In questo articolo si parla di beni di lusso che stanno sempre di più popolando le case delle persone, sia italiani che internazionali, ovvero le opere d'arte. Alcune, realizzate da autori famosissimi in tutto il mondo, hanno raggiunto cifre da capogiro nel corso dei secoli. Quali sono le 10 opere d'arte più costose oggi? Scopriamolo insieme!

Prima di avventurarci nel mondo delle 10 opere d'arte più costose vendute fino al 2021 è bene sapere che, nel corso degli anni, beni realizzati dagli artisti più famosi di sempre sono stati venduti a prezzi esorbitanti come si può constatare anche leggendo ciò che scrivono su newbondstreetpawnbrokers.com e su koones.com.

 

Tra i nomi più illustri sicuramente spiccano i seguenti artisti: Pablo Picasso, Leonardo da Vinci, Paul Gauguin, Rembrandt e Jackson Pollock come si evince anche da alcune ricerche condotte da catawiki.com.

 

Le opere d'arte vendute alle aste

Le aste sono eventi molto frequenti al mondo d'oggi, ai quali partecipano tantissime persone e, durante i quali, vi è la compravendita di moltissimi beni. Tra questi beni vi sono anche le opere d'arte, che possono essere molto rare oppure più "commerciali", e si va dalle più costose alle meno costose.

 

Ma quali sono le 10 opere d'arte che, ad oggi, anno 2021, sono state vendute a prezzi da capogiro? Ecco qui un elenco completo.

 

Il dipinto più costoso di sempre: il Salvator Mundi

Considerando il fatto che qui si sta parlando solo di opere che sono state vendute (e non anche di quelle il cui valore è stato solamente stimato), l'opera venduta più costosa in assoluto è il Salvator Mundi del genio italiano Leonardo da Vinci, come si evince anche leggendo economia-italia.com.

Il capolavoro del pittore, ingegnere e scienziato fiorentino è stato venduto ad un'asta tenutasi da Christie's, a New Tork, nel 2017, per l'esorbitante cifra di 450,03 milioni di dollari.

Il Salvator Mundi rappresenta un Cristo nell'atto di benedire i suoi fedeli. Lo sguardo del Signore è rivolto verso lo spettatore, catturandolo e quasi inglobandolo nel suo spazio. Egli è vestito di azzurro e, nell'altra mano, regge un globo che simboleggia la terra.

La mano è quella leonardesca, sebbene si sia molto discusso sulla sua paternità, inizialmente attribuita a Francesco Melzi, uno dei più capaci allievi del grande maestro.

La storia del dipinto è molto tribolata e non ben chiara, in quanto si sa che Leonardo eseguì parecchie copie di questo soggetto, di cui oggi abbiamo solo quella presa in questione. Si sa, comunque, che fu eseguito alla fine dei giorni milanesi del maestro, poco prima che egli lasciasse la corte decaduta degli Sforza, all'epoca soprassieduta da Ludovico detto il Moro.

Delle altre vicende si sa soltanto che il dipinto appartenne al re Carlo I d'Inghilterra e che nel XXI secolo fu ritrovato a Parigi. Una volta venduto all'asta, nel 2017, la sua paternità è cambiata ed oggi l'opera è di proprietà del Dipartimento della Cultura e del Turismo degli Emirati Arabi Uniti.

Le opere di De Kooning, Cézanne e Gauguin

Al secondo, terzo e quarto posto, in ordine decrescente di valore, sono state vendute all'asta, per cifre pazzesche, tre opere d'arte realizzate dai maestri Willem De Kooning, Paul Cézanne e Paul Gauguin.

L'opera di De Kooning, intitolata "Interscambio", è del 1955 è stata venduta all'asta dalla fondazione David Geffen per ben 300 milioni di dollari. L'acquirente è stato il privato Kenneth C. Griffin e il fortunato affare è avvenuto nell'anno 2015.

Il dipinto, così com l'artista, appartengono alla corrente dell'impressionismo astratto, dove si dà più importanza ai colori e alla forza generata dall'opera che al figurativismo. In "Interscambio" vi è una predominanza di gialli, arancioni e blu che, con il loro impeto, vogliono dare vita ad una figura femminile. L'opera è l'espressione massima dello stile di De Kooning e rappresenta un unicum irriproducibile, il che ha contribuito ad accrescere ulteriormente il suo valore, sia artistico che commerciale.

I "Giocatori di carte" di Paul Cézanne è forse una delle opere più conosciute di tutti i tempi. Troviamo una ricca spiegazione del dipinto su analisidellopera.it. Essa fa parte di una

serie composta da cinque dipinti e una serie di disegni e studi eseguito in preparazione per la serie completa.

Rappresenta due uomini che stanno giocando a carte. Essi sono composti da figure geometriche spesso usate dall'artista nei suoi dipinti, tra cui ritroviamo triangoli e cerchi. L'uomo alla sinistra dello spettatore ha una posa iù rigida e sta fumando una pipa, mentre quello a destra ha dei volumi meno squadrati e sta aspettando che l'amico faccia la sua mossa. Una scena quotidiana rappresentata in un modo totalmente originale per quel tempo.

Il dipinto è del 1892/93 ed è stato venduto per 250 milioni di dollari alla famiglia reale del Qatar.

"Nafea faa ipoipo" ( in italiano "Quando ti sposerai?") è l'opera del maestro Paul Gauguin che è stata venduta all'asta per 210 milioni di dollari nel 2015.

Questa è una delle tante opere eseguite dall'artista ottocentesco che rappresenta una scena di vita quotidiana ambientata a Tahiti. L'intento del maestro era quello di far vedere Tahiti come un paradiso terrestre, un luogo magico, e non come una terra popolata da selvaggi come era stata rappresentata fino a quel momento.

