Trucchi per essere più produttivi: cosa fare, da mattino a sera, per una giornata al top

Se le tue giornate iniziano male e finiscono anche peggio, ecco alcuni trucchi per essere più produttivi e ritrovare energia.

uomo lavora al computer

Spesso basta un po’ di riposo e il giusto relax per ritrovare energia e partire alla grande. In altri casi invece, bisogna seguire dei piccoli trucchi per essere più produttivi, perché spesso alla base ci sono disorganizzazione e stress.

Ebbene sì, perché impostare una routine giornaliera basata sui giusti tempi e sane abitudini è di grande aiuto per iniziare al meglio la giornata e viverla a pieno, in maniera gratificante, evitando il più possibile malumori, ritardi e ritmi frenetici quanto -spesso- inconcludenti.

Se quindi le tue giornate iniziano male e finiscono anche peggio, lamenti sempre stanchezza, non riesci a concentrarti e hai sonno già nel pomeriggio, ecco alcuni consigli che ti torneranno senza dubbio utili.

Cosa fare per essere più produttivi

Produttività significa lavorare al meglio, nel momento in cui ci si dedica alla propria attività. Nulla a che vedere dunque con il lavorare tanto, anche 10 ore al giorno.

Chi è produttivo riesce a svolgere il lavoro assegnato nei giusti tempi, anche a guadagnare di più lavorando meno ore; chi non lo è invece, nonostante consegni il lavoro, lo fa in tempi più lunghi, trascinandosi per tutta la giornata.

È chiaro che, soprattutto per chi è freelance e lavora in proprio, diventa un problema passare tutto il giorno ad esempio davanti al pc, per svolgere invece un lavoro che richiede 4 ore.

Perché avviene di perdere così tanto tempo? I motivi principali sono la stanchezza, lo stress, gli impegni familiari e personali ma anche la disorganizzazione e l’incapacità di far fronte agli imprevisti.

Ecco dunque alcuni consigli utili per prendere in mano la situazione e tornare a respirare senza farsi soffocare dagli impegni.

Cosa fare per avere una giornata produttiva

Sicuramente iniziare nel modo giusto, dà una marcia in più all’intera giornata. Il problema non è alzarsi presto ma far attenzione all’orario in cui si va a dormire.

Alzarsi alle 6 non è un problema se si va a dormire verso le 22.30-23, mentre lo diventa e ssi passa regolarmente la mezzanotte. La routine giornaliera è dunque fondamentale per avere energia e non andare in deficit.

Chi va a dormire ragionevolmente presto, di conseguenza adatterà anche il consumo dei pasti a questo ritmo, cenando ad esempio per le 19 e pranzando verso le 13.

Il sistema digestivo non si sovraccarica e si ha tempo di digerire prima di addormentarsi, così da avere davvero un sonno profondo e ristoratore.

Prendersi cura di se stessi, sia a livello mentale che fisico, è fondamentale per essere più produttivi al lavoro.

Ecco i trucchi per essere più produttivi al lavoro e in casa

Che si vada in ufficio tutti i giorni o che si lavori da casa, la routine per essere più produttivi è identica.

Chi deve spostarsi con la macchina o i mezzi pubblici per recarsi al lavoro, necessita di qualche minuto in più per abbigliarsi ma anche chi è a casa, non deve mai restare in pigiama.

Non c’è bisogno di indossare il tailleur, è sufficiente un outfit comodo ma purché si sia in ordine e curati.

Ecco 5 consigli per una gestione del tempo ottimizzata e una maggiore produttività.

La tecnica del pomodoro

Fondamentale per tutti i freelance, questa tecnica di time management prevede di puntare un timer per essere certi di non farsi distrarre da nulla, mentre si lavora. Al termine del tempo impostato, si prevede una breve pausa, per mangiare un frutto ad esempio o controllare il cellulare.

Immaginarsi tra tre mesi

Questo esercizio di coaching permette di fissare in maniera concreta i propri obiettivi e quindi organizzare al meglio il proprio tempo. Immaginarsi tra tre mesi significa ad esempio chiedersi cosa si vuole raggiungere a settembre, dal punto di vista personale, della forma fisica, della realizzazione di un progetto di lavoro e via di seguito.

Gestire le priorità

Non è sufficiente dire: tra tre mesi voglio perdere 10 chili. L’obiettivo deve essere misurabile e questo implica che, già dopo un mese, bisogna aver perso tre chili, altrimenti non si raggiungerà il risultato.

Anche sul lavoro, bisogna fare il punto ogni mese e imparare a gestire davvero le cose più importanti, lasciando in fondo alla lista quelle che non sono prioritarie. Il rischio è di trovarsi sopraffatti alla fine del mese (e ovviamente nervosi, stressati e insoddisfatti).

Fare un programma mensile/settimanale

Un’ottima abitudine salvatempo è quella di dedicare una mezz’ora del weekend per organizzare la settimana successiva. Appuntamento dal dentista: da confermare o disdire? Invito per una festa di compleanno: un giorno prima almeno bisogna prevedere di acquistare un regalo. E così via.

Ricordarsi invece degli impegni all’ultimo momento ha come conseguenza di andare sempre di fretta, cercando di soddisfare le esigenze di tutti, percorrendo magari lo stesso percorso più volte al giorno come una pallina da ping pong e trascurando quindi il lavoro (e il proprio benessere).

Lavorare sodo e senza distrarsi

Nel momento in cui inizia la giornata, bisogna dedicare tempo ed energia ai compiti più complicati o gravosi e man mano alleggerire il carico mentale fino alla sera. E soprattutto senza distrazioni. Siamo così abituati a lavorare al pc sbirciando lo smartphone che ormai pensiamo sia la normalità e invece no, è una perdita di tempo e concentrazione.