Scegliere dove andare a mangiare una pizza a Napoli non è per niente una cosa semplice. C’è davvero il c.d. imbarazzo della scelta, e da napoletana, so di cosa parlo. Sono in molte le pizzerie note, ma anche quella non propriamente conosciute garantiscono sorprese piuttosto interessanti.

Prima di scegliere la pizzeria, però devi scegliere il tipo di pizza che vuoi assaggiare. Forse non saprai di cosa sto parlando, ma la pizza non è unica! Ogni pizzeria ha la sua tradizione, ha la sua ricetta ed spesso inconfondibile.

Ma al di là dei retaggi storici e della tradizione di ogni singola famiglia di pizzaioli, possiamo a ben ragione dire che la pizza napoletana ha due varianti. L’una, è la pizza del centro storico, sottile e con il cornicione basso (mai croccante! Quella è romana!). E’ la c.d. pizza a ruota di “carretta”, come si suole dire.

L’altra invece è la pizza più “moderna”, meno tradizionale, dal cornicione più vaporoso e morbido, che è tipica del Vomero e alcune zone della provincia.

La vera pizza napoletana, però, si dice che sia quella del centro storico, personalmente preferisco la seconda. 

Poi, non dobbiamo dimenticare, se siamo a Napoli, di passare ad assaggiare la pizza fritta. Si proprio quella che Sofia Loren friggeva con le sue mani nell’Oro di Napoli, bella dorata, ricca!

Bene, nel presente articolo ti vogliamo accompagnare in un piccolo tour gastronomico, raccontandoti anche qualche cosa di Napoli. 

La pizza del Centro storico

La pizza, come spesso sono soliti dire i napoletani, si distinguono in pizza del centro storico e, beh, tutte le altre. 

Quando facciamo riferimento al centro storico di Napoli, ovviamente, ci riferiamo alla zona che da Piazza Dante si allunga per Bellini, via dei Tribunali, e molto altro ancora.E’ proprio in questa zona che potrai assaporare il vero sapore della Città, un po’ dimenticata, un po’ misteriosa, che i suoi mille vicoletti nascosti. 

In questa zona potrai assaggiare una particolare tipologia di pizza, quella dal cornicione basso, molto sottile e sicuramente molto grande. Se non esce il bordo dal piatto, non sei nel centro storico. E non deve uscire di poco, almeno 3/4 centimetri! Il metro sarà la vostra misura di qualità!

In genere, è la più amata dal napoletano verace, non abituato alle varianti che spopolano in provincia o nel casertano, oltre che nella zona del Vomero.

Alcune pizzerie sono veramente storiche,  alcune hanno anche più di 200 anni, come la pizzeria Brandi, fondata nel 1780, o la pizzeria da Michele, fondata nel 1820. Altre, invece, sono di recente apertura, o quasi. Le potrai facilmente individuare, un po’ decentrate rispetto alla grande triade Pizza Dante- Bellini- Tribunali. Scelgono una pizza che conserva ancora le principali caratteristiche della tradizione, ma sia aprono alla modernità.

Quali sono allora le migliori pizzerie del Centro Storico? Di seguito la mia opinione su alcune delle più note pizzerie di Napoli! Nella speranza di farti venire un po’ di fame!

Pizzeria Brandi 

Non potevo non iniziare da Pizzerie Brandi, nella zona di piazza del Plebiscito fuori, quindi, da quella che poc’anzi ho definito come la grande triade. Ma non potrai esimerti da una passeggiata ove tu voglia andare ad assaggiare la vera pizza margherita.

Si perché tradizione vuole, che la pizza sia proprio nata da Brandi nel lontano 1889. Ma le specialità sono veramente molte e c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

La pizza di Brandi un po’ si distingue da quella che abbiamo definito come del “centro storico”, difatti si trova un po’ defilata geograficamente, perché si, alcune città avevano le famiglie rivali arroccate nei loro quartieri, noi i pizzaioli, ognuno nel suo rione!

La tradizionale margherita di Brandi quindi è leggermente più morbida e spumosa, le dimensioni si riducono, ma non di moltissimo. Il sapore inconfondibili, senti tutte le emozioni del sud.

