Ogni 2 agosto si riapre una ferita mai cicatrizzata per la città di Bologna. Quest’anno sono esattamente 42 anni che sono stati fatti detonare 23 kg di tritolo nella sala d’aspetto della stazione del capoluogo romagnolo. L’esplosione ha causato la morte di 85 persone e ne ha ferite circa 200.

Gli Anni di Piombo sono stati un fenomeno europeo su cui ancora non c’è certezza sui mandanti o le responsabilità individuali dietro ogni singolo attentato. La strage della Stazione Centrale di Bologna è stato uno degli episodi terroristici che ha segnato maggiormente l’immaginario collettivo, insieme alla strage di Piazza Fontana e Piazza della Loggia.

La memoria di quel periodo non passa solo attraverso i libri di storia o la cronaca del tempo. La sensibilità di molti registi e cantautori si è cristallizzata in film o canzoni sull’argomento.

Ecco i titoli dei principali film sulla strage di Bologna

La prima trasposizione cinematografica è di Luciano Ligabue, nel suo “Da zero a dieci”, film del 2002. Il cantautore romagnolo non fa una ricostruzione storica del traumatico evento, ma si concentra sul trauma di un gruppo di amici. I protagonisti del film di Ligabue hanno perso un amico il 2 agosto 1980. Questo loro compagno aveva raggiunto la stazione di Bologna in ritardo per prendere il treno per Rimini, su cui non sarebbe mai salito.

Nel 2005 esce “Romanzo criminale”, traduzione cinematografica firmata da Michele Placido dell’omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo. A differenza del film di Ligabue che si concentra sul vissuto di spettatori coinvolti nella Strage di Bologna, in “Romanzo Criminale” il focus è più storiografico, ma dalla prospettiva della Banda della Magliana. Nella strage di Bologna, infatti, il ‘Freddo’ (nome d’arte dietro cui l’autore nasconde Maurizio Abbatino, boss della mafia romana) era presente a Bologna il giorno dell’esplosione.

“Niente paura” si presenta sul piccolo schermo come un docu-film, curato da Piergiorgio Gay. Sceneggiatura e colonna sonora sono state composte per l’occasione dall’autore emiliano.

I libri sulla strage di Bologna: per non dimenticare

  • “Dossier strage di Bologna” di Gabriele Paradisi, Gian Paolo Pellizzari e François de Quengo de Tonquédec: della Commissione speciale del Parlamento sul dossier Mitrokhin in collaborazione coi servizi segreti nazionali, dopo il 2007 sono emersi elementi inediti sui collegamenti internazionali del terrorismo italiano
  • “Il nostro 2 agosto (nero): 44 racconti sulla strage di Bologna” di Luca Martini: racconto corale di diversi punti di vista di persone presenti sul luogo dell’accaduto
  • “La strage di Bologna del 2 agosto 1980: La storia. Le testimonianze. Le indagini” di Massimiliano Lanza: ricostruzione storica in forma romanzata
  • “La strage di Bologna” di Alex Boschetti
  • “I segreti di Bologna. La verità sull’atto terroristico più grave della storia italiana” di Valerio Cutonilli e Rosario Priore

10 canzoni sulla strage di Bologna

  • Lucio Dalla, "Balla balla ballerino"
  • Fabrizio De André, "Se ti tagliassero a pezzetti"
  • Lucilla Galeazzi, "Per Sergio"
  • Francesco Guccini, "Bologna"
  • Marmaja, "Per tutti quei sorrisi"
  • Martix, "Le rose"
  • Modena City Ramblers, "Il giorno che il cielo cadde su Bologna"
  • Oblivion, "La stazione di Bologna"
  • Offlaga Disco Pax, "Sensibile"
  • Lo Stato Sociale, "Linea 30"