Le ferie si avvicinano e il bisogno di trascorrere una vacanza, magari in un luogo esotico e remoto, si fa sentire come non mai; già perché mesi di privazioni delle nostre più elementari libertà presentano prepotentemente il conto, facendoci desiderare in maniera viscerale un momento sospeso nel tempo tutto per noi.

E' giunto finalmente il tempo di lasciarci alle spalle doveri e preoccupazioni e di dedicare tutte le nostre risorse (economiche e mentali) alla scoperta di nuovi luoghi, dove la mente possa trovare quello svago che da troppo tempo ormai anela in modo quasi travolgente.

Ecco allora che si presenta l'occasione per valutare l'opportunità di passare i nostri giorni felici in strutture capaci di regalarci emozioni e momenti indimenticabili, cullati e viziati in resort da sogno, dove ogni desiderio è un ordine.

L'hotel e le vacanze: meglio non trovarsi impreparati

C'è hotel e hotel, dal più economico al più costoso, passando per le vie di mezzo; un hotel a quattro stelle rappresenta nell'immaginario collettivo un paragone di lusso e comodità dove trovare tutti quegli agi che ci permettono di trascorrere nel modo più stiloso possibile la nostra vacanza progettata nei minimi particolari: già perché il concepimento di una vacanza che lasci il segno richiede uno sforzo non da poco, fra prenotazioni e itinerari e mille altri aspetti che non si vogliono trascurare per non rischiare di trovarsi impantanati in situazioni sfuggite al nostro diretto controllo, col risultato di rovinare le nostre ferie tanto agognate.

Gli hotel cinque stelle sono oasi imperturbabili, regni di pace e tranquillità, ma anche capaci di offrire svago e divertimento ai massimi livelli; grandi camere, spazi comuni immensi, cibo da chef stellati e servizi a corredo per gli ospiti che soddisfano anche i clienti più esigenti: stiamo parlando di hotel non per tutte le tasche, anzi i cinque stelle solitamente sono riservati a quella clientela decisamente sopra la media, che può permettersi di pagare migliaia di euro a notte pur di trascorrere del tempo fra vizi e coccole di ogni genere.

Poi ci sono i super-hotel, universo a parte a cui hanno accesso in pochi e che forse durante una normale vita in molti non ne hanno mai sentito parlare, difficili da categorizzare in quanto paradigmi di eccellenza virtuosa al di là delle possibilità del 99% della popolazione mondiale: eccoli.

Gli hotel più costosi al mondo: un sogno ad occhi aperti

In un'ipotetica classifica dei dieci hotel più costosi al mondo, il Nobu Villa di Las Vegas negli USA, ricoprirebbe la decima posizione; situato all'interno del Cesar Palace, che con le sue centottantadue camere che affacciano sulla strada principale della città che non dorme mai è a tutt'oggi considerato uno dei resort pià cari al mondo, questa camera-villa offre uno spazio di tremiladuecento metri quadri ed è stata ideata dal famoso architetto David Rockwell che in questo spazio ha inserito giochi di acqua e fuoco.

Il Nobu mette a disposizione dei suoi speciali ospiti un ascensore riservato, un mega terrazzo al piano con giardino zen, vasca idromassaggio e bagno turco e un maggiordomo h24 a completa disposizione; gli spostamenti in città e in aeroporto avvengo a bordo di una lussuosa limousine e il servizio bar è gratis: molte star hanno trascorso le loro notti al Nobu, fra cui Ed Sheeran, Justin Bieber, Jennifer Lopez solo per citarne alcuni: anche il prezzo è da star, difatti per accedere al Nobu è necessario sborsare trenatcinquemila dollari a notte.

In nona posizione troviamo il Setai di Miami Beach; situato di fronte a South Beach e quindi distante dal fragore della city, questo hotel si compone di centoquarantuno camere, suddivise fra l'Art Déco Vanderbilt (che risale al 1936) e il grattacielo più alto di Miami: l'attico "The Penthouse" rappresenta la camera più cara dell'edificio, è posta al quarantesimo piano della torre, misura tremila metri quadri e gode di una vista mozzafiato sull'oceano: al suo interno troviamo quattro camere da letto e una grande sala con maggiordomo h24.

Il terrazzo ovviamente sfoggia una super piscina con idromassaggio in cui hanno fatto il bagno personaggi e star quali Beyoncé, Britney Spears e David Beckam: quarantaduemila dollari a notte è il prezzo del sogno.

L'ottavo posto di questa classifica è occupato dal Bvlgari Resort & Residences, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.

L'hotel è caratterizzato dal fatto di essere molto diverso rispetto ai resort presenti a Dubai ed è stato realizzato da due architetti nostrani: Patricia Viel e Antonio Citterio.

Un'altra particolarità che contraddistingue questo hotel è la sua collocazione; il Bulgari è situato nel mezzo di un edificio poco elevato posto su un'esclusiva isola cinta da un velo di terra bianco come il latte e raggiungibile attraverso un ponte lungo trecento metri: al suo interno è presente la camera più lussuosa e cara dell'intero hotel, la "Villa Dubai", che vanta una superficie di mille metri quadri, 3 camere da letto, un piccolo parco privato con sipaggia adiacente, la classica ed immancabile piscina con annessa vasca idro e un'area fitness con hammam: il tutto completato da cinema privato.

Qui, per quarantaduemila dollari hanno soggiornato Jon Kartajarena, Bella Hadid e Alicia Vikander.

La classifica continua con il Laucala Island, alle Fiji, che occupa la settima posizione.

