In precedenza conosciuta come Tesla Motors, oggi Tesla Inc. è una società americana con una forte specializzazione nell'elettrico, declinata nei settori dell'automotive, del risparmio energetico finalizzato alla costruzione dei pannelli solari atti a convertire l'energia del sole in energia elettrica attraverso l'effetto fotovoltaico e nello stoccaggio di energia: il nome dell'azienda è un esplicito riferimento al famoso scienziato e teorico serbo Nikola Tesla.

Il CEO di Tesla, l'imprenditore sudafricano Elon Reeve Musk, si è posto come fine ultimo ideale velocizzare il passaggio dell'umanità all'impiego di risorse energetiche che possano essere infinitamente rinnovate; negli intenti di Musk, la produzione di automobili elettrici che possano garantire prestazioni di livello, così come la commercializzazione di veicoli multi-purpose alimentati interamente a elettricità e che vedano nel mercato di massa il loro naturale bacino di utenza, garantirebbe una transizione ottimale, dando la spinta a quel movimento-pensiero che mira a eliminarel'utilizzo dell'energia termica dal pianeta, almeno in ambito automotive.

Fondata diciotto anni fa nello Stato della California, l'azienda può contare su professionisti ed esperti a livello mondiale di informatica e calcolo avanzato, nonché su personalità note nel campo dell'ingegneria elettronica ed elettrica.

Tesla Inc.: un'azienda "ponte" verso il futuro

La crisi dei chip (trattata nel dettaglio nel mio articolo che trovate qui), ha reso introvabili le console next gen di Sony e Microsoft, negando a milioni di appassionati in tutto il mondo la possibilità di giocare in 8K.

Se però avete la possibilità di spendere 120.000 euro allora siete fra quei fortunati che possono godersi i videogames espressamente programmati per PlayStation 5 e XBOX Series X, visto che la nuova Tesla Model X monta un sistema simile in prestazioni a quello utilizzato dalla console americane e giapponesi.

Nell'immaginario di Musk, Tesla Inc. si configura come un'azienda tecnologica e una casa automobilistica libera e autonoma, con l'unico obiettivo di produrre macchine alimentate ad energia elettrica a prezzi abbordabili per l'utente medio, promuovendo al contempo l'impiego massivo e capillare di energia rinnovabile ed eco-compatibile.

In questo Tesla ha visto lontano, adottando fin dalla nascita il pensiero forte dell'innovatore rivoluzionario, scontrandosi con i signori del petrolio, che oggi più di prima tremano nelle loro roccaforti nel deserto.

Tesla Inc.: il modello di maggior successo

L'auto più iconica prodotta da Tesla Inc. è sicuramente la Tesla Model X, Crossover SUV completamente elettrico fornito di batterie agli ioni di litio ricaricabili: questa vettura viene regolarmente prodotta da ormai sei anni ed è entrata nell'immaginario collettivo come il modello contraddistivo di casa Tesla: equipaggiata con un doppio motore elettrico, anteriore e posteriore, si configura come una all-wheel drive a trazione integrale permanente.

Le inconfondibili porte ad apertura "alare", chiamate Falcon Wings, così come la forma della carrozzeria e il design generale, sono stati progettati dal designer americano Franz von Holzhausen, il quale nel curarne il design non ha tralasciato l'aspetto della comodità, garantendo al conducente un accesso all'abitacolo migliore del normale.

Tesla e Microsoft XBOX Series X: stessa potenza

Il Model X vanta un parabrezza enorme, il più ampio mai realizzato su una vettura stradale, così come il display centrale che non trova riscontro nell'abitacolo di nessun'altra macchina, arrivando a misurare ben diciassette pollici: da qui viene gestito il novanta per cento dei comandi ed era inevitabile che un tale display prima o poi venisse equipaggiato con processori e schede video paragonabili a quelli montati sulle attuali console next gen, prima fra tutte la XBOX Series X di Microsoft.

Una tale potenza di calcolo ha permesso alla vettura di raggiungere il livello 3 avanzato di guida autonoma, costituito da dodici sensori ad ultrasuoni, otto telecamere e 1 radar: a breve, grazie all'impiego di componenti sempre più avanzati messi a disposizione del mercato elettronico, questa autovettura si guiderà da sola in modalità Full Self Driving di livello cinque.

Ad accomunarla con Microsoft XBOX Series X, la Tesla vanta aggiornamenti software automatici grazie alla connettività Wi-Fi e una serie di componenti hardware che la rendono una degna concorrente delle console next gen attualmente in produzione.

Microsoft XBOX Series X: la next gen più potente

Creata da Microsoft, la console è stata presentata in occasione l'E3 2019 con il nome di Project Scarlett, ed è stata venduta in tutto il mondo a partire dal 10 novembre 2020.

La XBOX Series X appartiene alla quarta generazione della dinastia Xbox, e può contare su un hardware di livello più alto, supportando risoluzioni video che arrivano agli 8K; frame rate spinto fino a 120 fps, ray tracing, Dolby Vision e tempi di caricamento minimi garantiti da un disco a stato solido ad alta velocità: la Series X ha una sorellina che costa meno, la Series S, equipaggiata con la stessa CPU ma con una GPU meno prestazionale, memoria interna ridotta e sprovvista di un lettore per i dischi.

