ questa la vera rivoluzione: il fatto che un film indipendente abbia portato fino all’Oscar attori non ancora affermati nel mondo di Hollywood.

Le cose stanno cambiando, così come nel cinema, anche nel mondo dell’editoria: oggi tutti possono avere gli strumenti per fare tutto, e pian piano sembra che l’insistenza dei colossi abbia perso quota per dare spazio anche alle realtà ‘outsiders’.

Oscar come Miglior Film straniero 2022

La pellicola che ha superato quella di Sorrentino è stata Drive my car diretta da Ryūsuke Hamaguchi vincitore dell’Oscar Miglior film straniero. Un adattamento cinematografico dell’omonimo racconto di Haruki Murakami, contenuto nella libro “Uomini senza donne”. Si tratta di una raccolta di racconti in Italia edita da Einaudi.

Il film dura circa 3 ore, lento e appassionante svela man a mano i dettagli che portano all’intero, andando a ritroso sulle scene iniziali. Il titolo si rifà all’oggetto chiave: l'automobile.

L’automobile, infatti, sarà al centro del racconto sia perché il protagonista conoscerà una giovane autista che le cambierà la vita, sia perché è proprio nell’auto che verranno ascoltate tante cassette nelle quali erano state registrate diversi monologhi che saranno parte fondamentale per lo svolgimento del racconto. 

Grande delusione per gli italiani che speravano nella vittoria di Sorrentino con È stata la mano di Dio, ma anche Drive my car si è meritato con tutto rispetto il premio: un gioiellino per intenditori.

Il film a vincere più premi Oscar nel 2022

Il più premiato in assoluto è stato Dune, di Denis Villeneuve. Il film si rifà sia a una collana di libri che a un videogioco. Un universo ben conosciuto dagli appassionati che era già arrivato nelle sale cinematografiche con altre pellicole. 

Il film di Villeneuve ha subito diversi ritardi per via dell’emergenza Covid, ma alla fine a settembre dell’anno scorso è riuscito a raggiungere le platee dei cinema. 

Ha conquistato diversi Oscar come Migliore colonna sonora con Hans Zimmer, Migliori effetti speciali e Miglior trucco, ancora Miglior montaggio, Migliore scenografia e l’Academy Award for Best Sound. 

Dune prende il nome di un pianeta desertico in cui molteplici fazioni lottano per via di una risorsa di vitale importanza. Parliamo di una spezia che si trova nella sabbia e che prolunga la vita a chi riesce ad assumerla. Il ciclo di Dune vede 6 libri e il film cerca di riassumere la storia reinterpretandola probabilmente anche con un occhio al famoso videogame.

Oscar come Migliore attrice protagonista 2022

È Jessica Chastain a conquistarsi l’Oscar come Migliore attrice protagonista per il film Gli occhi di Tammy Faye. L’attrice dal fascino magnetico ci ha tenuto a spiegare diverse volte di non voler essere considerata seducente sul set solamente per il suo aspetto fisico: “Se mi vogliono dare un ruolo in cui devo solo interpretare la bella rifiuto” ha specificato infatti in un’intervista per gli Oscar 2022.

La donna ha poi raccontato che nonostante la sua indiscutibile bellezza ha trovato diverse difficoltà per farsi spazio nel mondo del cinema per via della sua carnagione troppo chiara e i suoi capelli rossi, arrivando anche a pensare per un periodo di farsi bionda per cercare di avere più possibilità.

Jessica è inoltre sempre stata attiva nel sociale, soprattutto per quanto riguarda la parità di genere, discriminazioni, e nel campo della salute mentale (tante le associazioni senza scopo di lucro con cui collabora).

Oscar come Migliore attore protagonista 2022

A vincere l’Oscar come Migliore attore protagonista è stato invece Will Smith con l’interpretazione nel film Una famiglia vincente. Di lui abbiamo già parlato tanto qui, ma la novità è che il trambusto della notte degli oscar gli è valso l’espulsione dall’Academy.

Se da una parte era stato proprio lui a voler annunciare il suo allontanamento per rispetto al conduttore Chris Rock, dall’altra nelle ultime ore è proprio arrivata la novità: bandito dagli Oscar per i prossimi dieci anni. Questa la decisione del board dei governatori dell’Academy a fine dell’incontro fissato per discutere sulle conseguenze dell’atto compiuto durante la notte degli oscar.

Ha avuto un comportamento inaccettabile sul palco” riporta La Repubblica.Durante la diretta televisiva non abbiamo saputo affrontare con celerità quello che stava accadendo e per questo ci scusiamo”.

Insomma, come avevamo anticipato anche nei giorni scorsi, Will Smith ha ricevuto un grande stop per sua carriera: 10 anni di esclusione dagli Oscar porterà anche ad un allontanamento dei registi e coloro che avevano già pensato di ingaggiare la sua figura staranno già per cambiare rotta.

Sorte simile per Johnny Depp, che dopo una carriera incredibile è completamente scomparso negli ultimi anni per via delle accuse fatte dalla moglie Amber Heard per violenza. 

Oscar come miglior regista 2022

L’oscar come miglior regista è stato vinto da Jane Campion con Il Potere del Cane. La regista già famosa al festival di Cannes per Lezioni di piano, ha riproposto ancora un altro film molto intenso poggiando su una pellicola western un senso molto più profondo e corale.

Un’opera lenta che nasconde il significato nel titolo molto particolare. Gli spettatori dopo la visione del film si sono chiesti: Perché il potere del cane se non c’è alcun cane nella pellicola? In realtà si tratta di un significato simbolico legato al concetto di cane.

Il titolo, infatti, come spiega nospoiler.it, si rifà a un verso della Bibbia che recita così: “Salva l’anima dalla spada, salva il cuore dal potere del cane”. Questo potere rappresenterebbe tutti quegli impulsi profondi che non sono governabili e che possono portare anche a distruggere se stessi.

Il cane ha una doppia simbologia: da una parte così fedele all’uomo, dall’altra però ha un istinto animalesco che tira fuori quando si sente attaccato. Il protagonista del film ha un dissidio interiore con la propria omosessualità, e la sua famiglia farà da spartiacque.

Quando il fratello minore porterà nel ranch di famiglia la donna appena sposata, il protagonista si servirà del figlio di lei per riuscire a raggiungere i suoi scopi. L’interpretazione tirerà fuori anche i lati oscuri del cowboy Phil Burbank.

Un’altra particolare curiosità è che Benedict Cumberbatch e Kirsten Dunst non si sono mai parlati sul set, decidendo reciprocamente di non rivolgersi mai parola durante le riprese. “Non volevo essere cattivo con Kirsten ma avevo bisogno di rimanere nel personaggio” ha spiegato l’attore. Infatti nel film, Phil mostra un evidente disprezzo nei confronti di Rose, e il sentimento è reciproco.