E' senza ombra di dubbio l'hotel più esclusivo delle Fiji, posto su un atollo privato e composto da venticinque villette super; la proprietà è cinta da una ricca piantagione di cocco, spiagge lattee, lagune da film e monti strabordanti esotismo: la camera più cara è la "The Hilltop Estate", in cima all'isola, da dove si gode di un panorama mozzafiato.

L'Hilltop ha tre camere da letto, due piscine, un'enorme zona verde, undicmila metri quadri di area ad uso esclusivo che contengono anche una biblioteca: la cucina è gestita da chef e personale necessario, mentre un autista e una tata provvedono ai bisogni dei clienti.  

Ludacris, Oprah Winfrey, Elle MacPherson, Tony Hawke hanno speso quarantaduemila dollari per godersi questo angolo di paradiso.

Sesto posto della classifica presidiato dal Faena, a Miami.

Baz Luhrmann ha progettato il Faena che si avvale di una serie di speciali trattamenti concepiti dallo sciamano personale di Alan Faena; tremila metri quadri fanno della Penthouse Suite la camera più costosa dell'hotel americano: si sviluppa su due piani, ha cinque camere da letto, un terrazzo open, un bagno interamente in marmo delle dimensioni di un salotto che affaccia sull'oceano.

Chef esclusivo e pianoforte a coda completano il quadro: Kate Holmes e Serena Williams hanno speso cinquantamila dollari a testa a notte.

Al quinto posto ecco che fa la sua apparizione il Four Seasons Hotel a New York.  

Si trova nel cuore dell'isola e conta trecentosessantacinque camere di lusso, dotate di tutti i comfort possibili; ma è la "The Ty Warner Penthouse" la camera più cara, il cui nome è un omaggio al magnate milionario fondatore dell'hotel: questa suite è in realtà un attico posto al cinquantaduesimo piano del grattacielo e ovviamente gode di una vista sull'intera isola di Manatthan grazie a gigantesche finestre.

I balconi della "suite" sono completamente in vetro, il centro benessere esclusivo è dotato di saletta Zen impreziosita da una cascata d'acqua per la cromoterapia; i clienti che possono permettersi questo attico si spostano su una Rolls Royce con chauffeur e nel tempo libero sono seguiti da personal trainer privati: il tutto alla modica cifra di cinquantamila dollari a notte.

Quarto posto occupato dall'Hotel Martinez a Cannes.

Si trova lungo la Croisette e non passa di certo inosservato con le sue quattrocento camere in stile art decò; vanta un ristorante a due stelle Michelin e la camera più costosa è un attico con terrazzo di duecentosettanta metri quadri.

L'attico ha quattro camere e al suo interno trovano posto alcune opere originali di Matisse e Picasso; i clienti godono di molteplici servizi e un maggiordomo privato è posto al servizio degli ospiti h24: dal Martinez sono passati personaggi famosi come Eva Longoria, Susan Sarandon, Scarlett Johansson, Diane Kruger e Robert de Niro.

Il prezzo? Sessantaseimila dollari a notte.

Hotel di super lusso: il gotha 

Ed eccoci arrivati al podio che incorona i tre hotel più esclusivi al mondo. 

L'hotel "The Mark" a New York sorge nella sezione alta dell'Upper East della Grande Mela ed è costituito da centoquarantuno camere-boutique, eleganti e misurate nella loro sobrietà; lo Chef Jean-Georges Vongerichten conduce un ristorante che non delude per qualità.

La camera più cara è ancora una volta un attico che si compone di cinque camere da letto, sei bagni, un terrazzo con vista panoramica della city, due bar privati, una biblioteca, un giardino d'inverno e una sala dalle dimensioni di un teatro.

Autista privato a disposizione dodici ore al giorno (più maggiordomo) che porta gli ospiti alla baia di Hudson per una crociera in barca a vela: gli spostamenti verso gli scali aerei avvengono in elicottero.

Selena Gomez, Kendall Jenner, Oprah Winfrey, Kerry Washington, Emma Watson e Common hanno sborsato la bellezza di settantacinquemila dollari a notte per soggiornare al Mark.

In seconda posizione ammiriamo l'Hotel President Wilson a Ginevra, che si adagia sulle sponde del lago omonimo e si compone di duecentoventotto camere con veduta panoramica.

La camera più costosa si chiama "Royal Penthouse Suite" e presidia interamente l'ottavo piano, godendo di una vista mozzafiato sul Lago di Ginevra: la Royal misura milleseicentottanta metri quadri di puro lusso, dodici camere, vasca idro, sala da biliardo, pianoforte a coda e telescopio professionale: un aspetto rilevante è dedicato alla sicurezza che viene assicurata da finestre anti-proiettile, tasto antipanico e casseforti tecnologicamente all'avanguardia.

L'hotel ha vantato ospiti illustri quali Michael Douglas, Matt Damon, Céline Dion e Rihanna che hanno pagato ottantatremila dollari a notte.

Hotel più cari al mondo: il primato assoluto spetta a Las Vegas

Il primo posto in classifica è detenuto dal Palms Casino Resort di Las Vegas. 

E' un resort con milletrecentonovantacinque camere e suite da sogno i cui fortunatissimi ospiti possono svagarsi giocando a bowling su due piste e a basket in un campo riservato.

Ma a rendere famoso il Palms è la "The Empathy Suite": un attico di tremilaseicento metri quadri con piscina all'aperto, due squali in formaldeide, sei opere d'arte specificatamente ordinate per la suite, bar esclusivo e veduta panoramica sul centro della città. 

I clienti usufruiscono inoltre di maggiordomo h24, limousine con chauffeur e un bonus pari a diecimila dollari da utilizzare all'interno del resort: la Empathy costa centomila dollari a notte.