In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore abbiamo raccolto una lista di 10 libri che hanno reso (o potrebbero rendere) milionari i loro proprietari. Edizioni rarissime, copie autografate, prime edizioni o volumi censurati rappresentano il Santo Graal di intenditori e ricercatori, che da sempre affollano biblioteche e mercatini per cercare libri che possono valere milioni di dollari!

Il mercato delle antichità non è differente da quello artistico, in cui opere che inizialmente valevano pochi dollari acquisiscono zeri su zeri grazie alla loro storia travagliata, alla morte dell’autore o alla preziosità dei materiali. Come le opere d’arte, la fortuna di un libro sta anche nella sua rarità: un volume di cui esistono milioni di copie non avrà mai il valore di un esemplare unico al mondo. Vediamo allora quali sono i 10 libri più costosi del mondo! 

La classifica tiene conto dei prezzi adattati all’inflazione del 2021, quindi non rispecchiano il prezzo pagato originariamente, dato che spesso si tratta di aste piuttosto distanti nel tempo. Non sono inoltre compresi quei libri che hanno un valore artistico intrinseco e quindi considerati vere e proprie opere d’arte.

10. I racconti di Canterbury, Geoffrey Chaucer (edizione del 1477)

Prezzo di vendita attuale: 12 milioni di dollari

I racconti di Canterbury rappresentano la pietra miliare della letteratura anglosassone: una serie di novelle, per la maggior parte in poesia (solamente due sono in prosa), raccontate dai pellegrini diretti all’Abbazia di Canterbury fermi alla taverna Tabard Inn, dove un pasto caldo è stato messo in palio per il miglior racconto. Scritto tra il 1387 e il 1388, I racconti di Canterbury si ispira fortemente al Decameron di Boccaccio, pur con delle forti differenze di stile e narrazione.

Una copia risalente al 1477, 77 anni dopo la morte dell’autore, è stata venduta nel 1998 per 7,8 milioni di dollari al miliardario e filantropo John Paul Getty Jr. Esistono solo una decina di copie in prima edizione dell’opera, tra cui questa.

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9. Bibbia di Gutemberg (1455)

Prezzo di vendita attuale: 12,43 milioni di dollari

Il nome Gutemberg farà suonare un campanello alla maggior parte dei lettori (e di coloro che hanno dimestichezza con Wordpress). Si tratta dell’inventore della stampa a caratteri mobili, che nel 1455 rivoluzionò per sempre l’accesso alla conoscenza degli europei dell’epoca, non più riservata solamente alla Chiesa. Qualcuno dice che fu la sua Bibbia, il primo libro realizzato a stampa, a scatenare la nascita del Protestantesimo! 

Delle 49 Bibbie di Gutemberg ancora esistenti solo 21 sono integre e nel 1987 la Maruzen Company, una casa editrice giapponese, si aggiudicò una versione incompleta per 5,4 milioni di dollari dell’epoca. Una cifra straordinaria per un libro che ha cambiato la storia.

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8. Birds of America, John James Audubon (1830)

Prezzo di vendita attuale: 13,8 milioni di dollari

Rispetto ai volumi precedenti il libro di ornitologia Birds of America non è proprio quello che si dice un best-seller. Eppure, il grande libro dedicato alle specie di uccelli presenti nel continente americano fu per molti anni detentore del record di libro più costoso del mondo. Il libro è enorme, un metro di altezza per 70 cm, con 400 illustrazioni dipinte a mano a tutta pagina di 400 uccelli diversi, tutti personalmente cacciati e studiati dall’autore. Se ne conservano solamente 119 copie, prevalentemente in biblioteche storiche o musei degli Stati Uniti, donati dai 119 proprietari selezionati e contattati personalmente da Audubon. 

Nel 2010 Sotheby’s batté a Londra il prezzo più alto mai pagato per un libro a stampa: 11,5 milioni di dollari, sborsati da un bibliofilo anonimo. Le copie di Birds of America si distinguono per essere particolarmente care: l’ultima ad essere venduta nel 2018 è costata 9 milioni di dollari!

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7.Libro delle Ore Rotshild, manoscritto fiammingo (XVII secolo)

Prezzo di vendita attuale: 15,6 milioni di dollari

I Libri delle Ore sono piccoli volumi che raccolgono inni, preghiere o salmi della Chiesa cattolica. Dopo l’invenzione della stampa, le ricche famiglie commissionavano libri manoscritti per esibire prestigio, esponendoli aperti all’interno di teche come vere e proprie opere d’arte.

Questo particolare libro di preghiere venne realizzato nel Cinquecento per la famiglia imperiale austriaca e passò alla facoltosa famiglia Rotshild nel XIX secolo. Durante la Seconda Guerra Mondiale i beni della famiglia, di origine ebraica, vennero confiscati dai nazisti e il librò passò in diversi musei austriaci prima di ritornare nelle mani della dinastia di banchieri nel 1999. Nel 2014 il Libro delle Ore venne messo all’asta e venduto per 13,3 milioni di dollari all’uomo d’affari Kerry Stokes.

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6. Libro dei Salmi, Richard Mather (1650)

Prezzo attuale di vendita: 15,94 milioni di dollari

Questo piccolo libro di salmi, volumetti comunemente usati durante le funzioni religiose protestanti, è il primo volume stampato negli Stati Uniti, 18 anni dopo l’arrivo dei primi coloni inglesi a Plymouth Rock. Il libro è stato tradotto dall’ebraico grazie al lavoro di Richard Mather e altri 30 ministri del New England. Oggi ne esistono solamente 11 copie, di cui una conservata nella Biblioteca del Congresso di Washington. 

