Smettere di lavorare a 40 anni: un sogno che diventa realtà

Smettere di lavorare a 40 anni, un sogno che diventa realtà grazie ai principi del Movimento Fire. Giovani under 30 che condividono regole e principi con l'obiettivo di smettere di lavorare quanto prima, raggiungere una sorta di "pensione anticipata" dedicandosi ad una vita autentica.

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Smettere di lavorare a 40 anni e dedicarsi alle proprie passioni, alla propria famiglia, a se stessi, un sogno che grazie ai principi condivisi dal un neonato Movimento potrebbe realizzarsi.

In quanti desiderano avere il tempo per poter dedicarsi ad imparare a surfare le onde dell'atlantico a Fuerteventura, o trasferirsi con la famiglia dalla grigia Milano in un borgo verde ed assolato nella maremma Toscana e tutto questo sostenuto dalla serenità data da una condizione economica stabile.

E già la verità e che ogni giorno ci sentiamo in trappola, in ufficio, chiusi in quella gabbia delimitata dallo schermo del computer alla macchinetta del caffè, in attesa che arrivi l'ora di timbrare il cartellito o con la necessità di dover prolungare l'agonia per qualche ora e grazie allo straordinario per portare qualche soldo in più a casa.

Pensare che i millennial e quindi i giovani nati a fine anni 90' non potranno sperare in tutto questo neanche alle porte dei 70 anni.

E si perchè la pensione che ad oggi viene concessa a chi ha raggiunto l'età di 67 anni, fra 50 anni dovremo vedere se esiste ancora!

Proiezioni INPS ha fatto intendere questo visto che ai nati nell'80 pare che potranno accedere all'assegno previdenziale in una età compresa tra i 73 e i 76 anni.  

Ma in tutto questo c'è un Mha ed è quello di chi ci è riuscito!

Si tratta dei ragazzi del Movimento Fire, "Financial Independence and Early Retirement", che sta per indipendenza finanziaria e pensionamento anticipato. 

Il manifesto di coloro che aderiscono a questo movimento è rappresentato dal testo "Your money or your life", di Vicki Robin nel 2002.

Più che un movimento si tratta di persone accomunate dallo stesso desiderio di libertà ed indipendenza.

Smettere di lavorare a 40 anni: il sogno di una vita una vita "vera"

Il sogno comune di vivere una vita "vera", autentica, mettendo al primo posto i propri hobby, la propria famiglia, i propri desideri, una vita in cui la risorsa più importante diventa il tempo a propria disposizione.

Detto questo però pensare al Movimento Fire come coloro che sono stanchi e vogliono smettere di lavorare è assolutamente sbagliato, la loro prospettiva è ben più profonda.

Prendiamo uno degli esponenti, rappresentato dal 42enne Mr.Rip che si impegna da tempo per coronare quello che è suo sogno, raggiungere la propria condizione desiderata, rappresentata dalla libertà finanziaria.

Mr.Rip, che preferisce no rivelare la propria identità è un ing. informatico, cresciuto a Roma e successivamente migrato prima a Milano e poi in Svizzera, dove vive con la sua famiglia e lavora alle dipendenze di una nota azienda tecnologica.

Attualmente è titolare anche di un progetto personale incredibilmente interessante, non vi anticipo nulla, vi consiglio di andare a vederlo, si tratta di un blog ed il nome del sito è retire in progress

"Non so se ci sarà un giorno in cui smetterò veramente di lavorare", riflette, "comincio a non amare più la mia professione. 

Può darsi che farò una transizione graduale, passando a lavorare di meno o che prenderò periodi sabbatici o sceglierò lavori meno retribuiti ma più gratificanti. 

Togliersi di dosso un'identità che è stata nostra per una vita non è facile. La mia strategia si evolve di giorno in giorno".

Smettere di lavorare a 40 anni, i ricchi sono avvantaggiati, ma....

Smettere di lavorare a 40 un sogno che in molti anno, ma che in pochi riescono seriamente a realizzare.