Ti consigliamo anche di assaggiare qualche altra specialità. Ad esempio, i fritti! Grandi e dalla cottura impeccabile, anche questi molto tradizionali! Le pizzerie del centro non sono note per innovazione, ma il loro principale obiettivo e ricordare la tradizione, ma una tradizione che è immortale.

La pizzeria Brandi poi dedica alcune delle sue pizze ad alcuni personaggi noti di Napoli. Troverai la donna Sofia, in onore di Sofia Loren, o la Don Enrico. Attenzione ad alcune portate per gli stranieri! La pizza con il pesce lasciamola ai Giapponesi!

Pizzeria ‘Ntretella: nel cuore dei quartieri Spagnoli

Ci spostiamo invece nei Quartieri Spagnoli per vivere l’aria di una Napoli antica e un po’ dimenticata. E tra una risata e un po’ di musica potrai trovare il sapore delle pizza verace. Pizzeria ‘Ntretella è un locale piccolo ed affascinante, dove il sapore della tradizione la fa da patrone. 

Qui la parola d’ordine è margherita con bufale. Succosa, morbida e dal sapore avvolgente. La cucine è nota anche per la frittura classica partenopea, che delizia i fiori di zucca pastellati!

Da non perdere anche il calzone ripieno di scarole, per chi ama il gusto della tradizionale pizza di Natale. Forse non saprete, ma le famiglie campane si riuniscono la vigilia di Natale per pranzare con una gustosa pizza con le scarole ripiena, cioè chiusa da ambo i lati ed infornata in teglia.

Ecco, Pizzeria Ntretella può offrirti un pizzico di questa nostra tradizione.

Antica Pizzeria da Michele: la storia di Napoli

La Pizzeria da Michele è un a delle più antiche di Napoli. La storia ha il suo inizio nel lontano 1870, e da allora ha solo amplificato al sua indubbia fama di manifesto  della pizza napoletane. 

La Pizza di Michele incarna proprio il tipo di pizza del Centro Storico. Sottile e immensa, quasi come un lenzuolo. E’ uno degli step fondamentali a Napoli, non si può andare via senza aver assaggiato la pizza dell’Antica Pizzeria. 

Ma Da Michele non proverai solo una pizza, ma una filosofia di cucina partenopea. La pizzeria vede un meno composto di due sole pizze: Margherita e Marinara. Io le prenderei entrambe. Non temete, sono talmente leggere che riuscirete a mangiarne tranquillamente due, senza sentirvi per niente appesantiti, nonostante le dimensioni notevoli della pizza.

Gino Sorbillo: il volto di Napoli

Gino Sorbillo è diventato negli ultimi anni il volto della pizza Napoletana. Grazie ai molti programmi televisivi a cui partecipa, si è fatto conoscere e ha fatto riscoprire la pizza agli italiani. 

La sua fortuna risiede in pochissimi segreti: farina di agricoltura biologica e e prodotti a km 0. Gino Sorbillo è noto per la qualità, per la sua pizza sottile, l’impasto leggere e gli ingredienti e abbinamenti fondamentale.

La Pizzeria dunque punta sull’elevata qualità e digeribilità della sua pizza. Una delle pizze che ti suggeriamo è sicuramente quella con freschissimo pesto di basilico, molto nota tra i clienti della pizzeria. 

Gino ormai è noto in tutto il mondo grazie alla sua formula vincente. Tra le sedi che potrete visitare, oltre quella di Napoli a Via dei Tribunali, c’è quella di Milano, e perché no, anche a New York potrai assaporare il vero sapore della pizza napoletana. 

Pizzeria Starita 

Sempre per parlare di tradizione partenopea, ci spstiamo ora a Materdei: Poco dopo la fermata della metro trovate la ben nota Starita, spesso frequentata da noti attori napoletani, in sosta per un tour teatrale a Napoli. La pizzeria è stata fondata nel 1901. Forse pochi lo sapranno ma in realtà il quartiere in cui si trova non si chiama Materdei, che è invece la fermata della metro. Il nome del quartiere è Stella.

