Circa 12 mila anni fa il primo uomo addomesticò il suo primo cane. Da allora sono compagni fedeli e inseparabili. La dura vita del neolitico ha spinto fin da subito l’uomo a fare un’attenta selezione delle razze e oggi ne esitono alcune che hanno raggiunti prezzi da capogiro. Chi è alla ricerca di una particolare razza selezionata, infatti, spesso è disposto a spendere cifre impressionanti. Abbiamo stilato la classifica dei cani più costosi, alcuni possono costare come un appartamento! 

Come si sono sviluppate le razze dei cani

Per necessità i cani venivano addestrati per essere di supporto alla caccia, al riporto e, soprattutto, per far da guardia agli animali da allevamento. Quando iniziarono a svilupparsi forme di società più complesse, da fedele compagno di disavventura inizia a essere considerato un animale domestico nel senso proprio del termine. Incrociare razze per individuare dimensioni e aspetto graditi a una certa estetica sono una pratica nata millenni fa. Che arriva fino a oggi. Avere un cane di una determinata razza piuttosto che un incrocio sconosciuto è una garanzia per il padrone: quel cane avrà quelle precise dimensioni e quel preciso carattere.

Ecco la lista dei cani più costosi al mondo

Ecco la classifica dei 10 cani più costosi di sempre:

  • Mastino Tibetano 350.000 $
  • Samoiedo - 10.000 $
  • Löwchen - 8.000 $
  • Rottweiler - 8.000 $
  • Canadian Eskimo - 7.500 $
  • Yorkshire Terrier - 7.000 $
  • Egyptian Pharaoh Hound - 6.500 $
  • Akita - 4.500 $
  • Azawakh - 3.000 $
  • Bulldog inglese - 3.000 $

Un Mastino Tibetano con il pedigree certificato costa più degli altri 9 cani messi insieme!

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La storia del mastino tibetano, il cane più costoso del mondo

Questa particolare razza, considerata l’avo dei molossoidi, veniva usata anticamente come cane da caccia e da guardia nel gelido altopiano del Tibet. Il primo riferimento letterario d’Europa a questo cane lo dobbiamo ad Aristotele. L’allievo di Platone lo definisce come un terrificante incrocio tra lupo e leone. Infatti, il mastino tibetano ha una colorazione che ricorda quella del re della Savana e la femmina ha un ciclo riproduttivo uguale a quello del lupo. Ne fa menzione anche Marco Polo nel suo diario di viaggio in Cina. Durante le guerre dell’oppio, l’esercito inglese ne ha importato per la prima volta degli esemplari in Europa.

Il carattere e aspetto del mastino tibetano

Tanto efficienti nel supporto alla venatoria delle tribù nomadi, tanto docile con gli esseri umani. I mastini tibetani mantengono il carattere schivo e indipendente persino con i padroni di casa. Dimostrare gratitudine è di essere un efficiente guardiano di casa. Ad un primo impatto risulta scontroso con eventuali ospiti, ma mai aggressivo se adeguatamente educato fin dai primi mesi.

Per una corretta convivenza, il molossoide cinese deve capire chi è il padrone di casa, soprattutto durante il periodo ‘adolescenziale’. Per un’educazione adeguata, è utile sapere che il mastino tibetano ha bisogno di rigide routine per poter convivere con l’uomo senza diventare un pericolo.

È un cane molto imponente, con i suoi 66 centimetri di lunghezza del tronco. Il colore può variare dal fulvo fino al nero. Il pelo foltissimo lo proteggerebbe da inverni molto rigidi. Non è solo il pelo a renderlo possente: il mastino tibetano ha infatti una struttura ossea molto grande e una muscolare assai sviluppata nelle gambe di dietro, perfetta per scalare le montagne.

Secondo un’antica tradizione cinese il mastino del Tibet è un cane che porta fortuna al suo padrone. Ecco perché in Cina si arriva a pagare un esemplare di questa splendida razza fino a 12 milioni di yen, l’equivalente di 1,4 milioni di euro.