Se siete amanti della porcellana, qui trovate qualcosa che potrebbe stuzzicare la vostra attenzione. I prodotti fatti di porcellana, che fondamentalmente è un materiale derivato della ceramica, possono avere qualità diverse ed essere categorizzati addirittura tra gli oggetti extra lusso che più lusso non si può.

È fatta d’oro oppure di platino? No, la porcellana contiene caolino, quarzo e feldspato. Dopo la modellazione, viene cotta, smaltata e decorata per dare vita a oggetti preziosissimi e senza tempo. Una tradizione millenaria, insomma, nata in Cina, in grado ancora oggi di attirare appassionati e collezionisti alla ricerca delle porcellane più pregiate (e costose), tra servizi di piatti e oggetti d’eccezione.

Una curiosità: questa volta, l’Italia manca il podio delle eccellenze.

Quali sono le porcellane più pregiate?

Come si diceva, il primo posto non è italiano. Le porcellane più antiche (e pregiate) vengono infatti dalla Cina e dall’Oriente, dove vennero inventate nell’VIII secolo. Hanno accompagnato praticamente tutte le civiltà come utensili, oggetti di culto, decorazioni, contenitori e materiali da costruzione. Ma quali sono, oggi, le più costose? Ecco una carrellata di porcellane carissime, le più pregiate che esistano al mondo.

  • Porcellana della dinastia Qing

Si tratta di un vaso da record, realizzato con un materiale di qualità eccezionale e risalente al XVII secolo. È stato comprato da un business man cinese per la cifra esorbitante di 84 milioni di dollari.

  • Porcellana blu e bianca

Anche questa volta c’è in ballo un vaso, del classico colore blu e bianco. È vecchio 500 anni e vale la bellezza di oltre 20 milioni di dollari.

  • Jihong Porcelain

Qui la porcellana decorata è del colore del rame, di una fattura rarissima (e inimitabile), usata per i sacrifici e che raggiunse la sua massima espressione in epoca Ming. Nel 2006 questo vaso è stato acquistato per ben 10 milioni di dollari.

  • De Lamerie

Tra i piatti, spicca indubbiamente l’azienda De Lamerie, rigorosamente fatti a mano tra oro, argento, cristalli e pietre preziose. Pensate che un servizio di piatti da 6 persone potrebbe costarvi anche 30.000 dollari.

  • Siala

Il servizio di piatti di Siala, un’azienda portoghese, è ancora più prezioso: decorato con oro e diamanti, il suo valore ammonta a 150.000 dollari.

  • Wedgwood

Una pittura di oro naturale campeggia invece sui piatti dell’azienda Wedgwood, in cui hanno mangiato i reali d’Inghilterra e che sono addirittura esposti nei musei di tutto il mondo.

Oggi, il tipo di porcellana migliore che ci sia è la Bone China, dall’inconfondibile color avorio e usata soprattutto per i servizi di piatti. La parola bone, che in inglese significa "osso", indica che all’interno sono presenti ossa di animali in polvere (quella migliore in assoluto è la Fine, che ne contiene addirittura il 30 per cento). Non è di produzione cinese, tant’è vero che il termine china si riferisce solamente al tentativo degli inglesi di copiare la porcellana originale.

Un’altra porcellana di tutto rispetto è certamente quella di Limoges, prodotta nell’omonima città francese, senza dubbio tra le più desiderate dai collezionisti. Ma quanto vale la (bianca) porcellana di Limoges? Si va dai 10 ai 150euro per un piatto, ai 250 euro per una zuppiera: dipende sostanzialmente dalle collezioni.

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Come si fa a capire il valore di una porcellana?

Per capire se state scegliendo una porcellana di qualità, dovete soffermarvi su alcuni aspetti semplici ma fondamentali. Il colore deve innanzitutto essere bianco o tendente all’avorio (no ai grigiastri o blu). Lo smalto è bene che sia liscio al tatto e senza bolle o parti in rilievo (verificate che ci sia una zona senza smalto, utile a capire se la porcellana è uniforme).

Per quanto riguarda gli utensili con il coperchio, badate bene che chiuda perfettamente sulla base. Se scegliete tazze e tazzine, controllate che non ballino sul loro piattino. Un altro trucchetto? Se capovolgete una tazza tradizionale sul tavolo, i bordi devono appoggiare perfettamente senza lasciare fessure.