Dovrete probabilmente affrontare la lunga attesa, ma tutto il tempo trascorso tra le stradine napoletane, sarà dimenticato al primo assaggio degli Angioletti, fragranti pezzetti di pasta di pane fritto, conditi con pomodorino, parmigiano e rucola. 

C’è anche una versione dolce, con una deliziosa colata di crema alla nocciola.

Le sue pizze pi note sono quelle ai fiori di zucca e zucchine o anche con la crema di noce. La mia preferita però è quella con girella di mozzarella, ripiena di prosciutto. Indimenticabile!

Pizzeria Francesco e Salvatore Salvo

Se ti va di fare da turista a Napoli un giro a Chiaia e una visita a Castel dell’Ovo, sono d’obbligo. Il Castello è meraviglioso, soprattutto nelle sere d’estate, magari infrasettimanali, quando c’è poca gente in giro, e potrete godervi l’atmosfera serena della città. Ma dopo una lunga passeggiata avreste sicuramente voglia di fermarvi ad assaggiare la pizza di Pizzeria Francesco&Salvatore Salvo. Eletta come terza migliore pizzeria al mondo e premiata dal Gambero Rosso, sarà sicuramente una scoperta che non dimenticherai facilmente. 

cose che dovete sapere a proposito di una delle migliori pizzerie di Napoli è che ha ricevuto il premio per l’impasto di Gambero Rosso, mentre TOP50 l’ha eletta come terza La  sua Margherita si contraddistingue per ottimi prodotti, tra cui pomodori pelati San Marzano DOP, mozzarella fiordilatte di Agerola e olio extravergine bio del frantoio San Comaio.

La pizza Casertana: Pizzeria I Masanielli 

Nella classifica delle pizzerie assume un posto speciale quella dei Masanielli. Rinomata in tutta Italia, ormai attira turisti, ma anche napoletani, nella meno nota Caserta, che ormai vanta una tradizione di pizzerie ben consolidata. 

La gavetta di Francesco Martucci è stata lunga e particolarmente impegnativa. Ha iniziato da adolescente, seguendo lo zio, e poi nei vari locali della provincia.

Ad oggi, la sua pizzeria è considerata come una dei punti di riferimento per la cucina gourmet. La sua pizza è moderna, con uno strato sottilissimo al centro e un cornicione extra gonfio. Si diletta in cotture a volte stravaganti per il modo della tradizione napoletana. Scegli abbinamenti inaspettati, facendo spesso ricorso a crudi sia di pesce che di carne. Il servizio di sala si contraddistingue per la rapidità, il che consente di ridurre l’attesa. 

Da Attilio

Tra le più antiche pizzerie di Napoli c’è quella di Attilio Bachetti, che dal lontano 1938. con passione porta avanti la tradizione di un’ottima pizza napoletana. Con amore e dedizione provvede a realizzare una delle migliori pizze di Napoli, anche se è particolarmente conosciuto tra la popolazione locale, piuttosto che tra gli stranieri. 

Attilio si contraddistingue per un imposto leggero e la selezione delle materie prime, e in questo si deve dire che è impareggiabile. 

Anche la zona dove ha sede il locale è una delle più caratteristiche e suggestive di Napoli. Attilio si trova nella Pignasecca, un quartiere della città in costante evoluzione, che attira molto i turisti, soprattutto i giovani stranieri. 

Dunque, se avete voglia di respirare un po’ l’antico odore di Napoli, vi consigliamo la Pizzeria Da Attilio, e tra una fetta di pizza e l’altra, sicuramente sarai coinvolto in un interessante. 

La pizzeria Spicchi d’Autore 

Non può mancare nella nostra classifica delle migliori pizzerie napoletane anche Spicchi D’Autore, che ha introdotto una ventata di novità nel panorama della pizza partenopea. La pizza a Napoli sa infatti essere innovazione e non solo tradizione.

Spicchi D’autore sperimenta con i sapori, ma soprattutto gli impasti. La pizza è ottima, e gli abbinamenti particolari.

Si contraddistingue anche per la gentilezza del personale, molto disponibile ed attento alle esigenze del cliente. 

Per qualche altro consiglio utile e divertente ti suggeriamo di vedere il seguente video di "Mio viaggio a Napoli":