Overshoot day 28 luglio 2022, finite le risorse della Terra: cosa significa e conseguenze

Con oggi si esauriscono le risorse energetiche globali a disposizione per il 2022. Ecco perché il 28 luglio è l’overshoot day e cosa significa per il pianeta Terra.

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Overshoot day, questo è il giorno in cui le risorse del Pianeta generate nel corso del 2022 si esauriscono: vuol dire che per la restante parte dell’anno la Terra sarà in deficit energetico. Questa è una data variabile e che, a causa del surriscaldamento globale, ogni anno viene anticipata di qualche giorno.

Le conseguenze dell'inquinamento le stiamo vivendo ogni giorno, caldo record, scioglimento dei ghiacciai, siccità. Proviamo a dare una spiegazione semplice di cosa sia l’overshoot day e perché dovremmo preoccuparci.

Overshoot day 28 luglio 2022, quest’anno in anticipo rispetto al 2021

Ogni anno il Global Footprint Network calcola il giorno in cui si esauriscono le riserve energetiche generate dalla Terra nel corso dell’anno. Per il 2022 la data indicata è il 28 luglio, questo significa che per i restanti 156 giorni che mancano alla fine dell’anno solare il nostro Pianeta sarà in deficit energetico. La data conferma un trend ormai stabile: quasi ogni anno il giorno di esaurimento delle risorse viene anticipato, nel 2021 è stato il 27 luglio. Unica eccezione durante la pandemia da Covid-19 quando, complice il lockdown e la riduzione dell'inquinamento, il termine era stato il 22 agosto 2020.

Questi dati fanno riflettere, soprattutto perché è evidente che le risorse generate dal nostro Pianeta annualmente non bastano per tutta la popolazione; in particolare ci vorrebbero 1,75 pianti Terra per sorreggere il nostro stile di vita.

Che significa e che si intende per Overshoot day

Il termine inglese è ormai entrato nel vocabolario degli italiani, indicando ogni anno il giorno in cui le risorse consumate superano quelle prodotte. Overshoot, infatti, significa proprio "superare”. Secondo i calcoli e le statistiche scientifiche condotte dal Global Footprint Network i fattori che hanno determinato un anticipo sulla data rispetto al 2021 sono:

  • l’inquinamento atmosferico
  • la deforestazione
  • le emissioni di CO2

Purtroppo se la comunità mondiale non muterà i suoi comportamenti scorretti nei confronti del nostro ecosistema, l’anno prossimo la data da segnare sul calendario cadrà inevitabilmente in anticipo.