Prada si attende una ripresa per il 2021 ma il fattore chiave arriverà dal turismo. Solo quando le persone torneranno a viaggiare, infatti, anche le vendite potranno crescere in modo significativo. E i viaggi, ovviamente, dipendono da come procederà il programma di vaccinazione contro il Covid-19 su scala globale. “Sarà il grande motore della ripresa per me. È vero che il consumo locale in Cina sta andando molto bene ma c'è anche bisogno che le persone viaggino di nuovo", ha dichiarato Patrizio Bertelli, chief executive di Prada intervistato in esclusiva da Reuters. "Se il turismo ripartirà vedremo sicuramente anche un miglioramento delle vendite", ha aggiunto.

Per ripresa vendite servono i viaggi ma Prada è già in recupero

L'azienda italiana (ma dal 2011 quotata a Hong Kong) ha chiuso il 2020 con un crollo dei ricavi del 24% annuo a 2,42 miliardi di euro. L'impatto sulla performance del gruppo milanese derivante dalla pandemia di coronavirus si è però ridotto con il passare dei mesi: nel secondo semestre la contrazione delle vendite è scesa infatti all'8% annuo. E Prada prevede di registrare ricavi per 2,90-3,10 miliardi di euro nel 2021, ha spiegato a Reuters Bertelli. Un progresso fino a quasi il 30% che riporterebbe il gruppo del lusso sui livelli del 2019 (3,23 miliardi il risultato del precedente anno fiscale). Bertelli ha intanto ribadito che non c'è alcuna volonta di dismettere brand come Church’s e Car Shoe ma Prada potrebbe invece essere “un buyer”. "Siamo concentrati in questo momento sul nostro sviluppo, pensiamo che ci sia un grande spazio per la crescita e non vogliamo dissipare le nostre energie su cose che non siano davvero grandi opportunità. Siamo però aperti in caso trovassimo davvero un'opportunità, un marchio grande o anche di medie-piccole dimensioni ma con un grande potenziale di crescita", ha concluso Bertelli.

Burberry in rally a Londra (sull'update), Prada a Hong Kong

Intanto dall'altra parte del Canale della Manica, Burberry Group ha fornito un trading update sull'esercizio 2021 (in chiusura il prossimo 27 marzo), che conferma la tendenza di recupero già evidenziata nel primo semestre. Le vendite retail sono stimate in crescita tra il 28% e il 32% annuo, a perimetro costante, nel quarto trimestre. Il che ridurrebbe al 10%-11% la contrazione dei ricavi nell'intero esercizio. Nel primo semestre le vendite erano crollate del 25% annuo, già in deciso miglioramento rispetto al tracollo del 45% del primo trimestre (nel secondo il declino si era limitato al 6%). Sulla notizia Burberry ha aperto con un balzo di oltre il 7% la seduta a Londra. Prada, intanto, ha segnato un rally del 3,56% a Hong Kong, a fronte per altro della flessione del 2,20% dell'Hang Seng.

(Raffaele Rovati)