Il dipinto raffigura due donne vestite con gli abiti del tempo e i tratti somatici tipici di quei luoghi compresa, ovviamente, anche la palle scura. In lontananza si scorge un bel paesaggio caratteristico del luogo e delle figure umane. La tavolozza è chiara e le campiture di colore sono quelle piatte ed essenziali tipiche dell'arte di Gauguin.

I dipinti di Pollock, Rothko e Klimt

Il dipinto di Jackson Pollock, intitolato "Numero 17a" è la quinta opera più costosa mai venduta al mondo all'asta. Il valore di questa è stato stimato per ben 200 milioni di dollari, ed è stato acquisito nel 2016 da un fortunato privato che ha preferito restare anonimo.

Questa, come tutte le opere di Pollock, ha una forte carica vitale, è un vortice di colori che catturano e ipnotizzano l'osservatore. La tecnica utilizzata è il famosissimo dripping dell'artista, ovvero lo sgocciolamento che permette di creare automaticamente, con un semplice gesto dell'autore, qualsiasi opera d'arte. Con il suo enorme genio Pollock non poteva che essere uno degli artisti più quotati al mondo!

"Viola, verde e rosso" è l'opera di Mark Rothko che è stata venduta nel 2014, per 186 milioni di dollari, al miliardario russo Dmitry Rybolovlev. Egli, per la compravendita, si è servito dell'esperienza del broker d'arte Yves Bouvier.

L'opera è costituita da grandi distese di colore intervallate da sfumature di colore sbavato ed è realizzata con la tecnica dell'olio su tela.

"Waaserschlangen II" è l'opera più costosa mai venduta realizzata dal famosissimo e apprezzatissimo artista Gustav Klimt. 

Come tutte le opere di questo incredibile artista essa pare proiettarci in un mondo magico o comunque innaturale, popolato da creature dalle sembianze umane ma che umane non sono. In questo caso specifico sono rappresentate due ninfe sdraiate, in simbiosi con il loro elemento, ovvero l'acqua.

Quando fu realizzato fu considerato scandaloso perchè i corpi nudi delle giovani donne facevano pensare a qualcosa di carnale e non di ultra terreno. Soltanto ai giorni nostri all'opera è stato riconosciuto il suo immenso valero simbolico ed artistico.

Ancora una volta questo dipinto è stato comprato da Dmitry Rybolovlev con l'intercessione di Yves Bouvier, stavolta per la cifra i 183,8 milioni di dollari.

Le ultime tre opere di Rembrandt, Picasso e Modigliani

Sono stati realizzati dalla geniale mano del pittore olandese Rembrandt i due ritratti che sono stati venduti a coppia per un totale di 180 milioni di euro, nel 2015. Ce ne parla anche millionaireweb.it. Si tratta dei "Ritratti di Maerten Soolmans e Oopjen" Coppit" che rappresentano questa giovane coppia di sposini che, in occasione del proprio matrimonio, chiese a Rembrand nel 1634 i suddetti ritratti. 

Lo sfondo è neutrale, i protagonisti sono rappresentati in piedi, a figura intera, e sono vestiti con i tipici abiti dell'Olanda del 1600. I colori sono scuri e i volti sono stati realizzati con enorme fedeltà a ciò che era la realtà, come era solito fare Rembrandt. Dei capolavori assolutamente unici.

I dipinti sono stati acquistati in concomitanza dal Museo del Louvre di Parigi e dal Rijksmuseum di Amsterdam.

"Les femmes d'Alger" è l'opera dello spagnolo Pablo Picasso che è stata venduta nel 2013 per la strabiliante cifra di 179,4 milioni di dollari. Se l'è aggiudicata all'asta il fortunato ex primo ministro del Qatar, Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani.

Realizzato in pieno stile cubista, con colori brillanti e volumi piani, il dipinto è una rivisitazione de "Le donne di Algeri" del maestro Eugène Delacroix.

L'ultima tra le opere più costose mai vendute all'asta è il "Nudo sdraiato" dell'italiano Amdeo Modigliani. Venduta da Christie's nel 2018 per 170,4 milioni di dollari, fu acquisita dal cinese Liu Yiquian.

Essendo un nudo femminile, ovviamente ai tempi di Modigliani fu molto criticato e fu esposto soltanto una volta. Fortunatamente oggi la critica ne apprezza il suo alto valore artistico, tanto da essersi meritato un posto in questa classifica.

Il mercato dell'arte

Cifre del genere, spese per acquistare delle opere d'arte, a molti potrebbero sembrare esagerate. In fondo non sono realizzate con materiali preziosi e non possono essere utilizzate se non per abbellire le proprie case, per cui molti non ne riescono a comprendere il valore.

In realtà le opere d'arte sono estreamemente importanti in quanto arricchiscono l'anima di chi le possiede e di chi ha la fortuna di poterle vedere dal vivo. Nel corso dei secoli, inoltre, l'uomo ha capito quanto potessero essere una fonte importante di investimento. 

Possedere un dipinto, una scultura, un'istallazione accresce di molto il patrimonio del proprietario, la sua notorietà e la sua importanza nel mondo finanziario. Quello che ha concorso a determinare ciò è stato il mercato dell'arte, il quale è determinato princilmante dai critici che "decidono" ciò che è degno di rinetrarvi e cosa non lo è.

A questo punto siamo tutti curiosi di sapere quando verrà venduta la prossima opera d'arte ad una cifra impressionante, e se arriverà il momento in cui un'opera verrà pagata di più di quanto è stato pagato il Salvator Mundi di Leonardo.