L’Italia sta procedendo con la campagna vaccinale di massa, e le possibilità di spostarsi dal proprio comune di residenza aumentano. Chi in solitaria, chi in compagnia degli amici, della famiglia o del partner, tutti hanno il desiderio di consultare i siti web per organizzare le proprie vacanze, o anche solo la curiosità di sbirciare fuori dalle vetrine delle agenzie di viaggi.

Vediamo insieme come sarà possibile viaggiare sul territorio nazionale e internazionale e con quali accortezze. Prima di organizzare qualsiasi viaggio, è utile leggere attentamente il vademecum proposto dalla Farnesina.

Vacanze e Coronavirus: quadro generale

Secondo quanto riporta il sito Skyscanner:

è già possibile viaggiare dal 15 giugno 2020, data in cui i Paesi europei hanno riaperto i confini interni e ripristinato la libera circolazione nell’area Schengen. La gestione delle frontiere è però di competenza di ciascun Paese per cui, nonostante le raccomandazioni del Consiglio UE, diversi Paesi hanno deciso in autonomia a chi riaprire e a chi no e l’Italia è tra questi.

Al momento è permesso viaggiare in Europa (Paesi elenco C) senza alcuna restrizione. Per un elenco completo consultate un altro utile articolo dello stesso Skyscanner, che riporta chiaramente tutti i divieti Coronavirus, le restrizioni di viaggio per Paese, e gli elenchi in cui sono suddivisi (A, B, C, D, E) secondo l’ultimo Dpcm, oppure leggere il paragrafo seguente.

Tampone sì o tampone no? Sì: è infatti obbligatorio effettuare un tampone dopo un viaggio all’estero, e si deve presentare un certificato che attesti l’avvenuto tampone (molecolare o antigenico) risultato negativo. È possibile anche effettuare il controllo quando si arriva in aeroporto o entro 48 ore dall’ingresso in Italia, ma attenzione: gli aeroporti offrono il servizio in determinate fasce di orario e in numero limitato. Sarebbe consigliato quindi prenotare il tampone in Italia ancora prima di tornare oppure farne uno entro le 48 ore dal rientro.

Suddivisione dei Paesi

Gli ultimi aggiornamenti vedono la seguente suddivisione in lettere dei Paesi:

A – San Marino e Città del Vaticano: nessuna limitazione.

B – Stati e territori a basso rischio epidemiologico, al momento nessuno stato rientra in questo elenco.

C – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

Per spostarsi in questi Paesi non serve una motivazione, ma per l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell’elenco C nei 14 giorni precedenti, serve compilare un’autodichiarazione, e fare un test molecolare o antigenico. In caso di mancata presentazione dell’attestazione, isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

L’Austria fino al 31 maggio 2021 ha ingresso libero se si proviene da: Australia, Islanda, Nuova Zelanda, Singapore, Sud Corea e Vaticano. 

D – Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Stati Uniti, Tailandia: sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione ma obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria al rientro in Italia di 10 giorni.

E – Resto del mondo: gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni. Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria di 10 giorni, compilare una dichiarazione e raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato.

Paesi soggetti a misure speciali: Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka: si può rientrare in Italia solo se:

si è cittadini italiani con residenza anagrafica in Italia da prima del 29 aprile;

si è cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE);

a seguito di espressa autorizzazione del Ministero della Salute, indipendentemente dalla nazionalità, si hanno ragioni umanitarie o sanitarie non differibili.

Vacanze e Coronavirus: cos’è il green pass 

Il green pass, che sta per essere approvato dal Governo, servirà per potersi spostare per le vacanze, per eventi privati e di lavoro e per una serie di attività in cui nasca la necessità di accertare che partecipanti siano “Covid free”. Come riporta l’articolo di SkyTG24, consultabile al link:

Il documento attesta l’avvenuta vaccinazione, oppure la guarigione da Covid-19, o ancora la negatività a un tampone. L'Europa punta a un sistema "unificato e sicuro, a prova di contraffazioni e non discriminatorio.

Che garantisca l’interoperabilità tra i diversi Paesi e il rispetto della privacy", come stabilito dai criteri fissati dalla Commissione Europea che ha deciso l’introduzione dell’Eu Digital Covid Certificate. Il certificato sarà gratuito e accessibile a tutti gli europei.

L’Eu Digital Certificate sarà disponibile per tutti i cittadini europei, e si tratterà di un QR code da mostrare una volta in viaggio, su un dispositivo mobile oppure stampato. L’operatore preposto farà una scannerizzazione del certificato e andrà ad aggiornare un database con il compito di tenere monitorata la situazione dei contagi, e di organizzare in sicurezza gli spostamenti.

