Massimo Bottura: un nome, una garanzia, uno chef, tra i più grandi sulla faccia della Terra. Il suo palmarès conta tre stelle Michelin, appese al ristorante situato nel centro di Modena dal 1995, due volte insignito del titolo di migliore al mondo. Ma quanto costa una cena alla famosissima e invidiatissima Osteria Francescana?

Sperimentazione, qualità dei cibi e menù che viene voglia di mangiarli anche solo dopo averli letti hanno certamente un prezzo. Ecco che cosa si mangia e quanto potreste spendere per un’esperienza (indimenticabile) al ristorante di Bottura, che naturalmente si colloca tra i locali d’eccellenza proprio come Da Vittorio che di recente ha aperto anche a Milano.

Che cosa si mangia e quanto costa mangiare da Bottura

Certamente vi chiederete che cosa Bottura metterà sui fornelli di così speciale per meritarsi tanti complimenti. Si tratta di un viaggio per soli dodici tavoli, fatto di tradizioni e innovazioni insieme. Qui, insomma, si fa sul serio, che si tratti di un menù degustazione oppure di una cena (o un pranzo) à la carte.

Per un menù degustazione, lo scontrino dell’Osteria Francescana segna 320 euro: un sogno da dodici portate che, con l’abbinamento dei vini, vale la bellezza di 530 euro a persona. Che cosa si “degusta”? Dal Panettone con lenticchie e cotechino (tutto l’anno!), all’Insalata di mare, dal Risotto come una parmigiana di melanzane alla Porchetta di rombo, dai Macaron di fegato alla veneziana fino al Cannolo di carbonara e al Quasi uno spaghetto al pomodoro. Per innaffiare il tutto, sappiate che la carta dei vini offre anche magnum di champagne e spumanti come il Ferrari Riserva del fondatore 2001 da 1.900 euro a bottiglia oppure un Hermitage Chave 2006 che di euro ne costa 3.000. Tra i più cari spicca una magnum di Chateau Lafite Rothschild 2000: 11.000 euro.

Per il menù à la carte c’è letteralmente da rifarsi gli occhi (e il gusto). Partiamo dagli antipasti: scegliereste Cinque stagionature del Parmigiano Reggiano in diverse consistenze e temperature (80 euro) oppure un Croccantino di foie gras in crosta di mandorle di Noto e nocciole del Piemonte con Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Villa Manodori, che di euro ne costa 90?

Certamente l’antipasto vi avrà stuzzicato la fame e ci sarà posto per i primi. Si va dalle classiche Tagliatelle al ragù, fino ai Tortellini del dito mignolo in brodo di cappone, per arrivare all’elegantissimo Riso grigio e nero: ostriche e caviale. L’operazione vi costerà tra gli 80 e i 90 euro.

E i secondi? Non sono da meno, neanche per il portafogli. Qui regna l’Astice in doppia salsa spumosa, soffice e dolce (110 euro), il Bue grasso (stesso prezzo) e Un’interpretazione del filetto alla Rossini con foie gras e caviale, che di euro ne costa 150.

Ciliegina sulla torta, i dolci: dalla Zuppa inglese al Non è una Tatin, non è una Sacher e à ghe anche L' amareina, fino alla crostata al limone rivisitata (tutti a 60 euro).

Alla fine della fiera, vini esclusi, un pasto alla carta all’Osteria Francescana di Massimo Bottura vi costerà più o meno 350 euro.

Dunque avete deciso di prenotare, non è così? Per farlo, è comodissimo: andate sul sito ufficiale del ristorante e selezionate la data che v’interessa, sperando che sia disponibile visto il numero ridotto dei tavoli. Tra le opzioni cliccabili, c’è addirittura una waiting list a cui iscriversi con le dita incrociate nel caso qualcuno disdicesse la prenotazione.

E se non sapete cosa fare a Capodanno, ecco a voi il menù di San Silvestro. Un elenco di portate che da urlo è dire poco, tra Mini tacos di gamberi rossi, Anguilla alla brace, caviale, creme fraîche, brodo acido di shiso, lamponi e rapa rossa, Astice in salsa leggera al pepe in stile singaporiano, Petto d’anatra in salsa di agrumi e spezie e Panettone e lenticchie. Prezzo della serata, incluso l’abbinamento vini (dal Comtes de Champagne magnum Taittinger 2004 al Ribolla Gialla Gravner 2011, dal Valpolicella dal Forno 2010 fino allo Champagne Grand Cru Pierre Legras): 1.000 euro tondi tondi.

Ma che cosa dicono, in sostanza, dell’Osteria Francescana? Consultando Tripadvisor, le valutazioni sono a cinque stelle: avevate dei dubbi? Sembra proprio che chef Bottura sappia fare del cibo un’emozione che gratifica mente e corpo.

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