Ferrari: John Elkann parte dal Rapporto di Sostenibilità 

Il presidente del Cavallino Rampante ha le idee chiare e il Rapporto di Sostenibilità 2020 (scaricabile a questo indirizzo) conferma le intenzioni di John Elkann: Ferrari ha ufficialmente intrapreso la strada verso l'elettrico 100% e prova ne è il fatto che quantità sempre crescenti di risorse sono state iniettate nella ricerca e sviluppo diretti alla progettazione di veicoli full electric e a guida autonoma, non tralasciando ovviamente la sicurezza, presente e in continuo miglioramento. 

Le future prossime Ferrari monteranno sempre più spesso motori elettrici e ibridi e non a caso l'Azienda sta investendo tantissimo nella formazione e l'HUB Motorvehicle dell'Università dell'Emilia Romagna ne è l'esempio più significativo; esso punta ad attirare a sé i migliori studenti universitari di tutto il mondo, con il primario obiettivo di introdurre e formare gli ingegneri del domani.



Così lo scorso anno, accanto ai Master di Ingegneria automobilistica avanzata (AAE) e di Ingegneria elettronica automobilistica avanzata (AAEE), se ne è aggiunto un terzo denominato Ingegneria dei veicoli elettronici (EVE) il cui catalogo formativo è interamente dedicato ai veicoli elettrici e punta a formare i nuovi professionisti del settore in super crescita, fornendo tutte quelle informazioni che coprono l'intero arco di sviluppo di un motore 100% green

Ferrari: John Elkann all'assemblea annuale 

Promesse importanti quelle che John Elkann con entusiasmo presenta alla platea riunita durante l'assemblea annuale degli azionisti, destinate a suscitare grande interesse fra i professionisti del settore ma anche, quando si parla di Ferrari, fra i comuni fan e gli appassionati; una vettura interamente elettrica nel 2025, alla quale i tecnici del Cavallino e i suoi designer stanno già lavorando e il cui sviluppo sembra procedere senza intoppi: non a caso John Elkann parla di un "punto di riferimento della storia della Ferrari".

Di seguito un breve video di Swycar che analizza i possibili scenari.

Il rigore è alla base di una electrical strategy che innerva con le sue applicazioni i due più importanti campi d'azione coperti da Ferrari: il motorsport e la strada.

Questa svolta epocale permetterà la diffusione dell'esclusività e dell'amore per la Ferrari anche alle generazioni future, sensibilizzate sui temi dell'ecologia e della sostenibilità. 

E se al momento Ferrari può contare su una linea di prodotti più belli e innovativi che mai, al netto delle enormi criticità dovute alla pandemia, l'anno scorso Ferrari ha alzato nuovamente il sipario, presentando con grandi risultati tre modelli totalmente nuovi con una modalità inedita, quella digitale: nello specifico parliamo della Ferrari Portofino M, della SF90 Spider e della 488 GT Modificata. 

La prima Ferrari zero emissions verrà prodotta e commercializzata prima di quanto si fosse pensato quando l'ex Presidente Louis Camilleri ne aveva annunciate le primissime fasi di sviluppo, forse favoreggiata dal grande successo che ha visto un mercato pervaso sempre più da motorizzazioni alternative, in un frangente storico in cui finalmente si vedono i primi segnali di ripresa dopo la crisi causata dalla pandemia. 

Un'azienda che gode di uno stato di salute eccellente e che si prepara ad annunciare la nascita di tre nuovi modelli che usciranno nei prossimi mesi e che nel frattempo approva il bilancio 2020 e l'assegnazione degli utili per centosessanta milioni di euro: Piazza Affari vede salire il titolo dell'1,26%.  

Ferrari e le competizioni sportive: John Elkann fa il punto 

Come non menzionare le competizioni, da sempre nel DNA del Cavallino Rampante; John Elkann conferma la presenza di Ferrari in Formula 1, ma questa volta annuncia un grande e attesissimo ritorno, quello che vedrà impegnata la Scuderia a Le Mans, fra due anni, una gara storica e unica che ha segnato momenti significativi nella storia delle competizioni.  

E così, parallelamente alla Formula 1, nel cui ambito Ferrari sta formando le nuove promesse dell'automobilismo sportivo, incredibilmente talentuose e che portano in seno al Team moltissima energia positiva, il Cavallino con spirito rinnovato si lancia anche in un'altra avventura che considera una magnifica occasione per competere ai massimi livelli, sperimentando su pista le recenti innovazioni tecnologiche e conseguentemente trasferendole nel know how ingegneristico di casa che permetterà l'avvio di una nuova generazione di auto Ferrari

Per guidare questa "rivoluzione" serve un uomo forte dalle comprovate capacità manageriali e tecniche; Ferrari sta per definire la scelta del nuovo amministratore delegato attraverso un comitato di ricerca che ha avuto il compito di guidare il procedimento per l'identificazione del nuovo CEO: per il momento John Elkann riveste l'incarico di amministratore delegato della casa di Maranello, ma continua senza sosta la ricerca del successore di Louis Camilleri, le cui dimissioni sono avvenute a dicembre. 

Una ristrettissima rosa di candidati è già pronta e vede tutte figure di altissimo profilo che dovranno guidare l'azienda in questo momento di passaggio importante: il nuovo presidente coadiuvato dall'altrettanto rinnovato Senior Management Team verrà presentato il prossimo anno durante i Capital Markets Day, un 2022 di grande interesse per l'immissione sul mercato di nuove vetture e di qualcosa di veramente speciale. 

Ferrari, il lusso e il primo SUV: le novità 

Ferrari pronta ad un'espansione a tutto campo nel settore del luxory, che vedrà una prima collezione uomo-donna completamente concepita e disegnata da Ferrari e che sarà possibile acquistare nei nuovissimi flagship store, oltre che ovviamente per mezzo dei canali online. 

Sarà una collezione che incarnerà i meriti che distinguono Ferrari, quali l'artigianalità, l'eleganza e l'innovazione,  come spiega John Elkann che impone all'azienda l'onere di trasformarsi in un'entità carbon-neutral, per mezzo di scelte consapevoli dirette e indirette, che vedranno nel prossimo decennio una virata decisiva verso il green zero impact

Per lungo tempo Ferrari ha visto l'elettrificazione come un teorema insostenibile da parte di un'azienda che ha costruito il suo successo proprio per il fatto di produrre vetture spinte da motori termici: poi nel 2019 Ferrari lancia la sua prima auto di serie ibrida plug-in, denominata Ferrari SF90 Stradale, impegnandosi a commercializzare entro il 2022 il 60% di vetture ibride. 

Ma Ferrari stupisce ancora e si prepara a svelare al mondo una vettura tanto attesa che ancora, nonostante quasi tutta la concorrenza diretta abbia in commercio questo tipo di categoria di veicoli, non rientra nel listino del Cavallino Rampante: il 2022 sarà l'anno del primo SUV Ferrari, che presumibilmente verrà chiamato Ferrari Purosangue.