L’Eu Digital Certificate, come è possibile leggere tramite infografica sul sito del Consiglio Europeo, non costituisce al momento una condizione preliminare per l'esercizio dei diritti di libera circolazione e non è un documento di viaggio. Permette di viaggiare con più facilità e in sicurezza.

È bene infatti tenere presente che in genere la fascia d’età che viaggia di più è quella tra i 20 e i 60 anni, ed è ancora alto il numero di persone che non hanno ancora potuto prenotare la propria dose di vaccino. Di conseguenza, le vacanze estive potrebbero essere organizzate anche indipendentemente dal passaporto vaccinale, poiché non tutti riusciranno ad essere “coperti” entro giugno 2021.

In ogni caso la situazione è in continuo aggiornamento ed è difficile fare previsioni a lungo termine. Sono tanti i cittadini italiani che scelgono delle mete nostrane, per evitare sorprese qualche settimana dopo aver prenotato le vacanze. Ecco che il mezzo di trasporto più utilizzato potrebbe essere proprio la classica utilitatia, o tuttalpiù il treno e l’autobus. 

Le mete più scelte

Secondo i dati del sito di prenotazioni Booking.com, le mete di mare sono molto quotate, in particolare Porto Cervo, Ostuni, Positano, Forte dei Marmi, Elba, Procida, Amalfi…

L’agenzia di viaggio online eDreams conferma che la destinazioni più gettonate ci sono senza dubbio Italia e Albania, analizzando i dati di prenotazione raccolti sulla sua piattaforma da gennaio 2021 al mese scorso. Come riporta TG Tourism,

Circa il 97% delle prenotazioni già fatte dagli italiani per luglio e agosto e il 95% di quelle per la tarda estate, settembre e ottobre, si orienta su voli a medio e corto raggio. Se nello stesso periodo dello scorso anno chi aveva già prenotato era organizzato in piccoli gruppi di 3 persone, quest’anno le coppie hanno la meglio.

Per quanto riguarda la durata delle ferie, per i mesi più caldi dell’estate 2021 un italiano su due (51%) ha prenotato una vacanza di 7-13 giorni. 

Inoltre si considera sempre più l’opzione di una vacanza fuori stagione e più lontana da casa (quotati New York, Tokyo e Dubai), e in tarda estate le mete che vanno per la maggiore sembrano essere le grandi città, come Amsterdam, Barcellona e Parigi.

TG Tourism stila una Top ten delle destinazioni estive prenotate per luglio e agosto 2021:

1. Palermo

2. Catania

3. Olbia

4. Cagliari

5. Brindisi

6. Tirana

7. Ibiza

8. Barcellona

9. Lampedusa

10. Mykonos

Top ten delle destinazioni estive prenotate per settembre e ottobre 2021:

1. Palermo

2. Catania

3. Barcellona

4. Ibiza

5. Lampedusa

6. Cagliari

7. Parigi

8. Amsterdam

9. Olbia

10. Bari

Anche il turismo verso l’Italia sta ripartendo, e Roma è in prima linea: la città eterna è al nono posto della classifica mondiale delle mete più prenotate per settembre e ottobre 2021

Per non perdere gli aggiornamenti sulle restrizioni di viaggio per le vostre vacanze, vi consigliamo di consultare il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina Viaggiare Sicuri, attraverso cui è possibile inserire nella barra di ricerca il proprio paese di provenienza.

Questo permetterà di verificare le raccomandazioni del governo locale, le restrizioni delle destinazioni di vacanza e gli aggiornamenti in tempo reale. Infine la stessa funzione è proposta dal sito Re-open EU, che ricerca le destinazioni di arrivo e partenza.

Vacanze e Coronavirus: chi non potrà viaggiare

Per tutte le persone che per varie ragioni non potranno viaggiare questa estate, dal periodo di quarantena il sito eDreams propone dei piccoli viaggi virtuali, che descrive così:

Progettate per aiutare a replicare i luoghi, i suoni e le esperienze di alcune delle destinazioni preferite dei nostri clienti, le nostre guide possono aiutarti a pianificare il tuo primo viaggio dopo la quarantena perché sia davvero indimenticabile.

Prendi posto su questo volo dove non sono obbligatorie le cinture di sicurezza, dove i ritardi non sono contemplati e i pasti includono tutto quello che più ti piace.