Su Netflix un dramma profondo e coinvolgente premiato al Festival di Venezia

Su Netflix un dramma profondo e coinvolgente premiato al Festival di Venezia con Vanessa Kirby, Shia LaBeouf e Ellen Burstyn.

Su Netflix c’è un dramma profondo e coinvolgente che racconta di disgregazione e di rinascita. Un film straziante, ma al contempo talmente reale da consentirci di metterci nei panni dei personaggi che animano lo schermo.

Ed è proprio l’interpretazione della protagonista femminile che ha consentito alla sua interprete, Vanessa Kirby, di aggiudicarsi la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile al 77° Festival del Cinema di Venezia.

Non si tratta affatto di una visione leggera, ma di un racconto dalla straordinaria capacità di coinvolgere lo spettatore nelle emozioni di ogni singolo personaggio (e badate che sono davvero molto diverse tra loro).

Se cerchi un film drammatico su Netflix, non puoi non perderti questa pellicola diretta da Kornél Mundruczó.

La trama del film drammatico su Netflix

Una storia di dolore, di perdita e di contrasti, ma anche di resilienza, in un mondo in cui si tende ormai ad abusare di questo termine e che con la pellicola di Mundruczò ottiene un’accurata definizione.

Stiamo parlando di Pieces of a woman, il primo film in lingua inglese del regista ungherese, interpretato da un’eccezionale Vanessa Kirby e un insolito Shia LaBeouf.

La pellicola si apre con uno dei momenti più belli e carichi di tensione che una coppia possa provare nella vita. Martha (Kirby) è appena entrata in travaglio e Sean (LaBouef) capisce che è il momento di chiamare la loro ostetrica. I due, infatti, hanno optato per il parto in casa.

L’ostetrica, però, non è disponibile e decide di inviare al suo posto un’altra collega, Eva. È già in questo momento che lo spettatore sente la tensione salire: basta immaginare di essersi preparati per tanto tempo e minuziosamente con l’ostetrica per quel preciso momento e dover scendere a patti, in pochi secondi, col fatto che niente avverrà secondo le previsioni che ci si era fatti.

E le cose, in effetti, continuano ad andare in modo del tutto diverso da quando ci si potesse aspettare. La nuova ostetrica arriva, con mille difficoltà Martha riesce a partorire. Poi… Eva chiede di chiamare un’ambulanza: c’è qualcosa che non va con il battito cardiaco del bambino.

È così che si apre Pieces of woman. Con la nascita e la morte, a distanza di soli pochi minuti. Ed è chiaro che tutto ciò che segua vada nella direzione di una discesa sempre più profonda, dalla quale sembra impossibile risalire. Eppure, non è proprio così…

Curiosità su Pieces of a woman

Il film si apre con un piano sequenza iniziale. Ventitré minuti in cui lo spettatore segue ogni movimento dei tre personaggi sullo schermo, ne condivide le emozioni, ma anche le espressioni e, ovviamente, il climax che comincia da una delle gioie più grandi e finisce al più tremendo degli epiloghi.

Le riprese del piano sequenza sono durate ben due giorni e il regista ha, infine, deciso di utilizzare il quarto tentativo del primo giorno.

Non si tratta dell’unica curiosità degna di nota, perché a quanto pare Kata Wéber, la sceneggiatrice, si è ispirata a un evento realmente accaduto con il suo allora marito, nonché regista della pellicola. È probabilmente per questo che il senso di realismo è tanto palpabile. In questo contesto, il piano sequenza non appare affatto come tentativo di strabiliare lo spettatore con abilità cinematografiche, bensì risucchiarlo nella bolla di terrore vissuta dai protagonisti.

Pieces of a woman, premi e candidature

La pellicola è stata candidata ai Premi Oscar, Golden Globe e ai Critics’ Choice Awards, del 2021.

Il film ha incontrato il favore della critica che si è concretizzato alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia con la Coppa Volpi come migliore interpretazione femminile per Vanessa Kirby.

Pieces of a woman: il cast

La premiata Vanessa Kirby non è un volto nuovo per molti amanti delle serie TV. È conosciuta, infatti, per il suo ruolo nella serie The Crown, grazie alla quale ha raggiunto la fama internazionale.

Shia LaBeouf, che interpreta Sean, è un volto più che noto da molti anni, avendo interpretato ruoli in moltissimi film sin dal 1998, tra cui Io, Robot, Constantine e Disturbia, ma anche noti film d’azione come Tansformers e Indiana Jones.

A interpretare Eva c’è, invece, l’attrice canadese Molly Parker. La madre di Martha, Elizabeth, è interpretata da Ellen Burstyn, interprete in molti altri film come Interstellar, Adaline e Requiem for a dream.

Dove vedere Pieces of a woman

Il film è stato presentato in anteprima al Festival di Venezia, il 4 settembre 2020. Pieces of a woman è entrato a far parte del catalogo italiano di Netflix, che ne ha acquisito i diritti di distribuzione statunitensi e internazionali, a partire dall’anno seguente all’uscita nelle sale cinematografiche, nel 2021.

La sua durata è di circa due ore. Anche se, per l’intensità del racconto, il rischio che rimanga impresso nella mente per molto più tempo è molto alto.

Leggi anche: I migliori film drammatici su Netflix: i 7 più belli da vedere

Federica Antignano
Federica Antignano
Aspirante copywriter, classe 1993. Curiosa di SEO, trascorro la maggior parte del mio tempo a scrivere, in ogni sua declinazione. Mi sono diplomata in lingue presso il liceo statale Pasquale Villari di Napoli. Ho inizialmente lavorato in una start up, cominciando a scrivere per vendere e ora continuo ad affinare le mie capacità attraverso corsi e tanti tanti libri sulla pubblicità e sul digital marketing. Con il tempo ho scoperto anche l'interesse verso lo scrivere per informare e questo è il motivo per cui oggi sono felice di far parte del team di redattori di Trend-online.
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