Viaggiare gratis è un desiderio piuttosto comune, specialmente quando si guarda dentro un portafoglio pieno solo di ragnatele e belle speranze.

Anche se andarsene in giro senza spendere un quattrino possa sembrare utopico, in realtà esistono moltissime opzioni per tutti coloro che sanno come cercare.

Ovviamente alcune soluzioni potrebbero essere dei compromessi, ma quando non si hanno grosse disponibilità economiche non è tanto importante il come si realizzano i desideri.

Se ci si mette d'impegno è davvero possibile fare delle vacanze a costo praticamente nullo, mentre esistono anche opzioni che permettono di andare all'estero per guadagnare.

Ovviamente il mondo dell'internet è caotico e confusionario, quindi non sempre è possibile capire quali siano le proprie possibilità al primo colpo.

Con un po' di sana pazienza e perseveranza però, si possono scoprire piccole e grandi scappatoie per tutti coloro che non possono o non vogliono spendere.

Per facilitare tutti gli avventurieri desiderosi di nuove scoperte, un piccolo resoconto di tutto ciò che è possibile fare può certamente aiutare a chiarire le idee e trarre ispirazione per il futuro.

In questo video Positivitrip spiega come fare soldi in fretta in Australia.

Viaggiare gratis con il programma Erasmus

L'Unione Europea mette a disposizione una serie di opzioni per tutti coloro che desiderano viaggiare gratis partecipando a dei programmi di studio, volontariato o lavoro.

Esistono tre diversi rami a seconda di quale sia lo status personale e l'obiettivo occupazionale che si cerca e, ognuno di essi, fornisce un differente incentivo economico.

Il programma Erasmus per studenti aiuta tutti gli universitari ad andare a studiare per un certo periodo in un'università straniera, in modo da avere un percorso formativo più completo e appagante.

Grazie a questo sistema lo studente potrà quindi scegliere un'università che desidera e seguire il regolare percorso accademico all'estero per una durata variabile ricevendo degli incentivi.

Questo metodo obbliga in ogni caso a sobbarcarsi delle spese, ma molto minori di quelle che sarebbero state nel caso si decidesse di farlo per conto proprio.

Se invece si vuole svolgere volontariato, sempre l'UE offre anche la possibilità di partecipare a dei programmi della durata variabile in un altro paese a scelta.

Sul portale si potranno vedere i progetti aperti e quale tipo di lavoro occorrerà svolgere, in modo da trovarsi preparati e scegliere ciò che più si addice alle proprie capacità.

Quest'opzione fornisce uno "stipendio" in grado di coprire i costi di alloggiamento e quelli per i beni di prima necessità, dando quindi la possibilità di viaggiare all'estero completamente gratis.

In ultimo esiste il programma Erasmus per Imprenditori, il quale offre un vero e proprio lavoro a tutti coloro che desiderino aprire un'attività ma necessitano delle conoscenze di base per farlo.

L'intero scambio consiste nel mandare l'aspirante imprenditore a lavorare per qualcuno che abbia un business ben avviato, pagandolo mensilmente con un discreto stipendio e dandogli l'opportunità d'imparare a gestire un'attività.

Queste sono le tre principali possibilità che l'Unione Europea offre a tutti coloro che desiderano viaggiare gratis, ma esistono altre strade che permettono di ottenere risultati simili.

Viaggiare gratis tramite Workaway

Workaway è una piattaforma dove si possono ricercare dei lavori, ma in modo molto differente dal classico Linkedin o altri siti simili.

Qui le occupazioni sono volte a fornire a coloro che partecipano uno scambio alla pari, dove entrambi guadagnano seppur non vi siano sul tavolo dei compensi in denaro.

Ogni giorno sul sito vengono postati centinaia di lavori dove viene richiesto un monte ore settimanali piuttosto modesto in cambio di vitto e alloggio gratuiti.

Alcuni arrivano addirittura a offrire piccole somme in denaro, ma non sono molto frequenti e la competizione per ottenerli davvero serrata.

In ogni caso, tutte le persone disposte a offrire lavoro per viaggiare gratis, avrebbero la possibilità di soggiornare anche per lunghi periodi praticamente in qualsiasi angolo del mondo.

Ovviamente si devono accettare dei compromessi ma questo era chiaro fin da subito e, dover passare qualche ora a fare scambio linguistico o ad aiutare a pulire, non è cosa poi tanto terribile se non si hanno alternative.

Il vero problema di quest'opzione sta nel fatto che, tutte le attività extra come spostamenti o biglietti vari, vadano comunque a pesare nel bilancio e non permettano a Workaway di essere considerabile come una forma di viaggiare gratis, almeno non da sola.

Viaggiare gratis con Working Holiday Visa

Questa strada ha un costo iniziale ma può portare davvero a un ritorno economico molto alto, trasformando il viaggio in una fonte di reddito davvero niente male.

Nel caso si volesse andare a lavorare fuori dall'Unione Europea, non sarebbe possibile a meno di non avere qualcuno che paghi per un visto lavorale molto salato.

Esistono paesi però che offrono l'opportunità di richiedere una visa temporanea che permette di cercarsi un lavoro senza problemi, ma non sono molti.