La XBOX Series X è retro-compatibile con i giochi, i controller e gli accessori Microsoft utilizzati dalla generazione di console precedente (Xbox One), e garantisce la giocabilità anche dei titoli per Xbox 360 e Xbox prima serie. 

La retro-compatibilità diminuisce drasticamente il tempo che il disco impiega per leggere i dati e ottimizza i colori grazie all'HDR: attraverso il metodo Heutchy, giochi che appartengono alle generazioni precedenti di Xbox vengono olttimizzati a 1440p su Xbox Series S e 4K su Xbox Series X, insieme all'FPS Boost che accresce il frame rate dei giochi ormai vetusti.

Sony PlayStation 5: una storia lunga 20 anni

Quinta console di casa Sony, azienda multinazionale nata quasi settanta anni fa in Giappone che si concentra primariamente sul mercato elettronico di consumo, sui videogames e servizi finanziari.

Uno fra i maggiori attori mondiali produttori di elettronica consumer e professional: è una fra le aziende di intrattenimento più famose al mondo per il fatto di poter declinare i suoi prodotti in quattro segmenti che operano nel campo dell'elettronica, della musica, dei film e dei servizi finanziari.

Questa piattaforma monta un micro-processore Zen 2 di Advanced Micro Devices (AMD) equipaggiato da otto core che raggiungono una frequenza variabile limitata a 3,5 GHz: la Graphic Processor Unit (GPU) è un sistema su chip (SoC) specificamente personalizzato, che basa le sue caratteristiche su RDNA 2 di AMD, con trentasei unità di calcolo operanti a frequenza mutevole, con limitazione a 2,23 GHz e capace di 10,28 TERAFLOPS.

CPU e GPU vengono monitorate da uno sistema proprietario di boost con tecnologia AMD SmartShift che permette la regolazione della frequenza di questi insiemi in base alle attività del momento per entrambi i micro-chip, al fine di convogliare la potenza assimilata costante ideale e un modello di prestazioni SoC.

La Graphic Processor Unit comprende il supporto per accelerare l'hardware del rendering ray tracing che permette la grafica ray tracing in tempo reale: il Tempest Engine, nuovissima tecnologia audio proprietaria della casa nipponica, si basa su AMD GPU e permette di separare e rimodulare migliaia di fonti di suono del videogame in corso (PlayStation 4 ne conta solamente cinquanta) e di presentare questi file audio al giocatore modulandosi rispetto al dispositivo e alle necessità pre impostate.

La PS5 accoglie ben sedici Giga Byte di memoria SDRAM in configurazione GDDR6 che garantiscono una larghezza di banda di 448 GB/s.

Tesla Inc. e console next gen: uno sguardo alle caratteristiche

Dieci teraflop dedicati all'innovativo modulo di infotainment; diversamente dal gigahertz (GHz), che misura la pura velocità di clock di un microprocessore, il teraflop rileva matematicamente la potenza di un processore, indicando la sua facoltà di elaborare un trilione, ovvero mille miliardi, di processi in virgola mobile ogni secondo

Il sistema di infotainment di Tesla è quindi capace di elaborare dieci trilioni (diecimila miliardi) di calcoli per secondo: le console next gen si attestano sui 10,28 teraflop per secondo (PlayStation 5) e 12,1 teraflop per secondo (XBOX Series X). 

Lisa Su, CEO di Advanced Micro Devices (AMD) conferma che ora Tesla monta gli ultimi arrivati di casa AMD, i famosi processori Ryzen e che il comparto grafico verrà invece gestito dai chip RDNA 2, gli stessi che utilizzano le console nex gen di Sony e Microsoft, che elaborano con le loro 28 unità 1.792 shader unit, contro i 2.304 di Sony: tali processori grafici funzioneranno solamente quando ci sarà bisogno di elaborare enormi quantitativi di calcolo, per scongiurare un consumo troppo elevato di energia elettrica, indispensabile al funzionamento dei motori.

Videogames in movimento: una console in macchina

Ma a cosa serve una vettura dotata di tutta questa potenza di calcolo? 

Si chiama Tesla Arcade e permetterà alla vettura di diventare una piattaforma videoludica tout court: soppiantato il display centrale vericale, ora il nuovo touchscreen da diciassette pollici è un vero e proprio schermo da gioco.

Per ora sappiamo che sarà possibile giocare a videogames del calibro di The Witcher 3: Wild Hunt, titolo che all'unanimità rappresenta una pietra miliare della storia videoludica e che dopo essere stato eletto come Gioco dell'Anno ha venduto cinquanta milioni di copie, e Cyberpunk 2077, vdeogioco di ruolo action-adventure e adattamento dei giochi di ruolo fisici della serie Cyberpunk, che ha venduto oltre 13 milioni, solo per citarne alcuni, cosa che potrebbe rendere la permanenza in auto durante i lunghi viaggi un tantino diversa dal solito: Tesla monta inoltre schermi per gli occupanti della seconda fila, che potranno giocare online fra loro comodamente seduti in macchina ingannando il tempo con il loro passatempo preferito.