Nel 1947 la vendita di una delle copie registrò il prezzo più alto mai pagato per un libro (circa 1,8 milioni di dollari odierni). Nel 2013 la stessa copia venne venduta per la cifra esorbitante di 15,94 milioni al miliardario americano David Rubenstein. Il businessman ha scelto di non tenere il libro tutto per sé, ma di prestarlo a turno a diverse biblioteche statunitensi.

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5. Vangelo di Cutberto di Lindisfarne (VII secolo)

Prezzo attuale di vendita: 15,95 milioni di dollari

Un libro impressionante, legato alla leggenda. Il piccolo vangelo rilegato in pelle rossa apparteneva a San Cutberto di Lindisfarne, santo inglese morto nel 687 e che si portò letteralmente il libro nella tomba. Il volumetto, scritto dallo stesso santo, venne sepolto con lui e riesumato in epoca medioevale per essere venerato come una reliquia a tutti gli effetti. Dopo essere appartenuto per 250 anni ad una comunità belga di gesuiti, il preziosissimo libro è stato messo all’asta da Sotheby’s e acquistato dalla British Library per quasi 16 milioni di dollari. Oggi è possibile ammirarne alcune pagine digitalizzate sul sito ufficiale della storica biblioteca di Londra.

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4. Magna Charta (1215)

Prezzo attuale di vendita: 26 milioni di dollari

Forse abbiamo qualche ricordo di questo inestimabile foglio di carta dai tempi della scuola: si tratta della prima forma di Costituzione della storia, firmata da re Giovanni d’Inghilterra (quello di Robin Hood!) per garantire il riconoscimento di diritti e doveri tra il sovrano e i nobili inglesi. Tutt’ora la Magna Charta resta la base del diritto britannico e alcuni articoli sono ancora oggi in vigore.

Cosa ci fa quindi all’asta un bene che dovrebbe essere di diritto in un museo? In realtà esistono diverse copie conformi (delle semplificazioni dei codici da distribuire) della Magna Charta e alcune di queste appartengono a privati, come quella messa in vendita nel 2007 e acquistata dal magnate inglese David Rubenstein, preoccupato che il documento potesse finire in una collezione fuori dall’isola.

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3. Vangelo di Enrico il Leone (XII secolo)

Prezzo attuale di vendita: 30 milioni di dollari

Saliamo sul podio e troviamo libri sempre più antichi e inestimabili per valore storico, ma decisamente valutabili dal lato economico. Enrico XII di Baviera, detto il Leone, fu un importante sovrano tedesco, famoso per aver fondato la capitale della Baviera, Monaco e per aver finito i suoi giorni in miseria dopo la sconfitta dei tedeschi a Legnano, dove negò le sue truppe a Federico Barbarossa. 

Il suo Vangelo venne acquistato nel 1983 per la cifra astronomica di 11,7 milioni di dollari del tempo, diventando per molti anni il libro più costoso al mondo. Il governo federale della Germania Ovest unì le forze insieme ad alcuni ricchi privati per ottenere il denaro necessario e riportare in patria il libro. A causa dell’estrema fragilità, il Vangelo viene mostrato per sei settimane all’anno presso la biblioteca Herzog August di Wolfenbüttel.

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2. Libro di Mormon, Joseph Smith (1830)

Prezzo attuale di vendita: 37,35 milioni di dollari

Il Libro di Mormon è il testo sacro della religione mormone, una branca della fede cristiana nata nel XIX secolo negli Stati Uniti e caratterizzata da una particolare aderenza ai precetti della fede. Secondo la tradizione mormone il Libro fu scritto da Joseph Smith tradotto da antiche tavole d’oro mostrategli da un angelo, Moroni.

Nel corso degli anni la Chiesa Mormone (o Chiesa degli Ultimi Giorni) è diventata una delle più ricche al mondo, con un patrimonio stimato di oltre 40 miliardi di dollari. Non sorprende quindi che abbia pagato senza problemi una copia del loro testo sacro, posseduto in precedenza dalla Comunità di Cristo per 114 anni. Si tratterebbe della copia più prossima al manoscritto di Joseph Smith, fatta stampare dal figlio del profeta dei Mormoni. Nel 2017 il libro venne venduto per 35 milioni di dollari, non senza dubbi sulla sua reale provenienza.

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1. Il Codice di Leicester, Leonardo da Vinci (1506-1510)

Prezzo attuale di vendita: 54,4 milioni di dollari

Il vincitore porta una firma orgogliosamente italiana, quella di Leonardo. Si tratta di 36 fogli manoscritti, con disegni e notazioni riferiti quasi esclusivamente a studi di idraulica e sul moto delle maree. La storia del manoscritto è ancora oscura, dato che con tutta probabilità non era parte dei fogli ereditati da Francesco Melzi alla morte di Leonardo nel 1519. I fogli vennero realizzati mentre Leonardo si trovava a Milano, presso la corte di Ludovico il Moro, e trattano delle sperimentazioni che portarono alla costruzione di alcune chiuse per l’Adda e i Navigli, alcune delle quali esistenti ancora oggi. 

Nel 1994 il manoscritto fu messo all’asta dall’industriale Armand Hammer (da cui l’altro nome usato per il manoscritto, Codice Hammer) e comprato da un giovane neomiliardario: Bill Gates, che ancora oggi è l’unico privato a possedere un manoscritto di Leonardo da Vinci. Il codice venne pagato la straordinaria cifra di 30,8 milioni dell’epoca e per celebrare l’avvenimento Gates digitalizzò alcuni fogli per renderli disponibili come screensaver per Windows 90 Plus.

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