Le serie tv horror non andrebbero guardate con la luce accesa e nemmeno nascondendo il viso tra le mani perché il bello sta proprio nel lasciarsi tramortire dallo spavento. Andiamo, dunque, a vedere quali su Netflix potrebbero far salire la vostra adrenalina alle stelle!

Serie tv horror su Netflix: quali sono le migliori in assoluto?

Il genere horror è un filone cinematografico appartenente al genere drammatico, nel quale si identificano quei film che hanno come protagonisti personaggi orribili e spesso violenti o fenomeni paranormali spaventosi. Questo tipo di prodotto cinematografico giunge inizialmente sotto forma di romanzi e opere che mirano a suscitare in noi sentimenti di paura e inquietudine. Fortemente radicato nel folclore e nella tradizione religiosa, i temi che affronta sono quelli che riguardano la morte, il ritorno dall’aldilà, il male e il demonio in qualsiasi forma esso si identifichi. I più grandi registi dell’orrore come Wes Craven, Joe Carpenter e gli italiani Dario Argento e Ruggero Deodato sono soltanto alcune delle menti geniali che negli anni hanno partorito vere e proprie opere in grado di far urlare a squarciagola. Per non parlare poi delle serie tv create appositamente per generare ancor più suspence e senso di inquietudine nello spettatore, che rimane imbrigliato in una fitta tela di dubbi e sensazioni spiacevoli fino all’episodio successivo.

Per citarvi le migliori presenti su Netflix è stato necessario considerare la trama e l’impatto visivo che queste hanno avuto sul pubblico, raggruppandole poi in base al successo avuto.

La prima fra queste è “The Haunting of Hill House”, una serie tv statunitense creata e diretta da Mike Flanagan che si ispira a un racconto dell’orrore differente per la realizzazione di ogni episodio. Nella prima stagione si narra degli eventi paranormali che la famiglia Crain, giunta nella villa di Hill House durante l’estate, deve affrontare per risolvere alcune questioni sospese del passato. Nella seconda stagione, invece, la protagonista è una giovane insegnante che si trova a dover fare i conti con una famiglia disastrata e dei bambini terrorizzati da segreti inconfessabili.

Un’altra serie tv horror da guardare con il fiato sospeso è “Glitch” vincitrice del premio “miglior drama per la televisione australiana”. La trama di questo racconto a puntate assomiglia molto a quella dei classici film sugli zombie se non fosse le scene di lotta, gli intrighi  e i tradimenti che donano movimento a tutta la narrazione.

Sempre a stampo paranormale è “Marianne” serie tv francese che ha debuttato su Netflix nel 2019. La storia narra di una scrittrice horror che si trova costretta a tornare nella cittadina dove ha trascorso gran parte della sua infanzia, per indagare su una serie di misteri che sembrano collegare i suoi scritti ai fatti che avvengono realmente. Si scopre poi che è lo stesso spirito malvagio che la perseguita in sogno a provocare tutto quel caos, tagliando di netto la linea che separa l’immaginazione dalla realtà. Questa serie tv ha riscosso molto successo ma non abbastanza ad assicurarsi il sequel perciò per ora è disponibile soltanto la prima stagione con i relativi 8 episodi.

A sorprendervi invece, potrebbe essere la produzione cinematografica coreana con le sue opere horror apocalittiche: “Sweet Home” e “Non siamo più vivi”. La prima di queste parla di un ragazzo che si trova improvvisamente orfano di entrambi i genitori e si trasferisce in un nuovo appartamento, all’interno di un grande ed affollato condominio. Qui si trova a dover assistere ad eventi molto strani che portano le persone che ci abitano a diventare mostri che prendono le sembianze dei loro desideri nascosti. La prima stagione si compone di 10 episodi e dal 2020 ha già avuto oltre 1,2 miliardi di visualizzazioni in rete. La seconda opera invece è molto più recente (28 gennaio 2022) e narra di una realtà parallela creatasi doppio lo scoppio di un’epidemia, dove le persone si trasformano in zombie e un gruppo di studenti si trova a dover sopravvivere tra le mura di un liceo senza alcun aiuto da parte del governo.

Tutte serie tv che possono incuriosire e spaventare senza risultare banali e che hanno già impressionato gran parte del pubblico amante del genere.

I film horror 2022 in uscita al cinema

La cosa fastidiosa delle serie tv è che prima o poi, sono destinate a finire. Non sono come i film che hanno un inizio e una fine concreta, ma episodi che all’improvviso, proprio nel momento meno indicato si fermano lasciando lo spettatore in bilico. Ecco perché la maggior parte di noi preferisce non iniziarle nemmeno e concentrarsi solamente sui prodotti cinematografici che possano raccontare una storia completa. Tra quelli che hanno fatto la storia del genere horror possiamo ricordare:

  • “Non aprite quella porta”
  • “The Others”
  • “The Grudge”
  • “L’esorcista"
  • “The Ring”
  • “Madre”
  • “It”
  • “L’evocazione”
  • “Il Sacro Male”
  • “The Nun”
  • "Il mai nato"

Ma se volessimo sapere in anticipo quali saranno le prossime uscite sul grande schermo? Finora di tutte le anteprime arrivate a noi, solo tre sembrano essere davvero promettenti.