A quest'elenco molto ristretto partecipano Canada, Australia, Nuova Zelanda e Corea del Sud, ma non in ognuno di essi si hanno le medesime opportunità.

La cosa che salta immediatamente all'occhio è il fatto che i primi tre siano anglofoni, mentre il quarto ha un linguaggio molto particolare che non molte persone conoscono o hanno studiato durante la loro vita.

Questo rende infinitamente più semplice scegliere gli altri ma, anche qui, vi sono alcune distinzioni da fare.

In Canada il visto può essere di sei mesi estendibile di altri sei, gli stipendi in loco sono buoni ma riescono appena a permettere di sopravvivere se si è alle prime armi e senza esperienza.

A questo va aggiunto un clima rigidissimo che complica la vita sociale e la permanenza in generale nei mesi freddi, quindi va valutato attentamente.

La Nuova Zelanda invece offre un visto di un anno ma che permette di lavorare al massimo tre mesi nello stesso luogo, una scelta davvero infelice che complica la possibilità di trovare una buona occupazione.

Di buono però va considerato il fatto di essere in uno dei luoghi più suggestivi al mondo, grande abbastanza da garantire varietà ma non troppo da risultare difficile da visitare nella sua interezza.

L'Australia invece offre un visto di un anno estendibile per un secondo se si accetta di fare lavori specifici indicati in una lista dalla quale si ha totale libertà di scelta.

Il problema è che molti di questi sono in zone remote o sono occupazioni di bassa manovalanza, le quali potrebbero non fare felice l'avventuriero.

Il lato positivo è che permettono di guadagnare (generalmente) bene e di mettere da parte un bel gruzzolo in poco tempo per progetti futuri.

Ognuna di queste opzioni per viaggiare gratis (o anche guadagnare) è egualmente valida, dipende unicamente dai desideri e dalle ambizioni personali.

Viaggiare gratis come artista di strada

Effettivamente detta così potrebbe non sembrare una delle possibilità più ghiotte o interessanti, ma solo perché non se ne conosce le effettive potenzialità.

Gli artisti di strada sono tutte quelle persone che scelgono di portare la propria arte direttamente al pubblico per le vie della città, chiedendo in cambio delle donazioni volontarie.

Ovviamente per intraprendere questa strada bisogna avere delle doti di base, come la capacità di canto o la conoscenza di uno strumento musicale abbastanza approfondita da permettere di allietare il pubblico.

Se però si hanno questi fondamenti, allora non esistono vere barriere a separare l'avventuriero dal viaggiare gratis in totale autonomia, anzi.

Se si è bravi abbastanza si può arrivare addirittura a guadagnare cifre considerevoli in pochissimo tempo, cosa che appare impossibile.

In una via pedonale molto trafficata e piena di negozi possono passare anche migliaia di persone l'ora, tutte potenziali donatrici se solo si riesce a catturare nel modo giusto la loro attenzione.

Un buon artista di strada piazzato in un posto tattico può arrivare a guadagnare anche oltre cento Euro l'ora, senza mai scendere sotto i trenta come minimo sindacale.

Sembra incredibile quanto possa essere profittevole in tempi rapidi, ma una volta provato ci si renderà facilmente conto delle possibilità enormi che questo mondo ha da offrire.

Ovviamente non tutto è oro quello che luccica, vi sono anche giorni dove nulla sembra funzionare e ci si espone alle intemperie climatiche per un pugno di mosche.

Questo come tutti gli altri metodi per viaggiare gratis non possono essere perfetti. Alcuni sono facili, altri remunerativi e altri ancora offrono un livello di libertà e flessibilità unico, ma mai tutte e tre queste cose insieme.

I compromessi sono sempre necessari, ma non significa che siano sempre negativi poiché possono aprire le porte per nuove prospettive o interessanti scoperte.

Se non ve ne fosse l'esigenza, alcune persone potrebbero sentirsi troppo imbarazzate per esibirsi in pubblico, salvo poi scoprire che è il loro pane quotidiano una volta vinta la barriera della timidezza.

Justin Bibier, uno degli artisti più famosi e discussi degli ultimi anni, ha iniziato la sua carriera da cantante all'angolo di una strada, accompagnandosi con la chitarra e raccogliendo mance per sostenersi.

Grazie a un po' di fortuna e tanta intraprendenza, un ragazzino squattrinato ma pieno di talento, è riuscito a farsi strada fino a diventare una vera icona del panorama musicale moderno.

Ovviamente si può discutere se la sua arte piaccia o meno, ma il punto focale del discorso verte sul gesto e non sulla qualità sonora dei risultati.

Ogni persona di questo mondo può viaggiare gratis, questo a prescindere da capacità, sesso o condizioni personali.

L'unica vera discriminante è la voglia d'adattarsi e scendere a patti con le proprie paure e insicurezze, lanciandosi in avventure che offrono una percentuale variabile di rischi e opportunità.

Si può sempre discutere se sia necessario o meno, ma se i desideri personali vanno in questa direzione allora non esiste davvero un motivo valido per riporli in un cassetto lasciandoli ammuffire.