Ci sono regali da fare e da non fare non solo ai compleanni, ma anche alle celebrazioni religiose, prima fra tutte la Prima Comunione.

Spesso si pensa che ogni dono sia gradito ma nella maggior parte dei casi si rivelerà, a lungo andare, una scelta poco azzeccata. Come capire qual è, dunque, quello giusto e non fare brutta figura? Ecco qualche utile suggerimento.

Prima Comunione, quali sono i regali più originali?

Il sacramento della Prima Comunione è un passaggio molto importante nella vita di una persona credente, che sin dall’infanzia ha ascoltato e imparato molto sulle opere di Dio ed ha partecipato attivamente alla vita cristiana. Ci si avvicina a questo “rito” per accogliere per la prima volta l’Eucarestia all’età di 9 anni, vestiti con una tunica bianca a simboleggiare la purezza e l’innocenza. I bambini, dapprima preparati all’evento mediante la confessione, giungono di fronte al parroco con la piena assoluzione dei propri peccati, pronti a ricevere il corpo e il sangue di Cristo. Il significato profondo e complesso della Prima Comunione fa parte della nostra religione sin dall’alba dei tempi rivelandosi nel momento in cui Gesù offrì ai suoi discepoli il pane e il vino come salvezza degli uomini.

Ma, al di là di questo riferimento storico religioso, questo sacramento è visto da tutti come una festa in cui celebrare il bambino o la bambina finalmente entrati a far parte della comunità credente. Si organizzano pranzi in famiglia a cui tutti i parenti e gli amici stretti possono partecipare e come ricordo, ognuno porta in dono qualcosa.

La maggior parte dei regali di una tradizionale Prima Comunione, un tempo vertevano sulla scelta di un anello d’oro o di un bracciale che riportasse la data di quel giorno. Al giorno d’oggi, invece, si opta sempre per qualcosa di meno impegnativo e si cerca sempre di indovinare i gusti e gli interessi del festeggiato o della festeggiata.

Non mancano mai gli orologi da polso, né le collane con la croce in argento mentre si rivelano sempre utili le buste contenenti un corrispettivo in denaro, da spendere come più si desidera. Certo è che, per chi si è ormai stancato di doni così “banali”, urge trovare un’alternativa originale ed ecco che la lista dei regali più inusuali casca proprio a pennello.

Se il festeggiato è un bambino, potrebbe risultare facile e intuitivo regalare qualcosa di tecnologico.

Un bel tablet (Samsung Galaxy TAB-7 € 189,90) da utilizzare per la scuola o nel tempo libero è sicuramente apprezzato, ma lo è allo stesso modo anche uno smartwatch “Igreeman” dotato di tutte le funzioni possibili e immaginabili (€ 33,99).

Se, invece si ha il desiderio di regalare qualcosa di inaspettato, potrebbe tornare utile il monopattino di “Cutemelo”  (€ 47,99) dotato di tre ruote illuminate a LED e struttura in alluminio. È uno strumento maneggevole e sicuro, sopratutto se il bambino ama stare all’aria aperta e si reca dagli amici senza esser accompagnato dai genitori.

Qualora fosse un tipo creativo e amasse destreggiarsi con i colori, allora si può sempre scegliere di regalare una Aerb -Penna 3D in grado di lavorare senza un software dedicato per creare l’immagine a mano libera in modo facile e stimolante (€59,00).

Poiché la fotografia rimane tutt’oggi uno dei passatempi più gettonati (sia fuori che dentro ai social network), un’idea carina potrebbe essere quella di comprargli una macchina fotografica istantanea. A questo proposito sono molto famose le Fujifilm colorate (€ 74,99) o le vintage Lomo’s Instant Automat, meglio ancora se accompagnate già con una bella ricarica di rullini.

E se a festeggiare il sacramento fosse una bambina?

In questo caso si pensa sempre a cose più fini. Il mazzo di rose stabilizzate che possono durare dai 3 ai 5 anni senza mai sfiorire nel loro box, è sicuramente un pensiero gradito (€ 129,00) ma, per una bambina che presto si affaccerà all’adolescenza, un bel make-up trading è quello che ci vuole. Del resto si sa, il trucco è una vera e propria arte che va coltivata nel tempo e ricevere un bel set composto di mascara, ombretti, rossetti, fard, pennelli e smalti colorati è puro divertimento (ad un prezzo molto vantaggioso, dai €19,00 ai € 50,00).

Se la bambina è un tipo molto femminile, anche un bell’accessorio Pandora può essere un’alternativa. Si può scegliere se regalare il classico bracciale con pendente abbinato (€ 59,00) oppure optare per una collana, un set di orecchini o un anellino con i brillantini qualora si conoscano i suoi gusti.

Diversamente, anche un bell’orologio Casio (€ 35,00)può rientrare nella categoria dei regali che non passano mai di moda mentre per cambiare le carte in tavola, si può scegliere di regalarle un biglietto per il concerto del suo cantante preferito.

Nel caso in cui fosse una bambina molto attiva, allora la scelta di un bel paio di pattini a rotelle dai colori sgargianti (€ 69,99), così come un overboard (€ 159,99), potrebbero essere un regalo difficile da dimenticare.

