Finalmente è arrivata l’estate. Tuttavia non si tratta di un’estate come tutte le altre. Infatti, la pandemia causata dal Covid-19 ha tenuto per persone chiuse in casa per molto tempo.

È proprio da qui che nasce la voglia di adrenalina e quindi di fare esperienze estreme.

Tuttavia, l’87% della popolazione italiana ha scelto di condurre le vacanze estive nel Belpaese. Inoltre, probabilmente a causa della scarsa sponsorizzazione, in molti non sono a conoscenza delle esperienze adrenaliniche che possono essere fatte all’interno dei confini italiani.

Inoltre, le esperienze estreme vengono sempre più associate alla parola lusso. Infatti, al giorno d’oggi il lusso non si identifica più solo con i beni materiali, ma anche con le esperienze che hai fatto che sei in grado di comunicare. 

Partiamo dal principio: gli sport estremi o sport ad alto rischio sono sempre più diffusi anche in Italia. Con questo termine si fa riferimento a quelle attività quali parkour, il base jumping o il bungee jumping.

Ma perché si cercano gli sport ad alto rischio? In passato si associavano le esperienze estreme a delle particolari deviazioni psicologiche. Tuttavia oggi non è più così. 

Infatti, oggi sono sempre di più le persone che cercano il rischio. In questo modo non si ottiene più una sfida con l’avversario, ma con noi stessi.

Ricordiamo che lanciarsi in uno sport estremo in vacanza è uno dei modi migliori per rendere la propria esperienza indimenticabile. Tuttavia, nel nostro Paese, non sempre è facile trovare le destinazioni dove svolgere queste esperienze estreme. 

Quindi, per tutti coloro che vogliono affrontare una sfida con loro stessi e che amano il rischio, in questo articolo faremo una rassegna delle esperienze estreme che possono essere fatte in Italia!

Esperienze estreme: partiamo con il Rafting!

Prima nell’elenco delle esperienze estreme che si possono fare in Italia c’è il rafting. Infatti, il nostro Paese è ricco di carene montuose e fiumi in cui dedicarsi a questa disciplina. 

Proprio per questo motivo, una delle esperienze estreme maggiormente diffuse in Italia è il rafting, dunque la rapida discesa lungo un torrente fatta a bordo di un gommone

Questa disciplina può essere patinata a diversi livelli. Infatti, esistono sia rapide impetuose (dedicate agli esperti), sia percorsi maggiormente tranquilli.

Ovviamente, si tratta di una disciplina che può essere effettuata in sicurezza presso strutture apposite.

Attenzione: non improvvisare mai una di queste discipline se non adeguatamente seguito. Potresti incorrere in rischi di notevole entità.

Ma dove effettuare rafting in Italia? Le mete sono moltissime. Una delle più famose si trova in Umbria. Stiamo parlando della Cascata delle Marmore, una delle più alte di tutt’Europa. Infatti, lungo il fiume Nera e le sue rapide, potrai praticare rafting in compagnia dei tuoi amici per goderti un’esperienza estrema indimenticabile. Si tratta di un’attività che può essere praticata in qualsiasi momento dell’anno.

Tuttavia, l’Umbria non è l’unica Regione in Italia dove praticare questo sport. Infatti, molto gettonati anche il fiume Noce in Trentino Alto Adige, il fiume Sesia in Piemonte, il Lao in Calabria e il Dora Baltea in Valle D’Aosta.

Fare rafting darà senza dubbio una fortissima scarica di adrenalina. Come detto in precedenza ci sono tipologie di percorsi differenti, da quelle per gli esperti della disciplina a quelle che possono essere adatte ad amici e famiglie.

Esperienze estreme: al secondo posto in estate snorkeling e immersioni

Tra le esperienze estreme per le vacanze estive 2021, è necessario segnalare lo snorkeling e le immersioni

Partiamo dallo snorkeling. Si tratta di una disciplina che presuppone di nuotare in superficie utilizzando un boccaglio e l’attrezzatura fornita da centri specializzati.