I millennial, ovvero i nati a fine anni 90' e che difficilmente arriveranno a prendere la pensione visto lo stato deficitario in cui versa l'intero sistema previdenziale italiano, sono affannati ed arrancano giornalmente nel lavoro di riuscire a farsi rinnovare il contratto di lavoro.

Contratti spesso precari, rinnovati di 3 mesi in 3 mesi che garantiscono loro nella maggior parte dei casi somme, stipendi quasi da fame, soprattutto se percepiti in città come Milan dove il costo della vita è decisamente più alto che altrove. 

Ma perchè questa premessa?

Bhè perchè una delle colonne su cui si basa il Movimento Fire ( andare in "pensione" a 40 anni ) è quella del risparmiare denaro dalle proprie entrate.

E quindi quando la prima risposta che si riceve quando si prova a condividere tale progetto a diversi ragazzi under 30 è:

"Ma come fatto a mettere da parte anche solo una parte della mia paga mensile, se più della metà mi va via nel pagamento dell'affitto di casa e delle bollette? Non fa per me, questa è roba da ricchi"

Ma questa è la verità? Non del tutto!

Smettere di lavorare a 40: la prima regole è risparmiare

Ma quindi il Movimento Fire è roba per ricchi?

Non proprio, anche se nel momento in cui andiamo ad analizzare il profilo tipo che aderisce al movimento potremmo convincerci del contrario.

Uno studio del New York Times infatti ci indica come i membri del Movimento Fire siano appartenenti al genere maschile con un ottima retribuzione oltre che dotati di un buon livello di istruzione.

In verità per chi parte da una situazione economica vantaggiosa è chiaro che raggiungere la libertà finanziaria rappresenta un sogno realizzabile, rispetto ad una persona che percepisce 700 euro al mese di stipendio per la quale sarà più difficile.

Ma si tratta solo della posizione di partenza, nel secondo caso probabilmente occorrerà solo più tempo.

Tornando a Mr.rip infatti scopriamo che nella sua prima parte di vita si dedicava alla programmazione di video giochi e percepiva una paga nella media di 1.300 euro circa al mese.

Il problema è che di questi 1.300 euro più della metà andavano via nell'affitto mensile.

Bhe con il tempo ed un sogno ben preciso da realizzare Mr. rip ad oggi porta a casa uno stipendio da favola e possiede un patrimonio superiore al milione di euro.

E' interessante quando dice che con il denaro che ha potrebbe tranquillamente permettersi di acquistare anche 10 Lamborghini, ma non è ciò per cui ha fatto questo affermando che è felice del suo modesto stile di vita.

Inoltre ci sono altri casi in Italia di persona che affermano di essere in "pensione anticipata" già a 40 anni, persone che vivono con 500-700 euro al mese avvantaggiati forse dal fatto di avere una casa di proprietà e nessun figlio.

Smettere di lavorare a 40 anni: risparmiare per poi in vestire. Ecco come

Torniamo al punto centrale espresso dal Movimento fire necessario per raggiungere il sogno di smettere di lavorare a 40 anni, la capacità di saper risparmiare.

Infatti nel momento in cui si conosce l'esatta cifra che si riesce a mettere da parte ogni mese si potrà capire quanto ancora si sarà costretti a lavorare prima appunto di raggiungere una cifra tale da poter permetterci di andare in pensione anticipata.

Il principio sopra descritto potrà essere trasformato in una formula matematica esattamente in questo modo:

immaginiamo di fissare a 12.000 euro l'anno la quantità di denaro necessaria a garantirci lo stile di vita scelto, 12.000 x 25-->300mila euro.

In base a questo dato dalla formula che descriveremo successivamente arriveremo a la necessità di raggiungere un patrimonio di 300 mila euro, cifra che ci permetterà di andare in "pensione anticipata"!

Ma da dove esce fuori il numero 25 e cosa rappresenta?

In pratica 25 è il numero necessario che viene fuori dal principio che i soldi risparmiati non si lascino a marcire in banca, ma vengano investiti in modo tale da rivalutarli annualmente del 4%, quel 4% necessario alla copertura delle spese.

Le più note forme di investimento promosse dal Movimento, sono fondi comuni di investimento, azioni, etf, obbligazioni, immobili da mettere in affitto, fondare start-up.