La Famiglia Reale riserva ai propri sudditi il tempo di piangere la scomparsa dell'amata Regina Elisabetta, sovrana d'Inghilterra per ben 70 anni di Regno. Il lutto per Re Carlo III e i suoi eredi invece è già stato sostituito, almeno pubblicamente, dai doveri di corte che impediscono di lasciare il trono vacante.

Anche William, con un uovo titolo sulle spalle, deve ristabilire nuovi equilibri per lui e la sua famiglia che fino a questo momento è sempre venuta al primo posto per il primogenito di Carlo e Diana. Ma cosa cambia per il primo figlio del neo eletto Re, ora primo in linea di successione, adesso che è diventato principe? Scopriamolo insieme.

Carlo è il nuovo Re contro ogni pronostico

Con i festeggiamenti del Giubileo di platino, la fu Elisabetta II è diventata la sovrana più longeva d'Inghilterra e man mano che William si faceva sempre più grande e iniziava a mettere su famiglia, i sudditi e i tabloid di tutto il mondo si iniziavano a chiedere chi, tra lui e il padre Carlo avrebbe potuto succederle al trono.

I pareri sono sempre stati divisi a metà tra chi non pensava che William fosse ancora pronto per compiere questo passo e chi invece era sfiduciato dall'età sempre più avanzata del padre. Gli ultimi eventi però hanno dato la risposta definitiva: Carlo è ora diventato Re Carlo III, prendendo il posto della madre all'età di 73 anni

Per capire la portata dell'evento a cui va incontro il nuovo sovrano vi basti pensare che all'età in cui Carlo è diventato Re, la Regina era già sul trono da 46 anni si apprestava a salutare il vecchio millennio per accogliere quello nuovo.

William sempre più vicino al trono: cosa cambia per il principe con la morte della nonna

Uno dei primi compiti di Re Carlo III è stato quello di ridistribuire i ruoli in famiglia e a sua volta, il primo a vedere cambiati i propri titoli nobiliari è stato lo stesso William, oggi Sua Maestà il Duca di Cambridge e di Cornovaglia. Allo stesso modo, la moglie Kate e i figli saranno rispettivamente Duchessa e principi. Il piccolo George inoltre, tra i suoi fratellini sarà il primo ad avere la possibilità di diventare Re un giorno.

Si tratta di una sorta di "passaggio del testimone" molto importante, anche se non allo stesso modo di quello avvenuto tra Carlo e la madre. I titoli nobiliari per la Famiglia Reale non sono solo un semplice vezzo. Con questi infatti arrivano anche nuovi doveri da assolvere.

Senza contare che al momento William si trova in una posizione di mezzo tra il padre comunque anziano e i figlioletti ancora troppo giovani anche solo per poter pensare di salire al trono e che quindi la sua presenza a Corte potrebbe essere ben più richiesta rispetto a quanto avvenne per Carlo stesso. Soprattutto in questo momento storico, con il fratello Harry ormai lontano da Londra e dai doveri di principe.

Il patrimonio di William e l'eredità paterna

Oltre ai titoli nobiliari, per William e la sua famiglia cambia ben più di "qualcosa" anche per quanto riguarda il patrimonio che si gonfia esponenzialmente con beni e possedimenti terrieri prima appartenuti a Carlo, che con tutta probabilità del valore di miliardi di Sterline.

Insieme all'assegnazione dei nuovi titoli nobiliari, come dicevamo, per William e Kate arrivano nuovi compiti da assolvere e con tutta probabilità molti di questi riguarderanno le innumerevoli associazioni umanitarie fondate da Carlo stesso durante tutto il suo "mandato" come principe del Regno.

Stabilire i guadagni effettivi del neo Duca è praticamente impossibile, anche perché molti dei possedimenti della Royal Family non appartengono alle persone singole che ne fanno parte, ma alla Corona stessa. Allo stesso modo, quando sarà William a diventare Re, potrà disporre del patrimonio della Crown Estate, così come è avvenuto per la Regina durante il suo Regno.