Unica competenza richiesta per praticare questo sport? Ovviamente saper nuotare!

Questa esperienza è ideale per tutti coloro che amano scoprire i fondali marini, restando il sicurezza. 

L’attività, seppur estremamente suggestiva, risulta essere molto semplice. L’attrezzatura richiesta si compone di maschera, pinne e boccaglio. 

Ma dove praticare snorkeling in Italia? Avendo un meraviglioso mare, il nostro Paese propone diverse soluzioni per gli amanti di questo sport

Uno dei luoghi più famosi per lo snorkeling è il Golfo di Trieste. In questa location avrai la possibilità di nuotare lungo un sentiero subacqueo poco profondo ed ammirare l’ambiente marino locale. È un’esperienza che può essere fatta in solitaria, con gli amici e con la famiglia.

Per coloro che sono più esperti (e più amanti del rischio) c’è la possibilità di spingersi più in profondità. Parliamo delle immersioni subacquee, attività che, a differenza del nuoto e dello snorkeling, presuppongono la completa immersione del corpo. 

Al giorno d’oggi questa attività può essere effettuata da chiunque. Infatti, grazie alle innovazioni riscontrate in questo campo, è possibile effettuare immersioni anche a persone che soffrono di gravi disabilità motorie. 

Ovviamente, sarà necessario rispettare delle norme di sicurezza per non incorrere in gravi pericoli.

Uno dei percorsi dedicato alle immersioni più suggestivo in Italia può essere svolto nel Golfo di Napoli. Infatti, nel parco marino di Baia si possono trovare i resti di un’antica città romana sotto il livello del mare.

Se sei un neofita in questo settore non preoccuparti. Infatti, ci saranno numerose guide esperte a condurti nel tuo percorso sottomarino. Ad esempio, a Palinuro, in Campania, il primo viaggio sottomarino è denominato “Battesimo del mare” e verrà svolto con una guida pronta ad aiutarti per qualunque necessità.

Esperienze estreme in Italia: parapendio

Il parapendio è, senza dubbio, una delle più famose esperienze estreme che possono essere svolte, soprattutto in estate

Infatti il nostro Paese, oltre a meravigliosi fondali marini, è molto ricco anche di montagne e colline. 

Il parapendio presuppone un decollo, come in un aereo, dalle magnifiche alture italiane. Questo mezzo viene guidato dalle correnti d’aria. Vi è la possibilità di svolgere quest’attività con un istruttore oppure in solitaria (ovviamente per coloro che sono già esperti). 

Molti sono i luoghi che offrono quest’esperienza, a partire dalla Piana di Castelluccio di Norcia, in Umbria, fino ad arrivare al mare in Sicilia

Per i più temerari, quest’avventura può essere affrontata anche partendo dal Monte Bianco. In questo caso sarà necessario lanciarsi da Punta Helbronner o dal Pavillon. Ciò significa partire da un’altezza compresa tra i 3.500 e i 2.200 metri.

Esperienze estreme particolari: il Volo dell’Angelo

Eccoci arrivati ad un’esperienza estrema davvero particolare. Il volo dell’angelo consiste nel volare agganciati ad un cavo d’acciaio

Ovviamente, colui che oserà volare verrà imbragato con un’attrezzatura che garantirà la massima sicurezza. 

Anche in questo caso esistono molti siti dove effettuare quest’incredibile esperienza. Uno tra i più famosi si affaccia sulle Dolomiti Lucane, in Basilicata, ad un’altezza che varia tra i 1415 e 1452 metri. 

Il volo dell’angelo può essere singolo o di coppia, per condividere la tua esperienza con un amico o con il tuo compagno. Inoltre, vi è la possibilità di volare con dei bambini piccoli, ovviamente accompagnati da un genitore, un tutore o un istruttore.

La durata è molto breve, infatti dura solo un minuto e mezzo, ma l’emozione che si prova è indescrivibile. 