In ogni caso, qualsiasi sia il genere di appartenenza di chi riceve la Prima Comunione, tre sono le cose importanti da considerare quando si sceglie il regalo da fare:

  • che sia a misura di bambino/a
  • che sia differenziato per genere
  • che sia coerente con il vostro grado di parentela e vicinanza

Sebbene un regalo sia sempre un regalo e si tenga ad accettarlo volentieri, un  presente troppo banale potrebbe risultare un’offesa così come un presente troppo prezioso potrebbe dimostrarsi eccessivo e creare disagio.

Prima Comunione: quanti soldi mettere nella busta regalo?

La tipica busta con dedica in cartoncino e una manciata di soldi al suo interno è la scelta che in molti compiono per superare l’ingombro del regalo in un’occasione importante come quella della Prima Comunione. Solitamente, si pensa che regalare soldi possa essere utile a chi li riceve e possa indirizzarli nel presente o nel futuro, in qualsiasi attività o accessorio più lo aggradi. C’è chi li mette da parte per una possibile carriera universitaria e chi li spende subito per comprarsi un gioco per la Nintendo Switch, chi ancora li nasconde nel fondo del salvadanaio e li tira fuori a distanza di anni ed anni. La scelta è soggettiva, ma ricevere dei soldi rimane sempre cosa gradita anche se capita spesso di imbattersi in scene imbarazzanti.

Non è la prima volta che, al momento dell’apertura dei doni, qualche busta abbia avuto più di quanto non ci aspettasse o addirittura, abbia avuto molto meno di quanto si pensava di ricevere conoscendo le persone dalla quale proveniva.

Come scegliere, quindi, quanti soldi mettere dentro alla busta? Qual è la cifra giusta per non passare da tirchi e qual è quella che non ci fa sembrare altezzosi?

Secondo alcuni parametri collegati alle buone maniere, in una busta indirizzata ad una Prima Comunione non bisognerebbe mai mettere meno di € 100,00 o perlomeno, mai mettere meno di quanto si era disposti a spendere se il regalo fosse stato “fisico”. Naturalmente occorre basarsi sulle proprie disponibilità economiche e quelle della famiglia del bambino o della bambina.

Se la vostra condizione è migliore della loro, va da sé che per non fare brutta figura si possa arrivare ad un massimo di € 200,00.

Nel caso in cui il dubbio rimanga, un bel trucco è quello di sondare il terreno e chiedere consiglio ad altri amici e parenti che saranno presenti quel giorno ( ovviamente se se ne ha la confidenza). Una volta capito quanto mettere, può essere carino pensare ad un modo diverso di fare il pacchetto.

Invece che la solita busta bianca, esistono altri tipi di confezioni come le buste in organza, raso e lino oppure inserire i soldi in un bel salvadanaio simpatico adornato con tanto di fiocco.

Un’alternativa divertentissima è quella di fare degli origami con i soldi e metterli in una scatola di cioccolatini o piegarli in modo da farli diventare dei fiori in un bouquet decisamente unico nel suo genere.

L’importante è che si utilizzi la fantasia e che si vada al di là del banale, poiché regalare dei soldi può essere sempre visto come una mancanza di interessamento verso il festeggiato.

Se si scelgono i soldi come regalo, almeno che la confezione possa esprimere la vostra creatività e l’attenzione riservata al festeggiato o alla festeggiata.

LEGGI ANCHE: La psicologia dei soldi

Quale regalo non fare mai alla Prima Comunione

Se finora abbiamo visto quali regali possano essere perfetti ed originali per una Prima Comunione, esistono anche dei regali che mai e poi mai si dovrebbero fare.

Nella lista di questi tabù il primo a comparire è quello che, al giorno d’oggi, tutti si aspetterebbero ovvero: il cellulare. Perché il cellulare non può essere regalato in un’occasione così importante? E viceversa, perché scegliere di regalarlo?

La maggior parte dei parenti e dei genitori stessi, scelgono di regalare il cellulare a puro scopo comunicativo o più precisamente per un bisogno legato alla reperibilità, più che a un controllo quotidiano dei propri figli. Regalare un cellulare può essere una scelta giusta ma anche trasformarsi in un errore dal quale non si può più tornare indietro.

Chi si appresta a ricevere la Prima Comunione fa parte di un’età ancora fragile e parecchio influenzabile dal mondo esterno, anche se in termini di praticità e utilizzo sono molto più preparati di noi grandi nell’uso della tecnologia.

Purtroppo però, se da una parte è meraviglioso che riescano a capirne il funzionamento, dall’altra non hanno ancora la consapevolezza dei rischi e dei pericoli connessi a questi strumenti. Oltre a diventare una vera e propria dipendenza, il cellulare può diventare il tramite tra il minore e il mondo perverso in cui navigano persone decisamente spostate. Il rischio di cadere nell’adescamento e nel cyberbullismo è elevato, perciò occorre ponderare bene la decisione di regalare un oggetto così utile ma, al contempo, così dannoso in un’età ancora delicata. 

Esistono molti altri regali che non si dovrebbero fare per una Prima Comunione ma, in una maniera o nell'altra, trovano sempre il modo di palesarsi come alternative ancora ben accette. In un'ottica di uso futuro, si consiglia sempre di optare per regali che possano servire oltre che far piacere nel momento presente.  In questo modo non sbaglierete di sicuro e farete un figurone.