Il film “Crimes of the future” è il primo ad arrivare nelle sale cinematografiche, mercoledì 25 maggio 2022. Scritto e diretto da David Cronenberg, la pellicola segna il ritorno del regista narrandoci di un futuro non troppo lontano nel quale la specie umana sta ancora imparando ad adattarsi a un ambiente sintetico. Gli esseri umani che vi abitano hanno un corpo parzialmente mutato e devono affrontare ogni giorno delle metamorfosi diverse in grado di alterare la loro stessa composizione biologica. Le persone si lasciano andare a questa trasformazione ma altre provano a controllarla in tutti i modi che conoscono.

Il secondo film in uscita è “Black Phone” Diretto da Scott Derrickson e distribuito dalla Universal Pictures International Italy, narra la storia di un timido tredicenne che viene rapito e rinchiuso in un seminterrato insonorizzato da un sadico assassino.

Il telefono presente nella stanza è l’unico mezzo di comunicazione tra i due e quando inizia a squillare, il giovane alza la cornetta ma ciò che sente sono solo le voci delle precedenti vittime che cercano di metterlo in salvo fornendo indicazioni preziose.

Uscirà nelle sale cinematografiche il 23 giugno 2022.

Un altro film molto bello da vedere sarà “Nope” diretto da Jordan Peele, il nuovo western-science-fiction che uscirà nelle sale cinematografiche il 22 luglio 2022.

L’ambientazione delle storia è una cittadina situata in una valle solitaria della California interna e i protagonisti sono gli stessi residenti che un giorno, diventano testimoni di una scoperta agghiacciante.

Per quanto riguarda il 2023, l’unico film di cui ci è dato sapere è il sequel  “The Nun 2” di cui bastano le prime anticipazioni fotografiche per far rabbrividire anche i più coraggiosi.

Perchè il genere horror piace tanto?

Il genere horror e i suoi film piacciono ad un numero sempre maggiore di persone e spesso ci si chiede il perché, o meglio, quale aspetto psicologico li porti a preferire questo genere rispetto ad un altro più softSecondo la scienza, la passione per questo tipo di racconti ha radici ben radicate nel tempo per tutto ciò che è macabro e disgustoso, oltre che per ciò che spaventa. La parte fisiologica più stimolata è quella che concerne il lobo frontale e l’amigdala, la parte incaricata di dare voce a tutti gli istinti.

Insieme al diencefalo, è la parte responsabile anche di tutte le reazioni che abbiamo di fronte a situazioni pericolose o molto stressanti alle quali la maggior parte di noi risponde per puro istinto di sopravvivenza. Questa ovviamente è solo una spiegazione tecnica ma se dovessimo approfondire l’argomento, allora potremmo dire che i film horror piacciono perché sono in grado di suscitare una sensazione di adrenalina fortissima.

La necessità di trovare stimoli forti in grado di svegliarci fuori dal torpore quotidiano sta alla base di questa reazione interna che si scatena ogni qualvolta vediamo una scena inquietante o veniamo spaventati dalla sovrapposizione di immagini che non ci aspetteremmo mai di vedere nella vita reale.

I film horror sono capaci di giocare con la nostra mente a tal punto da generare in noi curiosità verso l’ignoto e ciò che è vietato oltre che a distrarci da tutto ciò che è noioso. La parte più istintiva di noi viene solleticata da un numero sempre crescente di informazioni che nella rappresentazione per immagini, così come nella musica utilizzata per creare l’atmosfera, ci giungono come un fiume in piena.

Più capiamo quello che sta per succedere e più ce ne sentiamo impauriti e al tempo stesso sollevati.

I film horror piacciono perché sono opere di grande contenuto, sempre studiato bene e sempre presentato a noi nel modo più inaspettato possibile.

Cosa provoca il genere horror nello spettatore?

Se da un lato ci sono persone che amano le serie tv horror, dall’altro ci sono quelle che proprio non vogliono nemmeno vederne l’ombra perché consapevoli di potersele sognare la notte. Sicuramente coloro che appartengono a questa categoria sono gli stessi che vengono convinti a darci uno sguardo e che poi trasaliscono quando suona il telefono di casa, o devono accendere tutte le luci per recarsi al bagno.

Il genere horror è talmente invasivo che prende la parte più intima dello spettatore, influenzandone il sistema nervoso simpatico e accelerando il battito cardiaco, affievolendo il respiro. Quando uno spettatore poco preparato si trova davanti ad una scena inquietante, automaticamente chiude il viso tra le mani guardando attraverso la fessura delle dita.

Gli stimoli fisiologici generati dalla visione di una serie tv o di un film horror sono differenti per ogni persona e nei casi più gravi possono portare ad effetti collaterali non indifferenti quali: vomito, crisi di panico, iperventilazione e arresto cardiaco.

Una cosa che va considerata quando si prova ad affrontare un genere cinematografico con il quale non abbiamo molta confidenza e vogliamo sembrare coraggiosi, non trovate?