Esistono delle regole rigide per poter volare. Infatti, Cilento in Volo, uno dei luoghi dove si può effettuare quest’attività nella regione Campania, offre sul sito tutte le informazioni necessarie da conoscere prima di prendere il volo.

La maggior parte delle informazioni presenti sono relative al peso. Infatti, per quanto riguarda il volo in solitaria, il soggetto non deve avere un peso superiore ai 130kg. Mentre, per quanto riguarda il volo di coppia, il peso non deve superare i 190kg e la differenza tra i pesi delle due persone che voleranno non dovrà essere superiore ai 40kg. 

Esperienze estreme: come non citare il Bungee jumping?

Una delle esperienze più estreme in assoluto il proprio il bungee jumping. Per quei pochi che ancora non conoscono questa disciplina, si tratta di lanciarsi nel vuoto agganciati ad un elastico ed imbragati per le caviglie.

È possibile lanciarsi da un ponte, da una gru, da una struttura sospesa. Insomma, ci si può lanciare nel vuoto un po’ da tutte le parti. 

Il punto più alto in Italia è il ponte di Asiago, in Valgardena. Infatti, si tratta del terzo ponte più alto d’Europa, con un’altezza di 175 metri

Tuttavia, non è l’unico luogo dove fare bungee jumping in Italia. Infatti, altre mete famose sono il Ponte della Pistolesa in Piemonte ed il Ponte di Salle in Abruzzo, il più grande Bungee Center del centro e sud Italia.

Ovviamente, per coloro che sono alla prima esperienza, magari preferiscono un lancio da un’altezza inferiore. Anche in questo caso esistono le proposte. La più gettonata si trova presso l’Aqualandia di Jesolo. Infatti, qui si trova la prima torre in Europa adibita al lancio dall’alto. In questo caso, l’altezza sarà di “soli” 60 metri.

Esperienze estreme a bordo di un’auto

Non solo sport estremi, ma anche guida estrema. Infatti, ci sono numerose proposte dedicate agli amanti della guida sportiva.

Questa esperienza è dedicata a tutti coloro che sono amanti della velocità e vogliono spingersi oltre i loro limiti.

Quali sono le proposte in questo ambito? Sicuramente potrai guidare un’auto in pista. Uno dei luoghi più famosi dove effettuare quest’esperienza è il circuito Enzo e Dino Ferrari. Esso si trova a pochi chilometri dalla città di Bologna ed è uno dei pilastri della Formula 1 e del motociclismo.

Ovviamente, avrai la possibilità di osare in totale sicurezza. Infatti, gli impianti sono progettati proprio per le corse. In questa occasione potrai mettere alla prova le tue capacità di guidatore e spingerti oltre ai limiti.

Esperienze estreme adrenaliniche: lancio con il paracadute 

Ecco l’esperienza estrema più adrenalinica di tutte: il lancio con il paracadute

Ovviamente, un esperienza non adatta a tutti. 

Il lancio si svolge ad un’altezza di circa 4.000 metri. Chiaramente non ci si lancia soli. Infatti, il paracadute è biposto e questo lancio a caduta libera viene effettuato con un istruttore esperto.

Il paracadute verrà aperto dall’istruttore dopo aver percorso circa 3.000 metri volando. Tuttavia sembrerà che sia passato pochissimo tempo. Infatti, percorrerai quei 3.000 metri in meno di un minuto ad una velocità di circa 200 chilometri orari. Invece, dal momento in cui verrà aperto il paracadute volerai per altri 8 minuti circa.

Esperienze estreme in volo sulla città eterna

Ultima esperienza degna di nota è il volo su Roma. In questa occasione potrai pilotare un piccolo aeroplano (ovviamente seguito da un istruttore esperto). 

Oltre a provare l’esperienza di pilotare, potrai godere di tutte le bellezze che la città di Roma può offrire. La durata del viaggio è di circa un’ora.

Il volo su Roma può essere effettuato in qualsiasi periodo dell’anno partendo dall’aeroporto dell’Urbe.